Differenze tra le versioni di "Sante Monachesi"

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Dopo l'esperienza futurista proietta la sua ricerca nella elaborazione di una poetica figurativa attraverso larghi piani cromatici e sintetiche profilature che caratterizzano la sua pittura negli anni '40 e '50. Sono di questo periodo i temi pittorici più noti di Monachesi, ispirati anche al suo soggiorno a Parigi nel dopoguerra;come le “Parigi” i ”Muri ciechi” i“Fiori”e le“Clownesses”. Partecipa nel'43 alla IV Quadriennale di Roma. Nel'45 sempre a Roma insieme a De Chirico e Mafai espone alla galleria San Bernardo,. Partecipa nel 1946 alla mostra del gruppo neocubista,”Corpora ”, Fazzini, Guttuso Monachesi Turcato”alla galleria del Secolo di Roma
 
Nel '50 partecipa alla XXV Biennale di Venezia, mentre viene presentata a Parigi alla galleria Silvagni la seconda personale “Le nouvelles Peintures de Monachesi”. nel 1951 è presente alla VI Quadriennale di Roma. È ancora presente alle Biennali di Venezia del 1954 e del 1956.
Nel 1952 vince il premio del presidente della repubblica al [[Premio Michetti]] a Francavilla a mare <ref name="ReferenceA">[ istituto luce servizio sul premio Michetti]</ref>. Nel 1954 vince il [[Premio Michetti]] <ref name="ReferenceA"/>.
È ancora presente alle Biennali di Venezia del 1954 e del 1956.
Monachesi sempre interessato alla ricerca, disponibile a nuove avventure estetiche e ispirato dai nuovi materiali plastici realizza negli anni '60 le sculture in gommapiuma ed in polimetilmetacrilato.In sintonia con queste nuove scoperte sulla materia e sulla energia attraverso, anche, la conquista dello spazio e lo sconvolgimento dell'agravitazionalità fonda nel 1964 il movimento “Agravitazionale”e stila il I Manifesto Agra'. Un movimento in cui l'utopia diventa credibile espressione estetica e si concretizza nella levità delle forme con le opere in “Evelpiuma”. Attraverso la scultura in Evelpiuma “Legare e sciogliere” Monachesi crea“L'extra Plastica Agra'dell'epoca Agravitazionale”
Questa innovativa esperienza è documentata da importanti e numerose mostre, come: le opere in Evelpiuma che furono esposte nel 1965alla Triennale dell'Adriatico (Civitanova Marche Palazzo delle Esposizioni) e a Roma alla Galleria “l'Astrolabio”. Nel 1969 espone le sue opere in perspex a Caorle nella Rassegna”Nuovi Materiali e Nuove Tecniche”, e alla Biennale Internazionale d'Arte di Lignano in” Avanguardia di Monachesi 1930-.1969”(sculture di perspex).1977 Siena Palazzo Patrizi “Un fatto nuovo” mostra antologica di Monachesi.nello stesso anno Jesolo “L'evelpiuma e l'universo Agrà di Monachesi” mostra e convegno “Legare e sciogliere”con Franco Basaglia1979 Parigi, Cappella della Sorbona“Legare e sciogliere”L'universo Agrà di Monachesi “
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