Nella stagione 1927-1928 lo Spezia disputa il girone C di Prima Divisione, raccoglie 23 punti che valgono la terza piazza. Questa stagione gli aquilotti formano una squadra bella ma incompiuta. Incompiuta perché per un soffio manca i due traguardi stagionali: terza in campionato dietro a Pistoiese e Prato, seconda nella Coppa Federale alle spalle della Fiumana. L'ossatura della squadra spezzina è la stessa, imperniata sul tecnico e difensore Francesco Caiti, Giovanni Gallotti, Giovanni Meoni, Amedeo Ghidoni, Ornello Tacchinardi, Gennaro Santillo e Lionello Rigoard. Le uniche due novità riguardano la porta dove Renato Bartolozzi ha rilevato Paolo Strati, e l'attacco dove Pietro Zanollo ha preso il posto di Romano Rinesi. In campionato i "bianchi" ingaggiano una serrata lotta a quattro con Pistoiese, Prato e Savona, che si risolve in favore degli "arancioni" toscani nello sprint finale. In Coppa Federale gli aquilotti, rinforzati da Giulio Cappelli, vincono il girone eliminatorio, entrando in finale, nel quale la Fiumana nel doppio confronto diretto si è dimostrata più forte, alzando al cielo il trofeo, proprio al Picco il 15 luglio 2028.