Bobina aperta: differenze tra le versioni

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==Storia==
Il formato a bobina aperta fu usato nei primi registratori a nastro, come il '''Magnetophon K1''' tedesco degli [[Anni 1930|anni trenta]], prodotto dalla [[AEG (azienda)|AEG]] in collaborazione con la [[Telefunken]]. Il termine ''bobina aperta'' non era usato nei primi tempi, ma fu coniato nei primi [[Anni 1960|anni sessanta]] quando entrarono in commercio le cartucce [[stereo 8]] e le [[musicassetta|musicassette]].
 
Nastri a bobina aperta furono usati anche come [[memoria di massa]] per [[computer]], [[videoregistratore|videoregistratori]] e in registratori audio di alta qualità, con formati sia analogici che digitali, prima dell'avvento della registrazione su [[hard disk]]. Tra le ultime macchine a bobine prodotte, i registratori [[Digital Audio Stationary Head]] alla fine degli [[Anni 1990|anni novanta]].
 
[[File:Bundesarchiv Bild 183-2007-1026-500, Deutsche Wochenschau, Mischraum.jpg|thumb|Un tecnico mentre assemblava il cinegiornale tedesco con un registratore a bobine nel [[1941]]]]
Il formato fu sviluppato commercialmente nella seconda metà degli [[Anni 1940|anni quaranta]] dal tecnico americano Jack Mullin, insieme a Bing Crosby. Durante la [[seconda guerra mondiale]], Mullin servì nell'esercito in un'unità assegnata allo studio delle attività [[Radio (elettronica)|radio]] [[Germania|tedesche]]. Venne così in possesso di due Magnetophon e di cinquanta bobine della [[I.G. Farben]]. Dedicò i due anni successivi al miglioramento delle apparecchiature per scopi commerciali, pensando soprattutto all'uso cinematografico della registrazione magnetica.
 
[[Immagine:SONY BVH 2000.jpg|thumb|left|upright=0.8|Un [[videoregistratore]] da [[1 pollice standard C|1 pollice]] [[Sony]] BVH-2000]]
Mullin diede una dimostrazione del suo sistema presso gli studi MGM nel [[1947]], suscitando l'interesse di [[Bing Crosby]] che ne intravide immediatamente l'utilità per pre-registrare i suoi spettacoli alla radio. Crosby investì 50.000 dollari in una compagnia locale, la [[Ampex]], per permettere a Mullin di sviluppare una versione commerciale del suo prototipo. Usando i suoi registratori e con Mullin come tecnico del suono, Bing Crosby divenne il primo a vendere registrazioni su nastro e a registrare regolarmente i suoi spettacoli in anticipo. La Ampex e Mullin svilupparono in seguito la registrazione [[stereofonia|stereo]] e multitraccia, basata sul sistema inventato da [[Les Paul]], a cui Crosby diede uno dei primi Ampex 200 nel 1948. Negli anni successivi, la Ampex sviluppò il primo [[videoregistratore]], per registrare gli spettacoli televisivi di Bing Crosby.
 
Registratori a bobina aperta economici divennero di largo impiego per la registrazione della voce in ambienti domestici e scolastici prima dell'introduzione della [[musicassetta]] [[Philips]] nel 1963. Il successo delle cassette come supporto fu velocissimo, anche se a discapito della qualità, per via delle tracce strette e della velocità del nastro ridotta.
 
Sull'esempio di Bing Crosby, i registratori a bobine ad alta velocità divennero ben presto il metodo di registrazione principale impiegato da audiofili e professionisti, fino agli [[Anni 1980|anni ottanta]] quando le tecnologie digitali applicate all'audio permisero l'uso del [[Digital Audio Tape|DAT]] e degli [[hard disk]].
 
Ancora oggi, questa tecnica di registrazione, definita analogica, può competere in qualità sonora con i sistemi digitali; molti artisti di tutti i generi preferiscono il nastro analogico per via di una serie di gusti personali, non ultimo la possibilità volendo, di dare un certo ''calore'' al suono di queste registrazioni. In modo analogo ai sistemi digitali, i toni bassi possono essere aumentati, creando la percezione di un suono più ricco, gli alti livelli possono essere [[Compressione del livello audio|compressi]], per rendere maggiormente gradevole la riproduzione del brano in particolari circostanze. Un ulteriore aspetto tecnico è la saturazione del nastro, la quale produce una forma di [[distorsione (fisica)|distorsione]] apprezzata da diversi musicisti [[rock]] e [[blues]] {{citazione necessaria}}.

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