Differenze tra le versioni di "Antonino di Piacenza"

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|ricorrenza= [[30 settembre]] ([[4 luglio]], [[13 novembre]])
|attributi=
|patrono di= [[Piacenza]], [[Sant'Antonino (Svizzera)|Sant'Antonino]]
}}
{{Bio
Ricognizioni storiche delle [[reliquie]] sono state eseguite per secoli, dai dintorni dell'anno [[1000]], ad opera del vescovo Sigifredo, passando per il [[1510]] ([[Malabaila]]), il [[1562]] ([[Bernardino Scotti]]), il [[1569]] ([[Paolo Burali d'Arezzo]]) e il [[1615]] ([[Claudio Rangoni (vescovo di Piacenza)|Claudio Rangoni]]), per finire con l'approfondito studio di [[Giovanni Battista Scalabrini]] tra il [[1878]] e il [[1879]].
 
Il suo culto è stato attivo nella [[diocesi di Piacenza]] sin dal secolo successivo alla sua morte. Fu nominato [[patrono]] di [[Piacenza]], ruolo condiviso con [[sanGiustina vergine e martire|santa Giustina]], e gli fu intitolata la prima [[cattedrale]] della città, l'attuale [[Basilica di Sant'Antonino]].
 
La città prevede due feste patronali: il [[4 luglio]], in primo grado, con l'omaggio delle autorità amministrative e religiose locali, e il [[13 novembre]], giorno dell'invenzione delle reliquie, in secondo grado.

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