Differenze tra le versioni di "Giro d'Italia 1956"

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|Partenza = [[Milano]]
|Arrivo = [[Milano]]
|Percorso_km = 3. 523,45
|Tempo = 101.39101h39'46"
|Media_kmh = 34,667
|Numero_tappe = 22
|Successiva = [[Giro d'Italia 1957]]
}}
Il '''[[Giro d'Italia]] 1956''', trenanovesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse in 23 tappe dal [[19 maggio]] al [[10 giugno]] [[1956]], su un percorso totale di 3. 523,45 km, e fu vinto dal lussemburghese [[Charly Gaul]].
 
== AvvenimentiTappe ==
{| {{prettytable|font-size=95%}}
Il trentanovesimo Giro d'Italia prese il via da [[Milano]] dopo il consueto raduno in [[Piazza del Duomo (Milano)|Piazza del Duomo]]. I ciclisti al via erano 105, in rappresentanza di diciassette squadre. Nessuno di essi era indicato come unico o principale favorito alla vittoria finale: nel novero dei "papabili" venivano comunque inclusi [[Pasquale Fornara]] (reduce dalla vittoria al [[Tour de Romandie]]), [[Agostino Coletto]], [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] e [[Nello Lauredi]], oltre a [[Gastone Nencini]], [[Nino Defilippis]], [[Aldo Moser]], [[Jean Brankart]] e [[Charly Gaul]]<ref name=iniziailgiro>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0004/articleid,0059_01_1956_0116_0004_14453995/|titolo=Si inizia oggi il Giro d'Italia con la tappa Milano-Alessandria|accesso=20 luglio 2012|data=19 maggio 1956|autore=Vittorio Varale|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 116}}</ref>. Il già cinque volte vincitore della corsa, il "Campionissimo" [[Fausto Coppi]], ormai trentaseienne e rientrante dalla convalescenza dopo aver contratto il [[tifo]] ad inizio anno, cadde durante la sesta tappa e fu costretto al ritiro.
 
Gaul conquistò la [[maglia rosa]] l'8 giugno, al termine della ventunesima tappa, 242 chilometri con quattro passi da scalare, [[Passo di Costalunga|Costalunga]] (1753&nbsp;[[m&nbsp;s.l.m.]]), [[Passo Rolle|Rolle]] (1970&nbsp;m), [[Passo Gobbera|Gobbera]] (988&nbsp;m) e [[Passo Brocon|Brocon]] (2161&nbsp;m), sterrato<ref name=gaulangelo>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/28/gaul-angelo-della-montagna-una-danza.html|titolo=Gaul, l' angelo della montagna una danza per domare il vulcano|accesso=19 luglio 2012|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]|autore=Mimmo Carratelli|data=28 maggio 2009}}</ref><ref name=addiogaul>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/07/addio-indimenticabile-gaul-eroe-di-ghiaccio.html|titolo=Addio indimenticabile Gaul l' eroe di ghiaccio del Bondone|accesso=19 luglio 2012|data=7 dicembre 2005|autore=Eugenio Capodacqua|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]}}</ref>, e arrivo in quota ai 1300&nbsp;m&nbsp;s.l.m. del [[Monte Bondone]]. Alla partenza a [[Merano]] pioveva e spirava un vento gelido, poi, con l'ingresso dei ciclisti nella [[Val d'Ega]], le precipitazioni aumentarono di intensità: già sulla prima salita arrivarono i primi ritiri, tra cui quelli di [[Carlo Clerici]], [[Raoul Rémy]] e [[Giancarlo Astrua]]<ref name=stampabondone/>. Primi a transitare sul Costalunga furono Gaul, [[Federico Bahamontes|Bahamontes]] e [[Jean Dotto|Dotto]], seguiti dalla maglia rosa [[Pasquale Fornara|Fornara]] a circa 40"; si formò comunque un gruppo di trenta atleti ai piedi della seconda ascesa, quella verso il Passo Rolle. Qui primo a scollinare fu ancora Gaul, questa volta in solitaria, poi a due minuti e mezzi [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] e a tre Bahamontes<ref name=stampabondone/>. Monti però raggiunse e superò Gaul in discesa, quindi approcciò tutto solo il Gobbera, scollinando con tre minuti su [[Cleto Maule|Maule]], [[Nino Defilippis|Defilippis]] e Bahamontes<ref name=stampabondone/>.
 
