Scettro di Brandeburgo: differenze tra le versioni

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Malgrado non sia più riconosciuto dagli astronomi da molto tempo, la sua stella più brillante, nota adesso come {{STL|53|Eri}}, viene spesso ancora oggi indicata come ''Sceptrum''.
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==Collegamenti esterni==
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Versione delle 23:59, 27 giu 2020

Scettro di Brandeburgo
Mappa della costellazione
Coordinate
Ascensione retta04 h
Declinazione-14°
Dati osservativi
Visibilità dalla Terra
Transito al meridianodicembre
Costellazioni attuali
Assorbita da:

Coordinate: Carta celeste 04h 00m 00s, -14° 00′ 00″

Lo Scettro di Brandeburgo (Sceptrum Brandenburgicum in latino) era una costellazione introdotta nel 1688 dall'astronomo tedesco Gottfried Kirch per onorare la provincia prussiana del Brandeburgo, dove viveva.

Lo Scettro di Brandeburgo era situato presso i piedi di Orione, in una grande ansa del fiume Eridano. Apparve per la prima volta su una carta pubblicata dallo stesso Kirch sulla rivista scientifica Acta Eruditorum nel 1688, ma rimase ignorato per quasi un secolo, fino a quando Johann Elert Bode, un altro tedesco, la reinserì di nuovo nel 1782 sul suo atlante celeste Vorstellung der Gestirne. In quest'atlante Bode lo chiamò Der Brandenburgische Scepter, ma nella sua Uranographia del 1801 utilizzò il nome originale latino di Kirch, Sceptrum Brandenburgicum. Le sue stelle fanno attualmente parte di Eridano.

Malgrado non sia più riconosciuto dagli astronomi da molto tempo, la sua stella più brillante, nota adesso come 53 Eridani, viene spesso ancora oggi indicata come Sceptrum.

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