Spionaggio industriale

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Lo spionaggio industriale (o spionaggio societario), in ambito economico, indica l'attività condotta per ottenere in maniera illecita informazioni industriali e commerciali tra competitori.

Esso in vari ordinamenti è considerato un reato, come ad esempio nel caso in cui vengano utilizzati tramite mezzi informatici, ad esempio per mezzo di cavalli di Troia e tecniche di social engineering.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: segreto industriale.

Il termine deve essere distinto dalle attività legali come l'esame di pubblicazioni societarie, siti web, archivi, ecc. e vari i metodi per determinare le attività di una impresa, azioni che fanno parte della normale strategia di competitive intelligence.

Teoricamente la differenza tra spionaggio e la raccolta legale di informazioni è chiara. In pratica, è piuttosto difficile distinguere la differenza tra metodi legali ed illegali, specialmente se si considera il lato etico della raccolta di informazioni il confine diviene anche più labile ed elusivo di definizione.

Disciplina normativa nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il reato di spionaggio industriale in Italia corrisponde per la legge a "violazione di segreto industriale", ed è punito dagli articoli 621, 622 e 623 del Codice penale.[2]

Nel 2008 in Italia è stato misurato un aumento del numero di richieste di perizie informatiche allo scopo di difendersi dallo spionaggio industriale.[3]

Casi di spionaggio industriale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1965 Sergei Fabiev fornì all'Unione Sovietica i piani di alcuni componenti del Concorde. Sebbene riguardassero solo gli studi preliminari, davano l'idea generale dello sviluppo del velivolo. Il velivolo russo, che volò due mesi prima del prototipo francese, è il Tupolev Tu-144. Al Tupolev Tu-144 è legata una successiva storia di spionaggio da parte dei francesi, che, secondo alcune fonti, furono coinvolti nell'incidente del 1973 presso Parigi Le Bourget, durante un tentativo di spionaggio utilizzando un aereo Mirage per fotografare il velivolo russo.[4]
  • Nel 2003 scoppia il caso Titan Rain, in pratica un attacco coordinato ai computer degli Stati Uniti d'America allo scopo di ottenere informazioni sui sistemi informatici.[1]
  • Al 2007 risale il caso di spionaggio industriale ai danni del gruppo "Fantuzzi Reggiane" (produttore di carrelli elevatori).[5][6]
  • Nel 2007 sono stati condannati 6 responsabili della McLaren e un tecnico della Ferrari per spionaggio industriale ai danni dell'azienda automobilistica Ferrari.[7]
  • Al 2009 risale la condanna di un dipendente della azienda Termomeccanica (produttrice di pompe) per spionaggio industriale.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Panzarani, "Dallo spionaggio industriale alle… capacità relazionali", FOR (fascicolo 49), edizioni Franco Angeli 2001
  • Garzya Romano Chiara, "L'architetto Vincenzo Ruffo al soldo di Ferdinando IV un caso di spionaggio industriale", editore Giannini, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]