Intanto la pioggia e il vento continuavano a sferzare i ciclisti. Sul Brocon Gaul tornò all'attacco, sorpassò tutti gli avversari e transitò per primo in vetta con un minuto di margine su [[Arrigo Padovan|Padovan]] e Defilippis, e con ben 5 minuti e mezzo su Maule e su Fornara<ref name=stampabondone/>. Defilippis, in quel momento maglia rosa virtuale, era però stremato, e poco prima del transito a [[Strigno]] salì su una vettura e si ritirò. Gaul si involava verso l'ultima salita, aumentando progressivamente il vantaggio, Fornara invece abbandonò la corsa in vista di [[Trento]]. Sul Bondone la pioggia divenne neve, Gaul riuscì comunque a proseguire la sua azione, vincendo la tappa dopo 9 ore, 7 minuti e 28 secondi in sella<ref name=stampabondone/><ref name=stampabondonegaul>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0005/articleid,0059_01_1956_0134_0005_14020856/|titolo=Gaul era come inebetito e piangeva sull'ultima salita della tappa verso la vittoria|accesso=20 luglio 2012|data=9 giugno 1956|autore=Gigi Boccacini|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 134}}</ref>. Appena tagliata la linea dell'arrivo (la temperatura era di 4 [[°C]] sotto lo zero) il lussemburghese, semiassiderato, venne preso di peso e tirato giù di sella, e, sorretto dal suo meccanico e da un poliziotto, condotto fino in albergo; qui venne aiutato a riprendersi con tuta, coperte e bagno in una vasca d'acqua calda<ref name=stampabondonegaul/><ref name=addiogaul/>, e poté apprendere i dettagli dell'impresa di cui era stato protagonista<ref name=stampabondonegaul/>.
 
Il secondo classificato di giornata, [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]], arrivò al traguardo con 7 minuti e 44 secondi di ritardo da Gaul; a 12 primi e 15 secondi arrivò invece il terzo, [[Fiorenzo Magni]], che avendo una spalla fratturata reggeva il manubrio con un laccio stretto fra i denti. Dopo di loro [[Agostino Coletto]] e [[Pierino Baffi]]. Oltre ai ciclisti già citati, si ritirarono tra gli altri anche [[Miguel Poblet]], Federico Bahamontes, [[Gastone Nencini]] e [[Giuseppe Buratti]], nonché tutti i compagni di squadra di Gaul<ref name=stampabondone>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0005/articleid,0059_01_1956_0134_0005_14020856/|titolo=I corridori flagellati dall'uragano sulle Dolomiti arrivano a Trento sotto una tempesta di neve|accesso=20 luglio 2012|data=9 giugno 1956|autore=Vittorio Varale|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 134}}</ref>. In totale ben 45 degli 86 ciclisti partiti al mattino dovettero abbandonare la corsa (43 ritiri, 2 fuori tempo massimo), mentre 41 furono i "superstiti"<ref name=quelbondone>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/05/23/quel-bondone-del-56-il-gelo.html|titolo=Quel Bondone del ' 56: Il gelo ci uccideva |accesso=19 luglio 2012|data=23 maggio 2006|autore=Leonardo Coen|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]}}</ref><ref name=stampabondone/>. Gaul risalì così in un sol giorno dal ventiquattresimo posto in classifica, che occupava alla partenza della tappa (aveva 17 minuti di ritardo da Fornara), al primo, con 3 minuti e 27 secondi su Magni e 6 minuti e 53 secondi su Coletto<ref name=stampabondone/>. Nelle ultime due tappe i distacchi rimasero immutati, e Gaul poté così festeggiare la vittoria del Giro.
 
