Atena: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
57 byte aggiunti ,  6 anni fa
nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
{{nota disambigua|il dipinto di Klimt|Pallade Atena (Klimt)|Pallade Atena}}
[[File:ACMA Athéna contemplative.jpg|thumb|upright|Atena Contemplativa, [[Museo dell'acropoli di Atene]]]][[File:Kylix Theseus Aison MNA Inv11365 n1.jpg|thumb|Atena osserva [[Teseo]] uccidere il [[Minotauro]] nella cosiddetta Coppa di Esone (Museo Arqueológico Nacional de España, [[Madrid]])]]
NellaNelle [[mitologiaReligioni grecadell'antica Grecia]], '''Atena''' o meglio Athena, ({{lang-grc|Αθήνα|Athēnâ}}), figlia di [[Zeus]] e della sua prima moglie [[Meti (Oceanine)|Meti]], eraè la deaDea della [[sapienza]], della [[tessitura]] e delle strategia militare, quindi degli aspetti più nobili della [[guerra]], mentre gli aspetti più crudeli e violenti rientravanorientrano nel dominio di [[Ares]].
La sapienza rappresentata da Atena comprende le conoscenze tecniche usate nella tessitura, ma anche nell'arte di lavorare i metalli, nel campo agricolo, navale; più in generale in tutti i vari tipi di artigianato. I suoi simboli sacri erano la [[Athene noctua|civetta]]<ref name=THOMP>[[D'Arcy Wentworth Thompson|Thompson, D'Arcy Wentworth]]. ''[https://archive.org/stream/glossaryofgreekb00thomrich#page/46/mode/2up A glossary of Greek birds]''. Oxford, Clarendon Press 1895, p 46.</ref> e l'[[Olea europaea|ulivo]]. In tempo di pace gli uomini la veneravano poiché a lei erano dovute le invenzioni di tecnologie agricole, navali e tessili, mentre in tempo di guerra, fra coloro che la invocavano, aiutava solo chi combatteva con l'astuzia (''metis'') propria di personaggi come [[Odisseo]]. L'astuzia e la furbizia erano delle doti che Atena poteva donare ai suoi protetti.
In generale Atena era una divinità molto amata dal popolo.
Atena ha spesso con sé la sua civetta, indossa un [[mantello]], realizzato con la [[pelle]] della [[capra hircus|capra]] [[Amaltea (mitologia)|Amaltea]], chiamato [[Egida]] (per alcuni storici l'Egida è in realtà uno scudo magico) donatale dal padre Zeus<ref>Zeus è chiamato anche "Zeus portatore di Egida"</ref>.
 
Spesso Atena è accompagnata dalla deaDea della vittoriaVittoria [[Nike (mitologia)|Nike]], che, come appunto nel caso dell'[[Athena Parthenos]], viene raffigurata nella mano della deaDea. Nella tarda età classica il legame trafra Atena e Nike diventò così forte che si fusero nella divinità Atena Nike, spesso raffigurata come un'Atena alata e dallo sguardo più acuto, alla quale è dedicato l'omonimo tempio dellsull'acropoli di Atene.
 
Atena la troviamo sempre ad aiutare giovani eroi .Quasi sempre viene rappresentata mentre porta un elmo eed uno scudo cui è appesa la testa della [[Gorgone]] [[Medusa (mitologia)|Medusa]], dono votivo di [[Perseo (mitologia)|Perseo]]. Atena è una dea guerriera eed armata: nella mitologia greca appare come protettrice di eroi quali [[Eracle]], [[Giasone (mitologia)|Giasone]] eed [[Odisseo]]. NonImmune ebbedalle maifrecce alcundi [[marito]]Eros oresta,per sua amantescelta,eterna vergine e per questo eraè conosciuta come ''Athena Parthenos'' (''la vergine Atena''); da questo appellativo deriva il nome del più famoso tempio a lei dedicato, il [[Partenone]] sull'[[acropoli di Atene]]. Dato il suo ruolo di sacra protettrice di questa città, è stata venerata in tutto il mondo greco anche come ''Athena Polis'' (''Atena della città''), eed in generale era considerata come protettrice della [[Grecia]]. Il suo rapporto con Atene era davvero speciale, come dimostra chiaramente la somiglianza trafra il suo nome e quello della città<ref>Sin dai tempi antichi si dibatte se sia stato dato per primo il nome alla deaDea e poi alla città o sia successo l'inverso (Burkert, p. 139).</ref>.
 
