Differenze tra le versioni di "Alfa Romeo Giulietta (1955)"

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== Le versioni speciali ==
Due le versioni [[Special (automobile)|speciali]] di tipologia [[Familiare|familiare]], entrambe realizzate da [[Carrozzeria|carrozzerie]] esterne su commissione della dirigenza Alfa Romeo e presentate nel [[1958]]: la "Weekendina" della [[Boneschi]] e la "Promiscua" della [[Carrozzeria Colli|Colli]], quest'ultima prodotta in 90 unità (71 nel 1959 e 19 nel 1960).<ref>[http://www.mitoalfaromeo.net/html/alfa_wagon.asp Storia delle SW Alfa Romeo] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120923020313/http://www.mitoalfaromeo.net/html/alfa_wagon.asp |data=23 settembre 2012 }}.</ref>
 
Nel 1956 ne fu prodotto un prototipo destinato alle competizioni denominato 750 Competizione. Realizzato da Carlo Abarth, il mezzo face parte di un progetto segreto mirato a riportare l'Alfa Romeo nell'ambito delle competizioni riservate a vetture sport. Come propulsore venne scelta una versione potenziata a 1500 cc del motore da 1300 cc che equipaggiava la Giulietta, mentre il telaio avvolto da una carrozzeria in configurazione barchetta realizzato da Boano era in lamiera scatolata. Il progetto non arrivò mai ad un'effettiva produzione di serie in quanto parte della dirigenza della casa del biscione si oppose al ritorno nelle competizioni per timore che tale operazione sottraesse uomini e materiali cruciali per lo sviluppo delle vetture di serie.<ref>{{Cita web|url=http://www.bernimotori.com/abarth_alfa_750_competizione_it.html|titolo=1956 A.R.750 COMPETIZIONE|accesso=3 giugno 2014}}</ref>

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