Differenze tra le versioni di "Repubblica di San Marco"

Jump to navigation Jump to search
m
→‎La difesa di Vicenza: Corretto nome fiume
(Repubblica in questo caso con la maiuscola)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
m (→‎La difesa di Vicenza: Corretto nome fiume)
Il 21 maggio Thurn, dopo i primi fallimentari attacchi del giorno precedente, decise di aggirare la città e dirigersi verso Verona.<ref name=PR384>{{cita|Pieri|p. 384}}</ref> Un consiglio di guerra riunitosi in gran fretta decise allora di attaccare subito gli austriaci. Il generale Antonini raggiunse la retroguardia austriaca e ne seguì un aspro combattimento in cui lo stesso Antonini perse un braccio e Manin e Tommaseo si distinsero per il loro coraggio. La retroguardia austriaca riuscì comunque a respingere l'attacco<ref group=N>Antonini accusò Durando di non averlo adeguatamente rincalzato durante il combattimento. Cfr. {{cita|Pieri|p. 384}}</ref> e le truppe di Thurn proseguirono verso Verona.<ref name=PR384/>
 
Proprio quando le truppe austriache si trovarono a circa venti chilometri da Verona Radetzky, che tanto aveva sollecitato per l'arrivo dei rinforzi, ordinò a Thurn di tentare un nuovo assalto verso Vicenza.<ref name=PR384/><ref group=N>Alla base della decisione di Radetzky vi erano considerazioni di ordine strategico e logistico. Riteneva infatti che fintando che i volontari non fossero stati sopraffatti non avrebbe potuto condurre con necessaria libertà il suo attacco verso le truppe di Carlo Alberto. Inoltre desiderava, attraverso il controllo della strada che collega il nord-est passando per Vicenza, assicurare in maniera più agile i rifornimenti all'esercito. Cfr. {{cita|Ginsborg|p. 250}}</ref> Thurn con circa 18.000 soldati tornò a Vicenza nella notte tra il 23 e il 24 maggio. Per ostacolarne le manovre i vicentini avevano nel frattempo allagato i territori a nord-ovest della città distruggendo le dighe del fiume [[RedoneRetrone]]. Alle cinque del mattino gli austriaci iniziarono il bombardamento di Vicenza. Thurn dispose per un attacco alle due estremità della città, a porta Santa Croce e porta Castello.<ref name=PR384/> Ma tutti i tentativi di sfondamento vennero respinti. Thurn decise allora di rinunciare e tornò nuovamente verso Verona.<ref name=PR385>{{cita|Pieri|p. 385}}</ref>
 
La difesa di Vicenza rappresentò indubbiamente un grande successo in un momento di estrema difficoltà per gli italiani. Ciò non di meno gli austriaci avevano raggiunto il loro principale scopo: portare cospicui rinforzi a Radetzky. Questo successo segnerà una tappa decisiva negli esiti del conflitto.<ref name=PR385/>
712

contributi

Menu di navigazione