Subedei: differenze tra le versioni

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{{Avvisounicode}}
{{S|Gengis Khan}}
{{quote|Ti proteggero' dai nemici come un vestito ti ripara dal vento.|Subedei, rivolgendosi a [[Gengis Khan]]}}
{{Bio
|Nazionalità = mongolo
|PostNazionalità =
|Immagine = Subudei.jpg
|Didascalia = Il grande condottiero mongolo Subedei in una incisione coeva cinese
|Didascalia =
}}
 
La sua strategia militare gli permetteva di coordinare movimenti di attacco su aree di oltre 500km di distanza e divenne famoso per aver preparato i piani che condussero alla distruzione contemporanea in 2 soli giorni degli eserciti di [[Ungheria]] e [[Polonia]] distanti circa un migliaio di kilometri l'uno dall'altro.
 
Il grande storico militare inglese [[Basil Liddell Hart|Basil H. Liddel Hart]] lo affianca a [[Napoleone Bonaparte]] come più grande "stratega logistico" della storia; intendendo per "stratega logistico" la capacità dei due condottieri di manovrare in modo coordinato grandi masse di truppe ampiamente separate tra loro, in modo da ottenerne il rapido concentramento nel punto e nel momento più opportuno per ottenere una schiacciante superiorità sul campo di battaglia<ref>B.H.Liddel Hart ''Scipione Africano'', BUR 1996.</ref>.
 
Non esistono fonti storiche che riportino una sua sconfitta durante la sua lunga carriera militare in numerosissime battaglie.
 
== Gioventù ==
Nacque sull'alto corso del fiume [[Onon]] nell'attuale [[Mongolia]], apparteneva alla tribu'tribù degli [[Uriankhai]] che in lingua mongola si traduceva pressappoco come ''gli uomini della foresta''. Era figlio di [[Kaban]] ''il fabbro ferraio'' il quale non era nobile ma artigiano di elevatissimo rango per l'importanza della tecnologia quasi ''magica'' dei metalli tra i Mongoli. Suo fratello maggiore era [[Djelme]], e anch'esso poi aveva servito sotto Gengis Khan.
Tutta la sua famiglia per molte generazioni fu sempre al fianco e fedele alla famiglia di [[Gengis Khan]]. Un racconto mongolo al riguardo riporta una frase che avrebbe pronunciato Subedei rivolto a Gengis Khan: ''Ti proteggero' dai nemici come un vestito ti ripara dal vento''.
 
Si uni'unì da ragazzo alle forze di [[Temujin]] (come era allora noto Gengis Khan) e prima dei 20 anni aveva gia' preso il comando di 4 distaccamenti di guerrieri, nel [[1212]] prese Huan con un ''blitz'' e questo fu il suo primo exploit riportato alla storia compiuto autonomamente da condottiero.
 
== Ascesa ==
Fu il primo che diede un'importanza primaria alle tecniche di [[assedio]] ed alle [[armi da assedio medioevali]] che aveva appreso dagli ingegneri Cinesi. Utilizzava tecniche avanzate come ponti galleggianti, catapulte, ed artiglieria Cinese. Ma soprattutto la più grande innovazione stava nel fatto di incorporare nell'esercito Mongolo i più valenti guerrieri ed ingegneri nemici sconfitti, in particolar modo tutti coloro che potevano vantare una specializzazione venivano graziati e reclutati. Faceva largo uso di spionaggio ed infiltrati per conoscere in anticipo le problematiche, i territori e le forze nemiche. Curava in special modo la sua cavalleria leggera che doveva essere sempre molto mobile ed autosufficiente. A differenza di tutti gli eserciti del mondo che valorizzavano in un comandante le doti di coraggio, valore e carisma personale, i Mongoli preferivano vedere in un generale doti di stratega e tattico che fosse sempre in grado di manovrare, leggere le situazioni belliche ed aggiustare gli schieramenti all'evolvere degli scenari. Subedei nel tempo era divenuto cosi' grasso e pesante da non poter essere trasportato da nessun cavallo; i Khan pero' non si sarebbero mai privati della sua direzione e per questo venne costruito un vagone al traino adatto a lui. Si racconta che Subedei e Batu spesso si siedevavo sulla cima di una collina per discutere l'evolvere della battaglia e dirigere mosse o tattiche con delle bandierine colorate.
 