== Le tappe ==
{| {{prettytable|font-size=95%}}
!Tappa
!Data
!Leader cl. generale
|-
|align=center|1ª || [[19 maggio]] || [[Milano]] > [[Alessandria]] || align=center | 210 || {{bandiera|ITA}} [[Pierino Baffi]] || {{bandiera|ITA}} [[Pierino Baffi]]
|-
|align=center|2ª || [[20 maggio]] || [[Alessandria]] > [[Genova]] || align=center | 96 || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]] || {{bandiera|ITA}} [[Pierino Baffi]]
|-
|align=center|3ª || [[20 maggio]] || Circuito di [[Albaro|Lido d'Albaro]] ''(cron. a squadre)'' || align=center | 12 || {{bandiera|ITA}} [[Leo-Chlorodont]] || {{bandiera|ITA}} [[Vincenzo Zucconelli]]
|-
|align=center|4ª || [[21 maggio]] || [[Genova]] > [[Salice Terme]] || align=center | 152 || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|5ª || [[22 maggio]] || [[Voghera]] > [[Mantova]] || align=center | 198 || {{bandiera|ESP 1945-1977}} [[Miguel Poblet]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|6ª || [[23 maggio]] || [[Mantova]] > [[Rimini]] || align=center | 228 || {{bandiera|ITA}} [[Giuseppe Minardi]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|7ª || [[23 maggio]] || Circuito di [[Città di San Marino|San Marino]] ''(cron. individuale)'' || align=center | 13 || {{bandiera|NLD}} [[Jan Nolten]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|8ª || [[24 maggio]] || [[Rimini]] > [[Pescara]] || align=center | 245 || {{bandiera|ITA}} [[Arrigo Padovan]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|9ª || [[25 maggio]] || [[Pescara]] > [[Campobasso]] || align=center | 205 || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|10ª || [[26 maggio]] || [[Campobasso]] > [[Salerno]] || align=center | 156 || {{bandiera|ESP 1945-1977}} [[Miguel Poblet]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center| 11ª|| [[27 maggio]] || [[Salerno]] > [[Frascati]] || align=center | - ||colspan=2; align=center|''annullata''
|-
|align=center|1112ª || [[28 maggio]] || [[Roma]] > [[Grosseto]] || align=center | 198 || {{bandiera|ITA}} [[Bruno Tognaccini]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|1213ª || [[29 maggio]] || [[Grosseto]] > [[Livorno]] || align=center | 230 || {{bandiera|ITA}} [[Pietro Nascimbene]] || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]]
|-
|align=center|1314ª || [[31 maggio]] || [[Livorno]] > [[Lucca]] ''(cron. individuale)'' || align=center | 54 || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1415ª || [[1 giugno]] || [[Lucca]] > [[Bologna]] || align=center | 168 || {{bandiera|NLD}} [[Michel Stolker]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1516ª || [[2 giugno]] || [[Bologna]] > [[Santuario della Madonna di San Luca|Madonna di San Luca]] ''(cron. individuale)'' || align=center | 2,45 || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1617ª || [[3 giugno]] || [[Bologna]] > [[Rapallo]] || align=center | 271 || {{bandiera|ESP 1945-1977}} [[Miguel Poblet]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1718ª || [[4 giugno]] || [[Rapallo]] > [[Lecco]] || align=center | 278 || {{bandiera|ITA}} [[Giorgio Albani]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1819ª || [[5 giugno]] || [[Lecco]] > [[Sondrio]] || align=center | 98 || {{bandiera|ESP 1945-1977}} [[Miguel Poblet]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|1920ª || [[7 giugno]] || [[Sondrio]] > [[Merano]] || align=center | 163 || {{bandiera|ITA}} [[Cleto Maule]] || {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]]
|-
|align=center|2021ª || [[8 giugno]] || [[Merano]] > [[Monte Bondone]] || align=center | 242 || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]] || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]]
|-
|align=center|2122ª || [[9 giugno]] || [[Trento]] > [[San Pellegrino Terme]] || align=center | 191 || {{bandiera|ITA}} [[Giorgio Albani]] || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]]
|-
|align=center|2223ª || [[10 giugno]] || [[San Pellegrino Terme]] > [[Milano]] || align=center | 113 || {{bandiera|ITA}} [[Donato Piazza]] || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]]
|-
! colspan=3| Totale ||3 3523523,45 || colspan=2|
|-
|}
{|
|valign=top|
{| {{prettytable|width=320px|font-size=95%|text-align=center}}
|-
!width=17%|N.
!width=70%|Squadra
|-
| 1-7 || NIV || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Nivea-Fuchs]]
|-
| 9-14 || ELD || align=left| {{Bandiera|BEL}} [[Eldorado (ciclismo)|Eldorado]]
|-
| 15-21 || FRA || align=left| {{Bandiera|FRA}} [[Nazionale di ciclismo su strada della Francia|Francia]]
|-
| 22-28 || ICV || align=left| {{Bandiera|NLD}} [[Italcover (ciclismo)|Italcover]]
|-
| 29-35 || GIR || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Girardengo-ICEP]]
|-
| 36-42 || FAE || align=left| {{bandiera|BEL}} [[Faema-Guerra]]
|-
| 43-49 || ARB || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Arbos-Bif-Clément]]
|-
| 50-56 || ATA || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Atala-Pirelli]]
|-
|}
|valign=top|
{| {{prettytable|width=320px|font-size=95%|text-align=center}}
|-
!width=17%|N.
!width=70%|Squadra
|-
| 57-63 || BIA || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Bianchi-Pirelli]]
|-
| 64-70 || CAR || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Carpano-Coppi]]
|-
| 71-77 || FRE || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Frejus-Superga]]
|-
| 78-84 || IGN || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Ignis (ciclismo)|Ignis]]
|-
| 85-91 || LEG || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Legnano (ciclismo)|Legnano]]
|-
| 92-98 || CHL || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Leo-Chlorodont]]
|-
| 99-105 || TOR || align=left| {{Bandiera|ITA}} [[Torpado-Pirelli]]
|-
|}
|}
 
