Differenze tra le versioni di "Frazione (geografia)"

Jump to navigation Jump to search
Nessun cambiamento nella dimensione ,  2 anni fa
m
Il concetto di frazione nacque con la creazione dei "comuni denominativi", avvenuta in epoca moderna durante il periodo napoleonico. Essi, sotto il profilo istituzionale, si differenziavano notevolmente dai comuni e dalle comunità medievali, generalmente rette dalle ''[[vicinia|vicinie]]'' e con un'autorità di norma limitata all'amministrazione dei beni comuni di un unico villaggio o ''[[villa (geografia)|villa]]''. Nei "comuni denominativi" furono concentrate più ''ville'' attorno a un centro dotato di maggiore importanza. Esse divennero comuni aggregati di quest'ultimo, o appunto frazioni. Il termine "geografiche" fu poi aggiunto per differenziarle dalle [[frazione (matematica)|frazioni aritmetiche]].
 
Le popolazioni relative alle frazioni geografiche di tutti i comuni italiani sono state pubblicate dall'[[ISTAT]] fino al [[Censimento della popolazione e delle abitazioni|Censimentocensimento]] del 1981. Molte frazioni, di censimento in censimento, hanno subito una modifica dei propri confini territoriali, o sono state accorpate tra loro, in conseguenza dello sviluppo urbano dei centri abitati, o della costruzione di strade asfaltate che rendevano più agevole per gli abitanti di un nucleo abitato o di una casa sparsa raggiungere un centro abitato piuttosto che un altro.
 
In occasione del Censimentocensimento della popolazione del 1991, sono state soppresse dall'ISTAT le frazioni geografiche e pubblicate solo le popolazioni delle [[località abitata|località abitate]]. Questo perché lo sviluppo urbano di molti comuni italiani e lo sviluppo delle vie di comunicazione tra le varie località abitate ha fatto sì che, nel tempo, fosse diventato obsoleto quel carattere di gravitazione economico-sociale che conferiva alla frazione geografica una sua propria individualità.
 
== Disciplina normativa ==
Utente anonimo

Menu di navigazione