Faceva largo uso di spionaggio ed infiltrati per conoscere in anticipo le problematiche, i territori e le forze nemiche. Curava in special modo la sua cavalleria leggera che doveva essere sempre molto mobile ed autosufficiente. A differenza di tutti gli eserciti del mondo che valorizzavano in un comandante le doti di coraggio, valore e carisma personale, i Mongoli preferivano vedere in un generale doti di stratega e tattico che fosse sempre in grado di manovrare, leggere le situazioni belliche ed aggiustare gli schieramenti all'evolvere degli scenari. Subedei nel tempo era divenuto così grasso e pesante da non poter essere trasportato da nessun cavallo; i Khan però non si sarebbero mai privati della sua direzione e per questo venne costruito un vagone al traino adatto a lui. Si racconta che Subedei e Batu spesso si siedevavo sulla cima di una collina per discutere l'evolvere della battaglia e dirigere mosse o tattiche con delle bandierine colorate.
 
Nel [[1216]] venne mandato da Gengis Khan contro i [[Merkit]] coi quali aveva un conto aperto da almeno 2 generazioni.
Nel [[1219]] Gengis Khan lo invio'inviò nel Kipchak ed in seguito a cascata in Azerbaijan, Mar Caspio, Persia, Georgia e Caucaso.
Sconfisse poi gli Alani, Russi e Bulgari del Volga ed infine si riuni' all'esercito di Gengis Khan nel [[1223]].
 
Nel [[1226]] cominciarono le sue vittorie in Cina nel distretto [[Jin]] ma l'anno dopo interruppe la campagna per la morte del suo Khan.mRicominciò sotto [[Ogodei]] le sue campagne presso il [[Volga]] ed il [[Don (fiume russo)|Don]] contro i Russi.
Ricomincio' sotto [[Ogodei]] le sue campagne presso il [[Volga]] ed il [[Don (fiume russo)|Don]] contro i Russi.
 
Nel 1235-1241 comando'comandò la grande l'incursione in Europa.
L'invasione venne pianificata dal Gran Khan [[Ögödei]] nel [[1235]], a Batu venne dato il comando nominale della missione mentre i suoi fratelli lo coadiuvavano; l'orda era coordinata dall'esperto Subedei venerabile condottiero all'epoca sessantacinquenne che già era passato in Russia negli [[anni 1220|anni '20]] del 1200, battendo i principi russi sul fiume [[Kalka]] nel [[1223]]. Le ''scorrerie'' partirono nel [[1241]] a [[Cracovia]] e in [[Lituania]] razziando dalle città sul Baltico alla [[Boemia]]. Vinsero a Legnica ed a [[Battaglia di Mohi|Mohi]]. Giunti sulle coste dell'odierna [[Albania]], mentre Subebei stava mettendo a punto gli ultimi dettagli per l'invasione al [[Sacro Romano Impero]], decisero di ritirarsi per la morte di [[Ogodei]] e l'imminente [[Kuriltai]] che di li' a pochi anni sarebbe stato indetto a [[Karakorum (città)]] per l'eventuale successione di Batu al Gran Khanato. Ritornando percorsero le piste in [[Bulgaria]], mettendo a ferro e fuoco tutte le città che incontravano, se possibile in modo ancor più feroce che all'andata.
Giunti sulle coste dell'odierna [[Albania]], mentre Subebei stava mettendo a punto gli ultimi dettagli per l'invasione al [[Sacro Romano Impero]], decisero di ritirarsi per la morte di [[Ogodei]] e l'imminente [[Kuriltai]] che di lì a pochi anni sarebbe stato indetto a [[Karakorum (città)]] per l'eventuale successione di Batu al Gran Khanato. Ritornando percorsero le piste in [[Bulgaria]], mettendo a ferro e fuoco tutte le città che incontravano, se possibile in modo ancor più feroce che all'andata.
 
== Morte ==
[[Güyük]] Khan, che non amava di certo [[Batu]] ed il suo crescente potere, decise nel [[1246]] di rimuovere Subedei dal suo comando nell'[[Orda d'Oro]] trasferendolo in Cina per dirigere la campagna [[Song]]. Il generale, ormai settantenne, come sempre porto'portò a termine la missione nel [[1247]], ritorno'ritornò in terra nativa dove poi mori'morì nel [[1248]].
 
== Voci correlate ==

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