== ClassificheResoconto delladegli corsaeventi ==
Il trentanovesimo Giro d'Italia prese il via da [[Milano]] dopo il consueto raduno in [[Piazza del Duomo (Milano)|Piazza del Duomo]]. I ciclisti al via erano 105, in rappresentanza di diciassette squadre. Nessuno di essi era indicato come unico o principale favorito alla vittoria finale: nel novero dei "papabili" venivano comunque inclusi [[Pasquale Fornara]] (reduce dalla vittoria al [[Tour de Romandie]]), [[Agostino Coletto]], [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] e [[Nello Lauredi]], oltre a [[Gastone Nencini]], [[Nino Defilippis]], [[Aldo Moser]], [[Jean Brankart]] e [[Charly Gaul]]<ref name=iniziailgiro>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0004/articleid,0059_01_1956_0116_0004_14453995/|titolo=Si inizia oggi il Giro d'Italia con la tappa Milano-Alessandria|accesso=20 luglio 2012|data=19 maggio 1956|autore=Vittorio Varale|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 116}}</ref>. Il già cinque volte vincitore della corsa, il "Campionissimo" [[Fausto Coppi]], ormai trentaseienne e rientrante dalla convalescenza dopo aver contratto il [[tifo]] ad inizio anno, cadde durante la sesta tappa e fu costretto al ritiro.
 
Gaul conquistò la [[maglia rosa]] l'8 giugno, al termine della ventunesima tappa, 242 chilometri con quattro passi da scalare, [[Passo di Costalunga|Costalunga]] (1753&nbsp;[[m&nbsp;s.l.m.]]), [[Passo Rolle|Rolle]] (1970&nbsp;m), [[Passo Gobbera|Gobbera]] (988&nbsp;m) e [[Passo Brocon|Brocon]] (2161&nbsp;m), sterrato<ref name=gaulangelo>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/28/gaul-angelo-della-montagna-una-danza.html|titolo=Gaul, l' angelo della montagna una danza per domare il vulcano|accesso=19 luglio 2012|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]|autore=Mimmo Carratelli|data=28 maggio 2009}}</ref><ref name=addiogaul>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/07/addio-indimenticabile-gaul-eroe-di-ghiaccio.html|titolo=Addio indimenticabile Gaul l' eroe di ghiaccio del Bondone|accesso=19 luglio 2012|data=7 dicembre 2005|autore=Eugenio Capodacqua|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]}}</ref>, e arrivo in quota ai 1300&nbsp;m&nbsp;s.l.m. del [[Monte Bondone]]. Alla partenza a [[Merano]] pioveva e spirava un vento gelido, poi, con l'ingresso dei ciclisti nella [[Val d'Ega]], le precipitazioni aumentarono di intensità: già sulla prima salita arrivarono i primi ritiri, tra cui quelli di [[Carlo Clerici]], [[Raoul Rémy]] e [[Giancarlo Astrua]]<ref name=stampabondone/>. Primi a transitare sul Costalunga furono Gaul, [[Federico Bahamontes|Bahamontes]] e [[Jean Dotto|Dotto]], seguiti dalla maglia rosa [[Pasquale Fornara|Fornara]] a circa 40"; si formò comunque un gruppo di trenta atleti ai piedi della seconda ascesa, quella verso il Passo Rolle. Qui primo a scollinare fu ancora Gaul, questa volta in solitaria, poi a due minuti e mezzi [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] e a tre Bahamontes<ref name=stampabondone/>. Monti però raggiunse e superò Gaul in discesa, quindi approcciò tutto solo il Gobbera, scollinando con tre minuti su [[Cleto Maule|Maule]], [[Nino Defilippis|Defilippis]] e Bahamontes<ref name=stampabondone/>.
 
