Differenze tra le versioni di "Ndebele"

Jump to navigation Jump to search
85 byte rimossi ,  6 mesi fa
nessun oggetto della modifica
(Corrette principalmente ridondanze e lungaggini.)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile Modifica visuale
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile Modifica visuale
[[File:Ndebele skanzen.jpg|thumb|Esempi du [[pittura murale Ndebele]]]]
 
Gli Ndebele hanno elaborato una forma particolare e specifica di [[pittura murale Ndebele|pittura murale]] a larghi motivi geometrici e dai colori brillanti, con campi monocromatici incorniciati e una prospettiva unicamente bidimensionale. Le artiste che la praticano sono donne, e le opere vengono dipinte sui muri esterni delle case. A volte vengono [[affresco|affrescati]] anche i muri interni.
 
La pittura murale Ndebele ha un forte valore simbolico ed è strettamente legata alla casa e al rapporto della persona con essa. Al momento del [[matrimonio]] gli uomini erigono la casa con terra impastata e sterco di vacca. Le donne affrescano le pareti esterne e talvolta anche quelle interne con ricchi motivi geometrici che hanno appresi da ragazze, durante il loro tirocinio presso le donne della loro famiglia. Gli affreschi vengono modificati e ridipinti in momenti particolari della vita di famiglia: ai riti di iniziazione dei figli maschi o prima del raccolto e della stagione dei matrimoni.
 
Questa forma d'arte si è sviluppata nella seconda metà del XIX secolo, epoca in cui cominciarono a divenire più frequenti le case in [[Mattone di fango|mattoni di fango]] in sostituzione delle più consuete [[Casa di paglia|case di paglia]]. Il re [[Nyabela]] valorizzò questa nuova forma d'arte, specifica del suo popolo, come strumento di identità e coesione della sua gente, soprattutto durante la guerra anglo-boera. Nyabela vennefu imprigionato dai [[Boeri]] nel 1887 mentre gli Ndebele venivano espropriati delle loro terre., Questedistribuite vennero distribuitepoi ai Boeri nelle cui fattorie gli sconfitti furono costretti a lavorare in condizione di semi-schiavitù.
 
I dispersi videro spezzarsi i legami di famiglia, di clan e quelli con il loro territorio spezzarsi. Mantennero l'uso della lingua ''IsiNdebele'', i riti, i costumi e la propria forma dl'arte come mezzo di affermazione della propria identità e di resistenza alla deportazione. Tutt'oggi la pittura murale è molto diffusa, anche se spesso non usa più i tradizionali colori naturali, ma coloriquelli sintetici, più resistenti alle piogge e più brillanti. Le pitture Ndebele hanno ispirato fotografi e artisti occidentali, tra cui lo scultore [[Pietro Scampini]].
 
==Costumi==
Utente anonimo

Menu di navigazione