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Squalus acanthias

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Spinarolo
Stato di conservazione
Vulnerabile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
ClasseChondrichthyes
SottoclasseElasmobranchii
SuperordineSelachimorpha
OrdineSqualiformes
FamigliaSqualidae
GenereSqualus
SpecieS. acanthias
Nomenclatura binomiale
Squalus acanthias
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Acanthias americanus Storer, 1846
Acanthias antiguorum (Leach, 1818)
Acanthias commun Navarrete, 1898
Acanthias lebruni Vaillant, 1888
Acanthias linnei Malm, 1877
Acanthias vulgaris Risso, 1827
Acanthias vulgaris Bonaparte, 1846
(sinonimo ambiguo)
Spinax mediterraneus Gistel, 1848
Squalus acanthias acanthias
Linnaeus, 1758
Squalus acanthias africana
Myagkov & Kondyurin, 1986
Squalus acanthias chilensis
Suckow, 1799
Squalus acanthias ponticus
Myagkov & Kondyurin, 1986
Squalus acanthis Linnaeus, 1758
(errore ortografico)
Squalus achantias Linnaeus, 1758
(errore ortografico)
Squalus antiquorum Leach, 1818
Squalus barbouri
Howell Rivero, 1936
Squalus canis Forster, 1777
(sinonimo ambiguo)
Squalus fernandinus Molina, 1782
Squalus kirki Phillipps, 1931
Squalus suckleyi acanthias
Linnaeus, 1758
Squalus tasmaniensis
Howell Rivero, 1936
Squalus wakiyae Tanaka, 1918
Squalus whitleyi Phillipps, 1931
[1][2]

Areale

Lo spinarolo[3][4] (Squalus acanthias, Linnaeus, 1758) è uno squalo appartenente alla famiglia Squalidae.

Nelle diverse regioni italiane è conosciuto con il nome di palombo spinoso, cagnolo, scazzone, centrone, asia, caddutu, arguillato, etc. In molte ricette è indicato come nocciolino.

Distribuzione e habitat

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Questa specie è diffusa nelle zone costiere dei mari temperati (normalmente con temperature pari e inferiori a 15 °C) di tutto il mondo. Vive sui fondali, spesso anche sopra i 200 metri di profondità, ma può scendere eccezionalmente fino a 1500 metri.[5]

Dettaglio della testa
Dettaglio della scaglia modificata a spina presso la pinna dorsale; la spina dorsale è collegata a ghiandole che secernono una sostanza neurotossica

È uno squalo di modeste dimensioni (difficilmente supera i 130 cm). È uno squalo dal corpo molto squalato, ma con un profilo ventrale pronunciato. Gli occhi sono ben sviluppati. La bocca è larga e i denti delle due mascelle sono piuttosto simili. Lento nuotatore, deve il suo nome alle due pinne dorsali spinate, che vengono usate a scopo difensivo per infliggere dolorose ferite. Le robuste spine dorsali sono collegate a ghiandole che secernono una sostanza neurotossica. Le punture provocano un dolore fortissimo e sintomi diversi: febbre, nausea, vomito e difficoltà respiratorie; si conoscono rarissimi casi di morte. Tuttavia, il veleno non rende la sua carne immangiabile: al contrario, è una specie ampiamente commestibile e molto apprezzata in cucina.[6]

La pinna caudale è caratterizzata da una chiglia laterale e da una fossetta dorsale. La colorazione è grigiastra con macchie bianche su fianchi. Le dimensioni medie oscillano tra un metro ed un massimo di un metro e sessanta, con un peso (per gli esemplari adulti) che va oltre i 9 kg.

Alimentazione

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Lo spinarolo è un predatore che si nutre prevalentemente di pesci come merluzzi e aringhe, nonché di invertebrati come krill e molluschi.

Comportamento

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Si muove spesso in branchi composti da esemplari di un solo sesso ma anche in gruppi suddivisi per grandezza o età.[7]

Lo spinarolo è ovoviviparo. La femmina partorisce piccoli già formati ed indipendenti dopo una gestazione molto lunga, che dura all'incirca due anni.

Rapporti con l'uomo

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La lunga vita, la tarda maturazione sessuale, il basso tasso di riproduzione e la lunga durata generazionale di 25-40 anni rendono lo spinarolo estremamente soggetto alla sovrapesca.

  1. Squalus acanthias, su fishbase.de. URL consultato il 26 aprile 2026.
  2. Squalus acanthias, su marinespecies.org. URL consultato il 26 aprile 2026.
  3. Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 26 aprile 2026.
  4. (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  5. Squalus acanthias, Picked dogfish : fisheries, gamefish, su fishbase.de.
  6. Spinarolo Squalus acanthias Linneo, 1758, su agraria.org.
  7. Leonard Compagno, Marc Dando, Sarah Fowler, Sharks of the world, Princeton University Press, 2005.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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