Intanto la pioggia e il vento continuavano a sferzare i ciclisti. Sul Brocon Gaul tornò all'attacco, sorpassò tutti gli avversari e transitò per primo in vetta con un minuto di margine su [[Arrigo Padovan|Padovan]] e Defilippis, e con ben 5 minuti e mezzo su Maule e su Fornara<ref name=stampabondone/>. Defilippis, in quel momento maglia rosa virtuale, era però stremato, e poco prima del transito a [[Strigno]] salì su una vettura e si ritirò. Gaul si involava verso l'ultima salita, aumentando progressivamente il vantaggio, Fornara invece abbandonò la corsa in vista di [[Trento]]. Sul Bondone la pioggia divenne neve, Gaul riuscì comunque a proseguire la sua azione, vincendo la tappa dopo 9 ore, 7 minuti e 28 secondi in sella<ref name=stampabondone/><ref name=stampabondonegaul>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0005/articleid,0059_01_1956_0134_0005_14020856/|titolo=Gaul era come inebetito e piangeva sull'ultima salita della tappa verso la vittoria|accesso=20 luglio 2012|data=9 giugno 1956|autore=Gigi Boccacini|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 134}}</ref>. Appena tagliata la linea dell'arrivo (la temperatura era di 4 [[°C]] sotto lo zero) il lussemburghese, semiassiderato, venne preso di peso e tirato giù di sella, e, sorretto dal suo meccanico e da un poliziotto, condotto fino in albergo; qui venne aiutato a riprendersi con tuta, coperte e bagno in una vasca d'acqua calda<ref name=stampabondonegaul/><ref name=addiogaul/>, e poté apprendere i dettagli dell'impresa di cui era stato protagonista<ref name=stampabondonegaul/>.
 
Il secondo classificato di giornata, [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]], arrivò al traguardo con 7 minuti e 44 secondi di ritardo da Gaul; a 12 primi e 15 secondi arrivò invece il terzo, [[Fiorenzo Magni]], che avendo una spalla fratturata reggeva il manubrio con un laccio stretto fra i denti. Dopo di loro [[Agostino Coletto]] e [[Pierino Baffi]]. Oltre ai ciclisti già citati, si ritirarono tra gli altri anche [[Miguel Poblet]], Federico Bahamontes, [[Gastone Nencini]] e [[Giuseppe Buratti]], nonché tutti i compagni di squadra di Gaul<ref name=stampabondone>{{cita news|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0005/articleid,0059_01_1956_0134_0005_14020856/|titolo=I corridori flagellati dall'uragano sulle Dolomiti arrivano a Trento sotto una tempesta di neve|accesso=20 luglio 2012|data=9 giugno 1956|autore=Vittorio Varale|pubblicazione=[[La Stampa]], Anno XII, Num. 134}}</ref>. In totale ben 45 degli 86 ciclisti partiti al mattino dovettero abbandonare la corsa (43 ritiri, 2 fuori tempo massimo), mentre 41 furono i "superstiti"<ref name=quelbondone>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/05/23/quel-bondone-del-56-il-gelo.html|titolo=Quel Bondone del ' 56: Il gelo ci uccideva |accesso=19 luglio 2012|data=23 maggio 2006|autore=Leonardo Coen|pubblicazione=[[La Repubblica|ricerca.repubblica.it]]}}</ref><ref name=stampabondone/>. Gaul risalì così in un sol giorno dal ventiquattresimo posto in classifica, che occupava alla partenza della tappa (aveva 17 minuti di ritardo da Fornara), al primo, con 3 minuti e 27 secondi su Magni e 6 minuti e 53 secondi su Coletto<ref name=stampabondone/>. Nelle ultime due tappe i distacchi rimasero immutati, e Gaul poté così festeggiare la vittoria del Giro.
 