Il culto della deaDea Atena nell'[[area Egea]] risale probabilmente aad epoche preistoriche<ref>Per sapere se il suo nome fosse già presente nella [[lingua Eteocretese]] o meno, si dovrà attendere la decifrazione della [[scrittura lineare A]]</ref>. Si sono trovate prove del fatto che nell'antichità Atena fosse vista essa stessa come una civetta, o comunque si trattasse di una ''Dea-uccello'' o una "dea alata": nel terzo libro dell'[[Odissea]] assume la forma di un'aquila di mare. La sua egida decorata potrebbe rappresentare ciò che rimane delle ali di cui era dotata<ref>{{en}}[http://www.fjkluth.com/athena.html Frederick John Kluth, "The Role of Athena in Ancient Greek Art" (Il ruolo di Atena nell'antica arte greca)]</ref>, dal momento che sulle decorazioni di antichi vasi in quel modo viene ritratta.
 
La figuraDea equivalente ad Atena nella mitologia Religione romana eraè [[Minerva]], che aveva anch'essa come animale sacro la civetta, talvolta il gufo.
 
== Etimologia eed origini del nome ==
[[File:Statue of Athena Parthenos, Nashville Parthenon, Tennessee. Photo by Lucas Livingston, 8 July, 2006..jpg|thumb|left|Copia moderna in scala 1:1 e policroma della colossale ''[[Atena Parthenos]]'' [[crisoelefantina]] di [[Fidia]], [[Nashville]].]]
[[File:Athena Parthenos Altemps Inv8622.jpg|thumb|left|upright|Questa statua marmorea firmata da Antioco è una copia del [[I secolo a.C.]] dall'originale di [[Fidia]] del [[V secolo a.C.]] che si trovava sull'Acropoli]]
 
È possibile che il nome 'Athena' sia di origine [[Lidia]]<ref>G. Neumann (manca il nome dell'articolo) in "Kadmos" n.6 (1967)</ref>. Potrebbe trattarsi di una parola composta, derivata in parte dal [[Lingua tirrena|tirreno]] ''ati'', che significa "madre", eed in parte dal nome della deaDea [[Hurriti|hurrita]] [[Hannahannah]] che spesso è abbreviato in ''Ana''. Sembrerebbe fare la sua comparsa in una singola iscrizione in [[Dialetto miceneo|lingua micenea]] nelle tavolette in scrittura [[Lineare B]]: in un testo facente parte del gruppo delle "Tavolette della stanza del carro" rinvenute a [[Cnosso]], la più antica testimonianza di scrittura lineare B, si trova "A-ta-na-po-ti-ni-ja", "/Athana potniya/"<ref>Kn V 52 (testo 208 in Ventris e Chadwick).</ref>. Sebbene questa frase venga spesso tradotta come "Padrona Atena", letteralmente significa "la potnia di At(h)ana", che probabilmente vuol dire "La dama di Atene"<ref>Palaima, p. 444.</ref>: non è comunque possibile stabilire con certezza se vi sia una connessione con la città di Atene<ref>Burkert, p. 44.</ref>. Si è rinvenuta anche la forma "A-ta-no-dju-wa-ja", "/Athana diwya/", la cui parte finale è la scomposizione in sillabe in Lineare B di quella che [[Lingua greca|in greco]] è conosciuta come ''Diwia'' (in miceneo ''di-u-ja'' o ''di-wi-ja''), ovvero "divina"- Atena, attributo della deaDea della tessitura e delle arti.
 
Nel suo dialogo [[Cratilo]], [[Platone]] fornisce un'etimologia del nome di Atena basata sul punto di vista degli antichi Ateniesi<ref>"Questo è più difficile, amico mio. Pare che gli antichi riguardo ad Atena la pensassero allo stesso modo di come oggi fanno i bravi critici di Omero. Infatti la maggior parte di loro, studiando il poeta, sostengono che in Atena abbia voluto personificare il “nous” e la “dianoia”, ovvero la mente eed il pensiero, e similmente sembra aver ragionato colui che le assegnò i nomi.; addirittura, appellandola con ancor maggiore solennità “theou nesis” (mente del dioDio) dice che è la “theonoa”, ovvero la “mente divina”, servendosi della lettera “alfa” al posto della lettera “eta” come fanno gli stranieri, ed eliminando “iota” e “sigma”. Era assai poco distante dal chiamarla “Ethonoe”, dato che è colei che come indole ha il pensiero “en thoi ethei noesis”. Ma alla fine o lui stesso oodr altri, per renderne il nome più bello, la chiamarono Atena." (Cratilo 407b)</ref>, sostenendo che derivi da "A-theo-noa" (''A-θεο-νόα'') o "E-theo-noa" (''H-θεο-νόα''), che significa "la mente di Dio". Platone ed [[Erodoto]] notarono anche che in [[Egitto]], nella città di [[Sais]], si adorava una dea il cui nome in [[Lingua egiziana|egiziano]] era [[Neith]]<ref>”I cittadini ritengono che la fondatrice della città sia una deaDea: in lingua egiziana si chiama Neith e dicono che è la stessa che i greci chiamano Atena: sono grandi ammiratori degli Ateniesi e dicono di essere in qualche modo simili a loro.” ''[[Timeo (dialogo)|Timeo]]'' 21 e [[Erodoto]], ''[[Storie (Erodoto)|Storie]]'' 2:170-175.</ref> e la identificano con Atena.
 
