Sperandei

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Sperandei
Rione
Sperandei
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
ComuneNocera Inferiore-Stemma.png Nocera Inferiore
Territorio
Coordinate40°45′N 14°38′E / 40.75°N 14.633333°E40.75; 14.633333 (Sperandei)Coordinate: 40°45′N 14°38′E / 40.75°N 14.633333°E40.75; 14.633333 (Sperandei)
Abitanti300 circa
Altre informazioni
Cod. postale84014
Prefisso(+39) 081
Fuso orarioUTC+1
PatronoSanta Maria del Parto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sperandei
Sperandei

Sperandei (E' Sperannei in dialetto locale) è un rione di Nocera Inferiore. Fa parte del quartiere Storico.


Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale zona, comprende un tratto di strada del sub-centro di Nocera Inferiore, nota come Via Fillippo Dentice D'Accadia. La zona si trova tra il nucleo storico di Nocera e quello moderno e commerciale del centro cittadino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Guerritore Broya con la sua torre.

In passato, sotto la giurisdizione di Sperandei vi era una vastissima area rurale, la quale comprendeva le attuali piazza Trieste e Trento, piazza Cianciullo e si estendeva fino ai limiti del villaggio di Cicalesi. La zona, si iniziò a sviluppare intorno al XIV secolo, in questo periodo vi si stanziò la famiglia angioina dei Broya (o Broja), circa due secoli dopo,si formò come Università di Sperandei (Urbs Nucerina Sperandei). Sebbene la sua sfera d'influenza fosse estesa, gli abitanti non superavano mai i 33 fuochi (poco più di di 160 abitanti).[1] A metà del XVI secolo nella zona fu edificata una costruzione palaziale appartenente alla famiglia Califano, una delle più influenti dell'area. L'edificio passò poi ai Broya, che nel XIX secolo, divenuti Guerritore-Broya, eressero il Palazzo Guerritore Broya. Le altre famiglie illustri dell'università furono i De Sanctis, ai quali apparteneva la dismessa cappella di Santa Maria del Parto detta anche di Sant'Anna a' Scura, ma soprattutto i Grimaldi, i quali prestavano il loro abitato come parlamento del rione, le strutture sono tutt'oggi visibili. Fu successivamente parte del comune di Nocera San Matteo, dal 1806 al 1834, di quello di Nocera dal 1834 al 1851, e da quello stesso anno, divenne parte del comune di Nocera Inferiore. Nel 1844, nell'area della sua università, fu costruita la Stazione di Nocera dei Pagani.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nell'area antistante Piazza Guerritore, vi è il Teatro Comunale Diana.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gennaro Orlando, Storia di Nocera de' Pagani, Napoli, 1888

Note[modifica | modifica wikitesto]

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