Manus: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
784 byte aggiunti ,  4 anni fa
Aggiunta di un nuovo paragrafo.
m (Correzione wikilink.)
(Aggiunta di un nuovo paragrafo.)
La '''''manus''''' era presso gli [[antichi Romani]] il potere che il ''pater familias'' aveva sulla propria moglie e quella dei discendenti, se sposate con particolari modalità. Il titolare ne era il marito, se ''sui iuris'', o il ''pater'' di lui. Nel periodo antico, ''manus'' e matrimonio erano pressoché inscindibili, ma tale stretto rapporto venne meno a seguito del diffondersi del [[matrimonio romano#Le "nuptiae" sine manu|matrimonio "consensuale"]] intorno al II sec. a.C. Con la costituzione della ''manus'' ('''''conventio in manum''''') la donna sposata veniva a trovarsi alla stregua di figlia rispetto al marito (''filiae loco''), di nipote rispetto all'eventuale suocero titolare della ''patria potestas'' (''neptis loco''), di sorella rispetto ai suoi stessi figli (''sororis loco'').
 
==Acquisto della ''manus''==
I modi di acquisto della ''manus'' erano tre: ''confarreatio'', ''coemptio'' e ''usus''.<ref>Gaio, ''Istituzioni'', I, 110.</ref>
* ''[[Usus]]'': come previsto dalle XII tavole, si acquistava la ''manus'' sulla donna tenuta in casa come moglie per un anno ininterrotto. Per ragioni successorie, ciò poteva essere evitato facendo tornare la donna a casa del padre per tre giorni ogni anno (''trinoctii usurpatio'').<ref>Gaio, ''Istituzioni'', I, 111.</ref>
*''[[Confarreatio]]'': antica cerimonia, tipica dell'ambiente [[Patrizio (storia romana)|patrizio]], in onore di [[Giove (divinità)|Giove]] Farreo, dio protettore dell'agricoltura. L'uomo e la donna spezzavano il ''panis farreus'' (pane di farro) e lo consumavano insieme. Erano presenti alla cerimonia dieci testimoni e il [[Flamen Dialis]].<ref>Gaio, ''Istituzioni'', I, 112.</ref>
*''[[Coemptio]]'': rappresentava la vendita della figlia da parte del ''[[pater familias]]'' al futuro marito o al ''pater'' di lui ove questo non fosse ''[[sui iuris]]''. Non è altro che l'applicazione della ''[[mancipatio]]'', opportunamente modificata affinché l'uomo non ottenesse la donna ''in mancipio'', bensì ''in manu''.<ref>Gaio, ''Istituzioni'', I, 113.</ref>
 
== Estinzione della ''manus'' ==
Come si è detto, il periodo antico si caratterizzava per la quasi totale concomitanza tra matrimonio e ''manus'', a tal punto che le vicende estintive del primo si riverberavano sulla seconda. Infatti, se la ''manus'' era sorta mediante ''[[confarreatio]]'', solo un atto opposto noto come ''diffarreatio'' (caratterizzata anch'essa dal sacrificio di un pane di farro) sarebbe risultato idoneo a far cadere simultaneamente entrambi. Nel caso di ''[[usus]]'' e ''[[Coemptio|coempio]]'', è probabile che fosse necessario ricorrere all'''[[emancipatio]]'' per ricollocare giuridicamente la donna all'interno della famiglia di provenienza, facendo così venir meno la ''manus''; atti distinti sarebbero stati necessari per manifestare il divorzio.
 
== Note ==
36

contributi

Menu di navigazione