Differenze tra le versioni di "Weltpolitik"

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'''Weltpolitik''' (in [[Lingua tedesca|tedesco]]: "politica mondiale") è un termine usato per descrivere le politiche militari adottate in [[Impero tedesco|Germania]] alla fine del [[XIX secolo]] in sostituzione della precedente tendenza alla ''[[realpolitik]]''.
== Storia ==
La ''Weltpolitik'' fu una strategia politica più aggressiva della ''Realpolitik'' e portò a diversi conflitti fra la Germania ed altre nazioni. Ebbe una grande parte di responsabilità nelle crisi diplomatiche fra grandi potenze che condussero alla [[prima guerra mondiale]]<ref>Innocenzo Cervelli, ''Stato nazionale e imperialismo in Germania'', Studi Storici, Anno 16, No. 1 (Jan. - Mar., 1975), pp. 5-56.</ref>.
 
La ''Weltpolitik'' mirava a cercare "un [[posto al sole]]" per la Germania proporzionale alla sua crescente forza industriale, e questo principalmente sviluppando un impero coloniale che potesse rivaleggiare con quelli delle altre grandi potenze. L'elemento più importante in questa strategia era la costruzione della ''[[Hochseeflotte]]'': la Flotta d'alto mare, che avrebbe dovuto eguagliare o anche superare la ''[[Royal Navy]]'' del [[Regno Unito]]. Questo portò ad una [[corsa agli armamenti]] navale germano-britannica dove ciascuno tentò di superare le [[Nave da battaglia|corazzate]] dell'altro.
Da più parti<ref>Sandro Segre, ''Nazionalismo, politica di potenza e teoria dell'[[imperialismo]] in [[Max Weber]]'', Il Politico, Vol. 46, No. 3 (Settembre 1981), pp. 377-404.</ref>, la ''Weltpolitik'' è stata considerata come il successore naturale del [[nazionalismo]] che ha influenzato una parte recente della storia della Germania. Il nazionalismo si concentrava sull'unificazione politica della Germania. Quando questa divenne effettiva, i nazionalisti tedeschi cercano di accrescere il potere della Germania sul piano internazionale, e per loro sviluppare un impero coloniale era un punto essenziale per arrivarci. La dottrina del [[darwinismo sociale]] era popolare, e lanciò l'idea che la selezione dei più adatti s'applicasse altrettanto bene agli Stati che agli individui. Se uno Stato non si fosse sforzato di estendersi, si sarebbe indebolito o autodistrutto. Tutto questo ha incentivato il nazionalismo che esisteva già in Germania e portò ad una forte politica espansionista rappresentata dalla ''Weltpolitik'', che si sviluppava anche in senso commerciale con una concorrenza assai estesa per i mercati globali<ref>John V. Maciuika, ''Werkbundpolitik and Weltpolitik: The German State's Interest in Global Commerce and "Good Design," 1912-1914'', German Politics & Society, Vol. 23, No. 1 (74), SPECIAL ISSUE: Essays in honor of Hinrich C. Seeba (Spring 2005), pp. 102-127.</ref>.
 
Il Regno Unito ottenne delle intese amichevoli con la [[Francia]] e la [[Impero russo|Russia]] per contrastare la minaccia navale tedesca, creando da allora una divisione dell'Europa in due alleanza rivali di [[Grandi Potenze]]: l'[[Triplice intesa|Intesa]] della Francia, la Russia ed il Regno Unito; e la [[Triplice Alleanza (1882)|Triplice]] della Germania, l'[[Austria-Ungheria]] e l'[[Italia]] (vedasi [[prima guerra mondiale]])<ref>David E. Kaiser, ''Germany and the Origins of the First World War'', The Journal of Modern History, Vol. 55, No. 3 (Sep., 1983), pp. 442-474.</ref>. Questi giochi d'alleanze aumentarono considerevolmente il rischio di una guerra generale: un conflitto tra un membro di un'alleanza con un membro dell'altra sarebbe bastato per impegnare gli altri membri nella guerra invocando l'alleanza o presumendo che l'altro schieramento avrebbe invocato la sua rispettiva alleanza.
 
Fu quello che si produsse nell'agosto del [[1914]]: la Germania appoggiò l'Austria-Ungheria contro la Russia nei Balcani e, considerando qualsiasi conflitto avrebbe richiesta la mobilitazione tedesca contro la Francia, applicò il suo ''[[piano Schlieffen]]''. Il ''piano Schlieffen'' implicò la violazione della neutralità del [[Belgio]], fornendo un ''[[casus belli]]'' al Regno Unito attraverso il [[Trattato di Londra (1839)|Trattato di Londra]].
== Note ==
<references/>
 
== Collegamenti esterni ==
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{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Germania|politica}}
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