In silenzio/Piccola Katy: differenze tra le versioni

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Questa risulterà l'ultima incisione del quartetto prima dell'ingresso nella formazione di [[Dodi Battaglia]], che subentra a [[Mario Goretti]] nella tarda estate del 1968.
 
Il brano è una fotografia emblematica degli anni sessanta, colorata dalla voce inconfondibile dell'allora ''frontman'' vocale deldella complessoband, Riccardo Fogli.
Lei, ''Katy'', una giovane sedicenne che tenta la fuga (notturna) da casa dopo le prime esperienze d'amore, torna sui suoi passi, e rientra a casa ( ''... Piccola Katy, la porta è socchiusa, non devi nemmeno inventare una scusa ...'' ) senza che alcuno della sua famiglia se ne sia accorto.
Tra la seconda e la terza strofa è inclusa una parte parlata, eseguita dallo stesso Fogli, con un accento che tende a quello di un inglese che cerca di parlare in italiano. In chiave ironica, lo stesso Riccardo Fogli si troverà a fare una simpatica autocitazione in ''Uomini col borsello'' di [[Elio e le Storie Tese]], datata 1991.

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