Tammorra: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
44 byte aggiunti ,  9 anni fa
nessun oggetto della modifica
(rb)
Nessun oggetto della modifica
La '''tammorra''' è uno [[strumento musicale]] a [[Strumento a percussione|percussione]]. È un grosso [[tamburo a cornice]] con la membrana di pelle d'animale seccata (quasi sempre capra o pecora) tesa su telaio circolare di legno, in genere quello dei setacci per la farina, al quale sono fissati, a coppie, dischetti di latta detti ''cicere'' oppure ''cimbale'' ricavati dai barattoli usati per la conservazione dei pomodori. Il suo diametro è in genere compreso tra i 35 e i 65 centimetri.
 
Il telaio sopra il quale è stesa la pelle viene impugnato dal basso dalla mano sinistra, mentre la destra la percuote ritmicamente; il modo di impugnare la tammorra è importante anche da un punto di vista rituale, accade, infatti, che quando lo strumento è impugnato con la mano sinistra e percosso con la destra si dice che viene suonato nella maniera ''maschile''. All'opposto, invece, si dice che viene suonato nella maniera ''femminile'' e ciò perché il lato destro è identificato nelle antiche culture con l'idea dell'uomo, mentre il lato sinistro con l'idea della donna. L'inversione dell'impugnatura dello strumento indica un rovesciamento dei segni del rituale. Dallo strumento deriva il nome di ''[[http://it.wikipedia.org/wiki/Tammuriata|tammorriata]]'' o anche di ''canzone ncopp o' tamburo'', una forma musicale ed un ballo strettamente legati ai riti mariani dell'[[agro nocerino sarnese]].
La tammorra non va confusa con il [[tamburello napoletano]] che è molto più piccolo, con i cembali di ottone e non di latta. Oggi, tamburelli e tammorre sono costruiti da artigiani specializzati, localizzati principalmente in [[Campania]] ([[Gragnano]], [[Santa Maria Capua Vetere]], [[Scafati]], [[San Giuseppe Vesuviano]]), in [[Puglia]] ([[Ostuni]], [[Nociglia]] Carpino) e in [[Calabria]] ([[Seminara]]).
Utente anonimo

Menu di navigazione