La bestia umana: differenze tra le versioni

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Inizialmente era anche disegnato come romanzo che doveva descrivere i legami "incestuosi" tra potere e giudici, particolarmente quelli obbedienti che preferiscono lasciare le verità nascoste, se possibilmente pericolose all'ordine costituito. Infine, il romanzo mescolerà l'universo dei giudici e delle ferrovie, come ''[[Germinale (romanzo)|Germinal]]'' sarà il simbolo della miniere o ''[[Nanà (romanzo)|Nanà]]'', quello dello spettacolo e delle prostitute.
 
La ferrovia, la [[locomotiva]], sono viste nel ruolo di macchinari di genere femminile e questa associazione ricorda le [[Chimera (mitologia)|chimere]] della [[Mitologia greca|mitologia classica]], per la voracità con la quale macinano metri su metri e per il calore esplosivo che emanano dal basso ventre. La ferrovia era anche un simbolo di progresso e modernismo.
 
Zola, durante la compilazione dell'opera, effettuò la tratta da [[Parigi]] a [[Mantes-la-Jolie]] sulla bruciante e scomoda locomotiva, assieme al [[macchinista ferroviario|macchinista]] e al [[fuochista]]. Ma l'autore era già legato ai treni, dato che il padre [[ingegnere]] aveva realizzato una delle prime [[linea ferroviaria|linee ferroviarie]] e la passione per i treni divenne costante nella vita dell'autore, che dalla sua terrazza, si divertì a fotografare innumerevoli treni in transito nel vicino [[binario (ferrovia)|binario]]<ref name="Best">[[Riccardo Reim]], "Prefazione a ''La bestia umana'', [[Newton Compton]], 1995, pp. 7-10.</ref>.

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