Differenze tra le versioni di "Lettere a Génica Athanasiou"

Jump to navigation Jump to search
m
(- interlink a en wiki per Aiuto:Wikilink#Wikilink,_interlink_e_interwiki)
 
=== Antonin Artaud ===
Trasferitosi a [[Parigi]] in giovane età ed affidato dal padre alle cure psichichiatrichepsichiatriche dell'allora celebre dottor Toulouse, Artaud riesce in breve tempo ad entrare nella compagnia di [[Charles Dullin]] al [[Théâtre de l'Atelier]] ed è qui che incontra Génica, attrice rumena, a Parigi da appena due anni che diviene in breve sua amante e compagna. La giovane intratteràintratterrà infatti con Artaud, una tormentata relazione e quasi ogni giorno per cinque anni consecutivi (1921-1927), gli anni della loro relazione effettiva, e poi con intervalli irregolari, Artaud le dedicherà lettere folgoranti. "<ref>{{Cita web|url=http://teatrodiroma.net/doc/1562/follie-d-amore-lettere-a-g%C3%A9nica|titolo=Follie d'amore. Lettere a Génica.|accesso=3 aprile 2021}}</ref>
 
La storia di questa relazione rappresenta una sorta di grido ripetuto, una richiesta reiterata a lungo che presuppone un accordo con l'oggetto d'amore. La necessità di essere sia compreso che approvato, la rabbia per non essere capito nel modo desiderato, i numerosi rimproveri, le richieste, a volte violente, comunicano la disperazione e il tormento di quest'uomo che non riesce a superare il senso di assoluto, dovuto alla chiusura in se stesso. Artaud descrive con lucidità i tormenti "del suo corpo e della sua mente".<ref>{{Cita libro|autore=Antonin Artaud|titolo=Lettres à Génica Athanasiou 1921-1940|collana=Le Point du Jour|dataoriginale=7 novembre 1969|editore=Gallimard|città=Paris|pp=5 - 11}}</ref>
 
Per Artaud la lettera, così come il disegno e la traduzione sono mezzi di apertura che possono trasformarsi facilmente in scontro in quanto chi abbiamo di fronte è sempre un "altro", che può negarsi, non rispondere od anche aggredire.
 
L'altro assume, di volta in volta, connotazioni differenti: quello, con cui scrivere, una sorta di espediente che gli è necessario per elaborare i pensieri, quello a cui scrivere, a cui si sente legato dalla sventura, dal dolore e infine l'altro contro cui scrivere, per liberarsi esprimendo le recriminazioni più profonde.<ref>{{Cita web|url=http://www.kainos.it/numero2/sezioni/disvelamenti/dottiartaud.html|titolo=Disvelamenti. Antonin Artaud. L'altro e il suo doppio.|cognome=Dotti|nome=Marco|accesso=4 aprile 2021}}</ref>
L' altro assume, di volta in volta, connotazioni differenti:
 
quello, con cui scrivere, una sorta di espediente che gli è necessario per elaborare i pensieri, quello a cui scrivere, a cui si sente legato dalla sventura, dal dolore e infine l'altro contro cui scrivere, per liberarsi esprimendo le recriminazioni più profonde.<ref>{{Cita web|url=http://www.kainos.it/numero2/sezioni/disvelamenti/dottiartaud.html|titolo=Disvelamenti. Antonin Artaud. L'altro e il suo doppio.|cognome=Dotti|nome=Marco|accesso=4 aprile 2021}}</ref>
=== Génica Athanasiou ===
Nata a [[Bucarest]] nel 1897, Eugénie Génica Tanase, poi [[Génica Athanasiou]] raggiunge Parigi per seguire la sua vocazione di attrice di teatro. Allieva di Charles Dullin partecipa alle prime rappresentazioni della compagnia nel 1921 dove conosce Artaud che si aggrega nell'autunno e come tutti resta incantata dalla bellezza e dall' estremo talento di lui, come attore e poeta.<ref>{{Cita libro|autore=Antonin Artaud|curatore=Edda Melon|traduttore=Vilma Bono|titolo=Lettere a Génica Athanasiou 1921-1940|anno=1989|editore=Rosellina Archinto|città=Milano|p=8}}</ref>

Menu di navigazione