== I nomi e gli appellativi di Atena ==
=== Atena ''glaukopis'' (glaucopide) ===
Da Omero in poi, l'epiteto di Atena più comunemente usato in poesia è ”''[[glaucopide|glaukopis]]''” (''γλαυκώπις''),<ref>[http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus:text:1999.04.0057:entry=glaukw=pis γλαυκῶπις], Liddell & Scott</ref> che viene solitamente tradotto come ''con lo sguardo scintillante'' o ''dagli occhi lampeggianti''. Il termine è una combinazione di ''glaukos'' (''γλαύκος'', che significa "lucente", "argenteo" e, in epoche più tarde "blu-verdognolo" e "grigio") e ''ops'' (''ώψ'', "occhio" o talvolta "viso"). È interessante notare che ''glaux'' (''γλαύξ'',<ref>[http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus:text:1999.04.0057:entry=glau/c γλαύξ], Liddell & Scott</ref> civetta) deriva dalla medesima radice, probabilmente per i particolari occhi di cui è dotato l'animale. La figura di quest'uccello capace di vedere di notte è strettamente legata alla deaDea della saggezza: a partire fin dalle prime raffigurazioni è dipinta con la civetta appollaiata sulla testa. In epoca arcaica Atena potrebbe essere stata una ''deaDea-uccello'' simile a [[Lilith]] ood alla deaDea raffigurata con ali eed artigli da civetta sul [[Rilievo Burney]], un rilievo in terracotta [[Mesopotamia|mesopotamico]] degli inizi del secondo millennio a.C.
[[File:Lilitu.jpg|thumb|upright|Rilievo di Burney]]
 
=== Atena Tritogenia ===
Nell'[[Iliade]] (4.514), negli [[Inni omerici]], nella [[Teogonia (Esiodo)|Teogonia]] di [[Esiodo]] e nella [[Lisistrata]] di [[Aristofane]] viene attribuito ad Atena il singolare epiteto di ''Tritogeneia''. Il significato di questo termine non è chiaro: sembrerebbe voler dire "''nata dida [[Tritone (mitologia)|Tritone]]''", forse riferendosi al fatto che secondo alcuni antichi miti suo padre eraè il dioDio del mare<ref>[[Karl Kerenyi]] suggerisce che "Tritogeneia" non significhi che essa sia nata da qualche particolare fiume o lago, ma che sia invece nata dall'acqua in quanto tale, dato che il nome Tritone sembrerebbe essere associato all'acqua in generale. (Kerenyi, p. 128).</ref> o, ipotesi ancor più dubbia, che fosse nata nei pressi del [[lago Tritone]] che si trova in [[Africa]]. Un altro possibile significato è ''tre volte nata'' o ''terza nata'', riferendosi a lei come terza figlia di Zeus oppure alludendo al fatto che era nata da Zeus, da Metide e anche da sé stessa; varie leggende la indicano infatti come figlia successiva rispetto ad [[Artemide]] e Apollo, al contrario di altre che ne parlano come della primogenita.
 
=== Pallade Atena ===
L'iconografia classica di Atena prevede che sia ritratta ''in piedi'' mentre indossa ''l'armatura e l'elmo'', tenuto alto sulla fronte; porta con sé una ''lancia'' e uno ''scudo'' sul quale è fissata la testa della [[Gorgoni|Gorgone]] [[Medusa (mitologia)|Medusa]]. Proprio in questa posizione è stata scolpita da [[Fidia]] nella sua famosa statua ''crisoelefantina''<ref>Realizzata in [[oro]] e [[avorio]].</ref>, alta 11 metri – ora perduta – l'[[Atena Parthenos|Athena Parthenos]] che si trovava nel [[Partenone]]. Spesso, poggiata sulla sua spalla, si trova la ''civetta'', simbolo di saggezza.
 
A prescindere dagli attributi tipici, a partire dal V secolo a.C. sembra esserci stata una sostanziale uniformità di vedute tra gli artisti su quale dovesse essere l'aspetto della deaDea. Un naso importante con un alto ponte che sembra essere la naturale continuazione della fronte, occhi profondi, labbra piene, una bocca stretta eed appena più larga del naso, il collo allungato ne tratteggiano ''una bellezza serena ma un po' distaccata''.
 
== La nascita di Atena ==
Utente anonimo

Menu di navigazione