Differenze tra le versioni di "Frazione (geografia)"

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(ESAUDITO DEISDERIO DI "L")
 
=== I ''comunelli'' e il ''demanio civico della frazione'' ===
In alcune regioni di Italia le ''frazioni'', oltre a essere suddivisioni amministrative, sono anche soggetti di diritto pubblico (art. 26, legge 16 giugno 1927, n. 1766) che posseggono un loro separato [[demanio]] su cui gli abitanti della frazione godono di determinati [[usi civici]], per lo più [[pascolatico]] e [[legnatico]]. Un esempio è nel comune dell'de [[L'Aquila|Aquila]], dove esistono amministrazioni separate per gli [[usi civici]] risalenti ai [[Comuni d'Italia soppressi#Provincia dell.27Aquila|comuni soppressi nel 1927]]. Tali amministrazioni separate hanno anche un proprio statuto e propri organi elettivi<ref>Vedi ad es. [http://bura.regione.abruzzo.it/nuovo/..%5Csm_file_019659.htm lo statuto] dell'amministrazione separata dei beni civici di [[Tempera (L'Aquila)|Tempéra]].</ref>. In tal caso il demanio della frazione è tenuto distinto da quello comunale, che può, al limite, trovarsi nello stesso ambito geografico. Si usa per indicare tali diritti il termine [[comunelli]]<ref>C'è una obiettiva oscillazione terminologica, A volte con il termine comunelli si indica solo il fenomeno della soppressione di unità amministrative minori, altre volte il più preciso significato di usi civici sul demanio di ''frazione''</ref> e di fatto coincidono con vecchie suddivisioni di comuni, soppressi nel corso dei secoli e aggregati nei comuni maggiori.
 
La [[Regione (Italia)|regione]] [[Piemonte]] ha regolato l'istituto del demanio frazionale con l'art. 7 della legge 29/2009<ref>[http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=LEGGI&LEGGE=29&LEGGEANNO=2009#art7 Legge regionale del Piemonte]</ref>.
 
==La frazione geografica==
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