Differenze tra le versioni di "Fiat 850"

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[[Image:Fiat 850 h sst.jpg|left|200 px|thumb|Vista posteriore della versione berlina]]
La prima versione ad essere lanciata fu la berlina. Derivata dalla [[Fiat 600|"600"]] (per la volontà della Casa torinese di limitare gli investimenti), di cui conservava la struttura base (inclusi tetto e cellula abitativa) e la meccanica (rivista in molti particolari, come le [[sospensione (meccanica)|sospensioni]] posteriori ed il motore), la nuova utilitaria Fiat si proponeva come modello più raffinato della illustre progenitrice. Il lavoro di [[Dante Giacosa]] (capo progettista Fiat dell'epoca) fu ottimo: il frontale più alto e squadrato, i fari anteriori più ampi (erano gli stessi della [[Fiat 1100|"1100 D"]]), i lamierati esterni delle portiere ridisegnati, il parabrezza ampliato, i finestrini posteriori modificati, la nuova piccola coda posteriore, aggiunta per ragioni [[aerodinamica|aerodinamiche]], con fari tondi, l'abitacolo, benchèbenché strutturalmente identico, più ricco (c'era persino un impianto di riscaldamento efficiente), resero la "850" agli occhi del pubblico un enorme passo avanti rispetto alla "600".
[[Image:Fiat 850 v sst.jpg|right|200 px|thumb|Vista anteriore della versione berlina]]
Meccanicamente la "850" differiva dalla progenitrice per la sospensione posteriore a [[ruota|ruote]] indipendenti, con un nuovo braccio a "Y" che sorreggeva il motore, per il propulsore (4 [[cilindro (meccanica)|cilindri]] raffreddato ad acqua) di cilindrata maggiorata (da 767 a 843 [[centimetro cubo|cc]]) e montato in posizione arretrata rispetta alla "600" (ciò consentì di ricavare un vano bagagli supplementare dietro al sedile posteriore). Due le versioni disponibili al momento del lancio: la standard da 34 [[cavallo vapore|cv]] e la "Super" da 37 cv.
Nel [[1965|'65]] vennero introdotte la "Coupé" (disegnata dal centro stile Fiat) e la "Spider" (disegnata da [[Bertone]]). Entrambe realizzate sul pianale della berlina, ne differivano meccanicamente per i motori potenziati (47 cv per la "Coupé" e 49 cv per la "Spider").
Entrambe riscossero grande successo, in quanto stilisticamente (benchèbenché la "Spider" fosse molto più riuscita), sembravano [[Ferrari]] in miniatura. Sempre nel '65 venne lanciata la berlina "Super Idramatic", dotata di [[frizione (meccanica)|frizione]] idraulica automatica (ma il [[cambio (meccanica)|cambio]] rimaneva meccanico a 4 rapporti): molto comoda in città, ebbe scarso successo.
Nel [[1968|'68]] tutta la gamma fu oggetto di ritocchi. Tra le berline la "Super" cedette il posto alla "Special", meglio rifinita (con una nuova plancia rivestita in plastica nera, profili cromati sulle fiancate, cornici lucide ai bordi di parabrezza e lunotto, paraurti con rostri e nuovo fregio frontale) ed equipaggiata col motore da 47 cv della coupé.
La "850" standard, invece, rimase invariata.
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