Periodo dei torbidi: differenze tra le versioni

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Fëdor I era l'ultimo rappresentante della dinastia dei Rurik che aveva regnato per sette secoli sulla Russia e il potere passò direttamente alla moglie Irene, sorella di Boris. Costei, rimasta vedova, a causa della salute malferma e anche per il desiderio di ritirarsi a vita monastica nel [[Convento di Novodevičij|monastero di Novodevičij]], rinunciò trasferendo in maniera provvisoria il potere nelle mani del [[patriarca di Mosca]] Iov, un alleato di Boris.
 
Boris Godunov appariva quindi il logico successore di Fëdor; tuttavia sia per consolidare la sua posizione di erede non diretto (ad esempio, [[Vassili IV di Russia|Šujskij]] poteva vantare una discendenza da Rurik e anche i Romanov vantavano una sorella sposata ad uno zar, come i Godunov), sia per mettere a tacere definitivamente le voci sempre più insistenti che lo davano mandante dell'efferato assassinio del piccolo Dmitrij, esigeva una elezione regolare e maggioritaria<ref>{{cita libro | autore=Nicolas V. Riasanovsky | wkautore= | editore=Bompiani | anno=2003 | titolo=Storia della Russia | p=166}}</ref>, non un semplice passaggio di potere.
 
Nel periodo di interregno il patriarca, molto probabilmente su ordine dello stesso Boris, convocò lo ''[[zemskij sobor]]'', assemblea composta da rappresentanti della Chiesa, dei boiardi, delle alte cariche dello Stato, degli agricoltori, dei commercianti e degli artigiani, che votò in una seduta regolare il 17 febbraio 1598 l'elezione di Boris, che all'epoca aveva circa quarantasette anni. Tre giorni più tardi, il 20 febbraio, tutti i membri dell'assemblea si recarono al monastero di Novodevičij per chiedere alla zarina Irene e a Boris il consenso per l'elezione di quest'ultimo.
 
Michail era il figlio non ancora diciassettenne di quel [[Filarete Romanov|Fëdor Romanov]] che era stato perseguitato sotto il regno di Boris Godunov e che, diventato patriarca della Chiesa ortodossa russa con il nome di Filarete, fu preso ostaggio del re di Polonia dal 1610. Rientrato in patria nel [[1619]], [[Filarete Romanov|Fëdor Romanov]] Filarete con ruolo di patriarca, fu di fatto il vero governante della Russia, dirigendo la politica del figlio fino al [[1633]], anno della morte. Iniziò così la dinastia dei Romanov, che durò tre secoli fino alla [[rivoluzione d'ottobre]] del 1917.
 
 
==Note==
<references/>
 
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