Differenze tra le versioni di "Cofanetto limosino"

Jump to navigation Jump to search
{{chiarire|Giovanni}}
({{chiarire|Giovanni}})
 
Il cofanetto limosino è composto da una struttura interna in legno di [[quercia]], rivestita da lastre in rame, fissate al legno sia attraverso chiodi nei bordi perimetrali sia attraverso un sottile strato di stucco. Tale strato di stucco ha anche la funzione di isolare la parte interna di legno e proteggerla dall'umidità.<ref>{{Cita|Lavermicocca1979|pagg. 137-138}}.</ref><ref>https://books.google.it/books?id=HlTZheBT8xQC&pg=PA24&lpg=PA24&dq=cofanetto+limosino&source=bl&ots=w5UrjGujXN&sig=ACfU3U3rCEtdlVDGe80OYyRjzuhvuxXcyQ&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwjo-N6pgeztAhWRzKQKHdUkChE4ChDoATAAegQIAhAC#v=onepage&q=cofanetto%20limosino&f=false</ref> Il reliquiario è un prodotto della cosiddetta "Œuvre de Limoges" ed è stato realizzato la tecnica di smaltatura nota come "champlevage".<ref>{{Cita|Ventura2018|pag. 3}}.</ref>
 
Per quanto riguarda le scene raffigurate, esse sono di carattere prettamente religioso e in particolare, la scena superiore fa riferimento alla [[Presentazione al Tempio]], mentre nella scena inferiore è rappresentata la [[Crocifissione]] di [[Gesù Cristo]].<ref name="Ventura2018" /> Le due figure ai lati destro e sinistro non sono di immediato riconoscimento. Lo studioso Nino Lavermicocca inizialmente ipotizzò che fossero [[Pietro (apostolo)|San Pietro]] (per la presenza di una chiave) e {{chiarire|[[San Giovanni]]}}, mentre studi successivi hanno affermato, più verosimilmente, che potesse trattarsi di [[San Pietro]] e [[Paolo di Tarso|San Paolo]].<ref>{{Cita|Ventura2018|pag. 10}}.</ref>
 
Un discorso a parte merita la raffigurazione di [[Cristo]], la quale a dispetto della sua importanza, appare liscia e scarna. Si è ipotizzato che originariamente la figura potesse essere "interamente applicata in rilievo" ed essere stata interamente asportata in seguito.<ref name="Ventura2018" />
356 565

contributi

Menu di navigazione