== Classifiche finali ==
=== Classifica generale - Maglia rosa ===
{| {{prettytable|font-size=95%|width=320px360px}}
|+-
!width=45%|#{{Abbr|Pos.|Posizione}}
!width=5450%|Corridore
!width=2027%|Squadra
!width=2218%|Tempo
|-bgcolor=#ffc0cb
|align=center|1 || {{bandiera|LUX}} '''[[Charly Gaul]]''' || {{bandiera|BEL}} '''[[Faema-Guerra|FAE]]''' || align=center|'''101.39101h39'46"'''
|-
|align=center|2 || {{bandiera|ITA}} [[Fiorenzo Magni]] || {{bandiera|ITA}} [[Nivea-Fuchs|NIV]] || align=center|a 3'27"
|-
|align=center|3 || {{bandiera|ITA}} [[Agostino Coletto]] || {{bandiera|ITA}} [[Frejus-Superga|FRE]] || align=center|a 6'53"
|-
|align=center|4 || {{bandiera|ITA}} [[Cleto Maule]] || {{bandiera|ITA}} [[Torpado-Pirelli|TOR]] || align=center|a 7'25"
|-
|align=center|5 || {{bandiera|ITA}} [[Aldo Moser]] || {{bandiera|ITA}} [[Torpado-Pirelli|TOR]] || align=center|a 7'30"
|-
|align=center|6 || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]] || {{bandiera|ITA}} [[Atala-Pirelli|ATA]] || align=center|a 8'46"
|-
|align=center|7 || {{bandiera|BEL}} [[Jean Brankart]] || {{bandiera|BEL}} [[Eldorado (ciclismo)|ELDEldorado]] || align=center|a 9'21"
|-
|align=center|8 || {{bandiera|ITA}} [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] || {{bandiera|ITA}} [[Atala-Pirelli|ATA]] || align=center|a 10'54"
|-
|align=center|9 || {{bandiera|ITA}} [[Waldemaro Bartolozzi]] || {{bandiera|ITA}} [[Legnano (ciclismo)|LEGLegnano]] || align=center|a 18'14"
|-
|align=center|10 || {{bandiera|BEL}} [[Hilaire Couvreur]] || {{bandiera|BEL}} [[Eldorado (ciclismo)|ELDEldorado]] || align=center|a 18'41"
|-
|}
 
=== Trofeo Dolomiti ===
{| {{prettytable|font-size=95%|width=320px360px}}
|+-
!width=65%|#{{Abbr|Pos.|Posizione}}
!width=5450%|Corridore
!width=2027%|Squadra
!width=2018%|Punti
|-
|align=center|1
| {{Bandiera|LUX}} '''[[Charly Gaul]]''' || {{bandiera|BEL}} '''[[Faema-Guerra|FAE]]''' ||align=center|20
|-
|}
 
=== Trofeo Appennini ===
{| {{prettytable|font-size=95%|width=320px360px}}
|+-
!width=65%|#{{Abbr|Pos.|Posizione}}
!width=5450%|Corridore
!width=2027%|Squadra
!width=2018%|Punti
|-
|align=center|1
| {{Bandiera|ESP 1945-1977}} '''[[Federico Bahamontes]]'''|| {{bandiera|ITA}} '''[[Girardengo-ICEP|GIRGirardengo]]''' ||align=center|30
|-
|align=center|2
| {{bandiera|ITA}} [[Bruno Monti (ciclista)|Bruno Monti]] || {{bandiera|ITA}} [[Atala-Pirelli|ATA]] || align=center|13
|-
|align=center|3
| {{bandiera|ITA}} [[Giuseppe Buratti]] || {{bandiera|ITA}} [[Bianchi-Pirelli|BIA]] || align=center|11
|-
|align=center|4
| {{bandiera|ITA}} [[Pasquale Fornara]] || {{bandiera|ITA}} [[Arbos-Bif-Clément|ARB]] || align=center|10
|-
|align=center|5
| {{bandiera|ITA}} [[Aldo Moser]] || {{bandiera|ITA}} [[Torpado-Pirelli|TOR]] || align=center|8
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=== Classifica squadre ===
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!width=20%|Punti
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|align=center|1
| {{Bandiera|ITA}} '''[[Atala-Pirelli]]''' ||align=center|?
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| {{bandiera|ITA}} [[Torpado-Pirelli]] || align=center|?
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| {{bandiera|ITA}} [[Nivea-Fuchs]] || align=center|?
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|align=center|4
| {{bandiera|ITA}} [[Carpano-Coppi]] || align=center|?
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| {{bandiera|ITA}} [[Leo-Chlorodont]] || align=center|?
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== Bibliografia ==
*{{cita libro|curatore=[[Pier Bergonzi]], Elio Trifari|titolo=Un secolo di passioni - Giro d'Italia 1909-2009, Il libro ufficiale del centenario|editore=Rizzoli|città=Milano|anno=2009}}
 
== Collegamenti esterni ==
*{{en}} [http://www.tour-giro-vuelta.net/ Statistiche su ''tour-giro-vuelta.net'']
 
{{Giro d'Italia}}
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