Sposa contro assegno

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Sposa contro assegno
Titolo originale The Bride Came C.O.D.
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1941
Durata 92 min
Colore B/N
Audio Mono (RCA Sound System)
Rapporto 1.37 : 1
Genere commedia, sentimentale
Regia William Keighley
Soggetto Kenneth Earl e M.M. Musselman
Sceneggiatura Julius J. Epstein e Philip G. Epstein
Produttore William Cagney (associato)
Produttore esecutivo Hal B. Wallis
Casa di produzione Warner Bros.
Distribuzione (Italia) WB (1949)
Fotografia Ernest Haller
Montaggio Thomas Richards
Effetti speciali Byron Haskin e Rex Wimpy
Musiche Max Steiner

Hugo Friedhofer e Ray Heindorf (arrangiamento orchestrale)

Leo F. Forbstein (direzione musicale)
Scenografia Ted Smith
Costumi Orry-Kelly
Eugene Joseff (gioielli)
Trucco Perc Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sposa contro assegno (The Bride Came C.O.D.) è un film del 1941 diretto da William Keighley. La sceneggiatura di Julius J. Epstein e Philip G. Epstein è basata su un racconto di Kenneth Earl e M.M. Musselman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Joan Winfield, una ricchissima ereditiera, fugge con il direttore d'orchestra Allen Brice spinta da Tommy Keenan e dalla sua emittente radiofonica specializzata in pettegolezzi. Keenan affitta l'aereo per la fuga da Steve Collins, un pilota che, volendo mettersi in proprio, cerca i fondi per crearsi una propria flotta aerea. Steve, in realtà un donnaiolo, per non avere problemi con le donne, finge con tutte di essere sposato e padre di due figli. Quando Lucius, il padre di Joan, viene a sapere della fuga, telefona al campo di volo per fermare la partenza dell'aereo. Steve, allora, si offre di consegnargli la ragazza in cambio di denaro: per ogni libbra di peso di Joan, vuole dieci dollari, così da raggiungere la cifra che gli serve per iniziare la sua attività.

Con uno stratagemma, Steve si libera di Allen e di Keenan. Rimasto solo con Joan, le spiega che lei è vittima di un rapimento. La ragazza, allora, prima cerca di comprarlo offrendogli una somma doppia di quella pattuita se lui la porterà a Los Angeles. Poi, visto che Steve non si lascia corrompere, cerca di gettarsi con il paracadute. Nella confusione che ne segue, l'aereo resta danneggiato e Steve è costretto ad atterrare nel deserto. I due si dirigono verso Bonanza, una città fantasma abitata da un solo abitante, il vecchio Pop. Dopo una serie di disavventure che portano Steve a cercare in tutti i modi di non far scappare Joan fino a lasciarla chiusa in una vecchia miniera abbandonata, all'arrivo di Allen e Keenan, giunti a Bonanza con un codazzo di reporter, Steve - che, nel frattempo, si è innamorato di Joan - sembra venire a patti con gli altri e si dimostra d'accordo a risolvere la situazione con un matrimonio tra la fuggitiva e il fidanzato musicista. Matrimonio che dovrebbe essere celebrato da un giudice che Keenan si è portato dietro dal Nevada. Ed è proprio per questo che Steve si dimostra così accomodante: lui sa, infatti, che Bonanza non si trova in Nevada, come credono tutti, bensì in California, dove il giudice non ha giurisdizione, rendendo nulle, di conseguenza, le nozze che avrà celebrato.

I due novelli sposi partono in volo per Los Angeles ma, quando Joan si rende conto che la cerimonia non ha valore legale, si butta con il paracadute giù dall'aereo, cadendo sopra un cactus nel deserto. I suoi strilli fanno arrivare in suo soccorso suo padre Lucius e Steve di cui la ragazza si è ormai innamorata. Dopo il matrimonio, questa volta valido, Joan e Steve passeranno la luna di miele a Bonanza insieme a Lucius e a Pop.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Warner Bros. (A Warner Bros.-First National Picture).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros., il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 12 luglio 1941.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Gene Ringgold, The Films of Bette Davis, The Citadel Press - Secaucus, New Jersey 1966 - ISBN 0-8065-0000-X
  • (EN) Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, Crown Publishers, Inc. - New York, 1983 ISBN 0-517-53834-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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