Splendore nell'erba

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Splendore nell'erba
Splendore nell'erba (film).JPG
Warren Beatty e Natalie Wood
Titolo originale Splendor in the Grass
Paese di produzione USA
Anno 1961
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere sentimentale, drammatico
Regia Elia Kazan
Soggetto William Inge
Sceneggiatura William Inge
Produttore Warner Bros.
Fotografia Boris Kaufman
Montaggio Gene Milford
Musiche David Amram
Scenografia Richard Sylbert e Gene Callahan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Splendore nell'erba (Splendor in the Grass) è un film del 1961 diretto da Elia Kazan.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kansas, 1928. Bud Stamper, studente di liceo e capitano della locale squadra di football, è figlio di un imprenditore che ha fatto fortuna con il petrolio. Sua compagna di scuola è Deannie Loomis, proveniente da una famiglia modesta, che le ha impartito un'educazione rigidamente puritana.

Tra i due nasce una storia d'amore, molto intensa. Sia la madre di Deannie che il padre di Bud mettono in guardia i rispettivi figli circa i rischi di eventuali rapporti sessuali: la madre, che pure è felicissima del fatto che la figlia sia fidanzata con un partito tanto buono, teme per la reputazione della figlia; il padre ha solo paura del matrimonio di riparazione del figliolo con una ragazza modesta: per lui ha ben altri progetti. Ironia della sorte, l'altra sua figlia - Virginia (Ginnie) - è rimasta coinvolta in uno scandalo del genere mentre studiava fuori città e lui l'ha dovuta far rientrare a casa dopo averla costretta ad abortire.

Incurante delle ammonizioni paterne, Bud prova più volte ad avere un rapporto con Deannie, ma la ragazza riesce sempre a trattenersi, generando però in lui una crescente frustrazione. Allora il ragazzo decide di sposarla: va dal padre e gli Bud manifesta le sue intenzioni: non vuole andare all'Università, ma metter su famiglia e lavorare. Il padre, anche per guadagnare tempo, gli chiede perlomeno di finire gli studi (altri quattro anni), al termine dei quali acconsentirà al matrimonio; e nel frattempo suggerisce al figlio di 'sfogare' i suoi istinti con altri generi di ragazze. Bud, pur tormentato, accetta.

Geannie, dal temperamento libero e anticonvenzionale, ha varie relazioni con ragazzi della zona (come Glen, figlio del benzinaio); e poi intreccia una relazione con un uomo sposato. Il fratello Bud cerca di farle da buona coscienza, ma non riesce ad evitare che la sorella sia motivo di scandalo per il proprio comportamento.

In seguito alla decisione di rimandare il matrimonio e di rimanere al college, il rendimento scolastico e sportivo di Bud comincia a calare: è distratto, nervoso, con la testa altrove.

Poco dopo, il ragazzo ha un malore durante una partita di basket. Dopo un breve ricovero in ospedale, Bud rientra a casa. Il padre insiste perché si 'sfoghi' con qualche ragazza 'facile'; e alla fine Bud cede e si lascia andare con una sua compagna di classe, nota per i facili costumi.

La cosa si viene a sapere, nel giro dei compagni di scuola. E Deannie cade in profonda depressione.

La sera del ballo studentesco, con un audace vestito rosso e un trucco pesante, la ragazza tenta di sedurre Bud per riconquistarlo. Ma lui, colpito dalla mancanza di amor proprio e di pudore della ragazza, non accetta le avances. Deannie, respinta e disperata, tenta il suicidio presso le cascate. Salvata da alcuni rqgazzi, viene portata in ospedale. Bud, molto colpito dai fatti della sera, ha un moto di ravvedimento: sa nel profondo di amare Deannie e manifesta il desiderio di tornare con lei e addirittura di sposarla. Ma lei è troppo fragile e gli viene consigliato di starle lontano, almeno per un po'. E deannie viene ricoverata in un centro di riabilitazione per malattie nervose.

Bud lascia la cittadina e va a studiare a Yale. Inizia a frequentare una cameriera italiana e a trascurare gli studi. Suo padre decide di chiedere un colloquio con il preside ma, proprio la sera del suo arrivo a New Haven, si diffonde la notizia del crollo della borsa di Wall Street. Il preside cerca di assecondare i desideri del ragazzo, che vorrebbe curare la fattoria di famiglia e non studiare a Yale; ma il padre rifiuta categoricamente. Quella sera stessa va con Bud in un vaudeville; vista una ballerina che somiglia a Deannie, organizza pure un incontro tra questa e il figlio. Mentre i due ragazzi passano la notte insieme, Mr. Stamper - sempre più disperato per il crollo della Borsa - si suicida lanciandosi dalla finestra dell'albergo.

Passa del tempo.... Dopo un lungo trattamento, Deannie riesce faticosamente a trovare un nuovo equilibrio interiore e viene dimessa dalla casa di cura. Tornata in famiglia, si riconcilia con la madre perdonandole gli errori commessi nella sua educazione. La madre le racconta del tracollo finanziario della famiglia di Bud, del suicidio di suo padre e della morte di Ginny in un incidente d'auto. Il padre le rivela che Bud è tornato a vivere nella fattoria di famiglia.

Le amiche, il giorno dopo, accompagnano Deannie al ranch. Bud è in tuta da lavoro, la saluta, la invita ad entrare nella sua casa povera e le presenta la moglie Angelina e il figlioletto. La donna è incinta: si avvicina, si appoggia a Bud che la cinge con il braccio e sorride all'ospite. Deannie riparte per il suo destino. Quando una delle amiche le chiede se è ancora innamorata di Bud, Deannie ripensa ai versi che ha imparato a scuola:

(EN)

« Though nothing can bring back the hour
Of splendour in the grass, of glory in the flower
We will grieve not, rather find
Strength in what remains behind. »

(IT)

« Se niente può far che si rinnovi
all'erba il suo splendore e che riviva il fiore,
della sorte funesta non ci dorremo, ma ancor più saldi in petto
godrem di quel che resta.[1] »

(William Wordsworth - Intimations of Immortality)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per questo film, William Inge (che compare brevemente anche come attore nella parte di un sacerdote) ottenne nel 1962 l'Oscar alla migliore sceneggiatura originale. Natalie Wood fu candidata all'Oscar alla miglior attrice, ma il premio andò a Sophia Loren per La ciociara.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traduzione utilizzata per il doppiaggio italiano dell'ultima scena del film.

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