St. Vincent (film)

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St. Vincent
Fotogramma del film St. Vincent.png
Una scena del film
Titolo originaleSt. Vincent
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2014
Durata103 min
Generecommedia, drammatico
RegiaTheodore Melfi
SceneggiaturaTheodore Melfi
ProduttorePeter Chernin, Theodore Melfi, Fred Roos, Jenno Topping
Produttore esecutivoG. Mac Brown, Don Cheadle, Kay Liberman, Kathryn Tyus-Adair
Casa di produzioneChernin Entertainment, Crescendo Productions, Goldenlight Films, The Weinstein Company
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaJohn Lindley
MontaggioSarah Flack, Peter Teschner
MusicheTheodore Shapiro
ScenografiaInbal Weinberg
CostumiKasia Walicka-Maimone
TruccoSuzy Mazzarese-Allison
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

St. Vincent è un film del 2014 scritto e diretto da Theodore Melfi con Bill Murray, Melissa McCarthy, Naomi Watts e Chris O'Dowd.

Il film ha avuto la sua prima mondiale durante il Toronto International Film Festival del 2014, dove è arrivato secondo al People's Choice Award[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Maggie, mamma single che lavora come tecnica della TAC, si trasferisce assieme al figlio adottivo Oliver dopo che l'ex-marito, che l'ha tradita numerose volte, chiede il divorzio e l'affidamento del ragazzino. Il loro nuovo vicino di casa è l'indolente e indisponente Vincent MacKenna, un anziano reduce di guerra, accanito fumatore e dedito all'alcol e al gioco d'azzardo; l'uomo vive totalmente isolato, in una vecchia casa sporca e dal giardino trascurato; gli unici contatti che ha sono il suo gatto e Daka, una prostituta russa incinta che va da lui molto spesso.

Maggie fatica molto sul nuovo posto di lavoro e spesso è costretta a svolgere dei turni massacranti che fanno sì che rincasi molto tardi. A scuola Oliver, che è piuttosto gracile rispetto alla media, viene ben presto preso di mira dai bulli, che lo derubano delle sue cose; privo delle chiavi di casa, Oliver rimane chiuso fuori, e decide di chiedere aiuto a Vincent, il quale, dapprima riluttante, lo accoglie in casa. Maggie, che non riesce più a stare dietro al figlio per via del lavoro, chiede a Vincent di occuparsi di Oliver dopo la scuola. L'uomo, inizialmente, non è entusiasta, ma accetta in cambio di una retribuzione giornaliera: Vincent ha un disperato bisogno di denaro, per tentare di pagare i numerosi debiti che ha: di gioco, con la banca (il suo conto è andato sotto) e con la casa di riposo dove si trova la moglie, malata di Alzheimer; come se non bastasse, Vincent aiuta anche Daka con le spese relative agli esami per la gravidanza. Con il passare del tempo, Vincent e Oliver diventano buoni amici: l'uomo, che insegna anche al bambino a difendersi, comincia a portarlo con sé al bar che frequenta, a trovare sua moglie alla casa di riposo e all'ippodromo, dove, grazie ad un'intuizione del ragazzino, i due vincono una discreta somma, che Vincent impiegherà per saldare il suo debito con la banca, estinguere il proprio conto e aprire un libretto di risparmio per Oliver, dicendo che è suo nipote.

Le cose sembrano essersi messe meglio per Vincent dopo l'arrivo di Oliver, ma i problemi sono in agguato: Vincent viene contattato dalla casa di riposo, che gli comunica che se non verserà i soldi delle rette dovrà portarsi via la moglie. Vincent decide così di prelevare gli ultimi soldi rimastigli, e cioè quelli sul conto di Oliver, per puntarli alle corse, ma non ha successo e perde tutto. Tornato a casa, l'uomo trova una brutta sorpresa: due uomini si sono introdotti a casa sua; si tratta di due scagnozzi inviati da un creditore a cui Vincent deve dei soldi; quando uno dei due sta per pestarlo, Vincent ha un ictus e cade a terra. I due delinquenti si dileguano e sarà Oliver a trovarlo. Vincent viene trasportato d'urgenza all'ospedale. Durante la sua riabilitazione, lunga e dolorosa, l'uomo, che deve reimparare a camminare e a parlare è confortato da Oliver, Maggie e Daka. Non appena si è ristabilito, Vincent viene riaccompagnato a casa da Daka, che vi si è trasferita ripulendola. Vincent apprende dalla segreteria telefonica che, mentre era in ospedale, sua moglie è morta. Dopo essersi recato alla struttura per ritirare gli effetti personali della moglie e le sue ceneri, Vincent viene preso dallo sconforto e comincia ad allontanare sia Oliver che Maggie. Una sera Oliver vede che Vincent sta buttando via dei grossi sacchi di spazzatura; quando li esamina, scopre che Vincent ha gettato via gran parte dei ricordi della propria vita e di quella della moglie. Oliver li raccoglie e comincia ad intervistare le persone che conoscono Vincent, compresa Daka; quest'ultima riesce a farlo assistere alla rappresentazione scolastica del ragazzino, dove questi esporrà al pubblico tutta la storia del suo amico.

Daka darà alla luce una bambina e, assieme a Maggie, Vincent e Oliver, metteranno su una atipica ma unita famiglia allargata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura è stata scritta nel 2011 da Theodore Melfi e fu inserita nella Black List di Hollywood tra le migliori sceneggiature non ancora prodotte[2]. Per il ruolo di Vincent era stato inizialmente scelto Jack Nicholson ma Bill Murray prese il suo posto nel 2012[3]. Successivamente si unirono al cast Melissa McCarthy, Chris O'Dowd, Naomi Watts e Scott Adsit.

Il budget del film è stato di circa 13 milioni di dollari[4].

Le riprese del film sono iniziate nel luglio del 2013 a Brooklyn e nel Belmont Park di Elmont, New York[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film in lingua inglese è stato pubblicato il 1º luglio 2014, mentre quello in italiano il 10 ottobre.

La pellicola è stata distribuita nelle sale americane il 24 ottobre 2014, mentre in quelle italiane il 18 dicembre 2014[6].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Barbara Chai, ‘The Imitation Game’ Wins TIFF People’s Choice Award, The Wall Street Journal, 14 settembre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) Florence Waters, The Hollywood Black List’s best unproduced scripts of 2011: can we find a common theme?, The Telegraph, 13 dicembre 2011. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  3. ^ (EN) Brian Gallagher, Bill Murray Joins 'St. Vincent de Van Nuys', MovieWeb, 30 luglio 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  4. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Weinstein Co. Lands Bill Murray’s Next Film, ‘St. Vincent De Van Nuys’, Deadline, 19 novembre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  5. ^ (EN) Jon Forbes, Boisterous Gives Connections Second Straight G1 Man o’ War Win, Belmont Park. URL consultato l'11 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2014).
  6. ^ St. Vincent, Coming Soon.it. URL consultato l'11 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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