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Sparta (città moderna)

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Sparta
comune
Σπάρτη
Sparta – Veduta
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Peloponneso
Unità periferica Laconia
Territorio
Coordinate 37°04′N 22°25′E / 37.066667°N 22.416667°E37.066667; 22.416667 (Sparta)Coordinate: 37°04′N 22°25′E / 37.066667°N 22.416667°E37.066667; 22.416667 (Sparta)
Altitudine 210 m s.l.m.
Superficie 1 182 km²
Abitanti 36 540 (2001)
Densità 30,91 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 231 00
Prefisso 27310
Fuso orario UTC+2
Targa AK
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Sparta
Sparta
Sparta – Mappa
Sito istituzionale
« Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici, ma ove essi siano. »
(Agide II, re di Sparta, V sec. a.C., citato in Plutarco, Moralia, 190c)

Sparta (in greco Σπάρτη, traslitterato in Spárti; in dorico Σπάρτα, Spártā) o, più comunemente nel periodo miceneo, Lacedemone (Λακεδαίμων, Lakedaímôn), è una città della Grecia situata nel Peloponneso meridionale, sulla destra del fiume Eurota tra i rilievi del Parnone a est e del Taigeto a ovest nell'unità periferica della Laconia. Alla fine del IV secolo fu completamente distrutta dai Goti di Alarico e nei suoi pressi fu costruita la cittadina di Mistra (o Misitra).

La Sparta moderna, rifondata nel 1834[1], è un comune di 36.540 abitanti secondo i dati del censimento 2001[2].

A seguito della riforma amministrativa detta piano Kallikratis in vigore dal gennaio 2011[3] che ha abolito le prefetture e accorpato numerosi comuni, la superficie del comune è ora di 1.182 km² e la popolazione è passata da 18.184[4] a 36.540 abitanti.

Della città antica, che sorgeva nelle immediate vicinanze della Sparta attuale e che fu tra le protagoniste della storia della Grecia antica, sono rimasti pochi reperti archeologici: i resti di un santuario dedicato ad Artemide Orthia, risalente all'inizio del IX secolo a.C., dell'acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos e di un teatro di epoca ellenistico-romana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sparta.

Nell'età classica Sparta fu importante e temuta grazie al suo esercito, che dominava il Peloponneso. Quando però riuscì a sottomettere tutta la Grecia, vincendo la guerra del Peloponneso, non riuscì a gestire i territori conquistati e cominciò il suo declino, che la riportò ad essere un villaggio di campagna nel giro di pochi secoli dal suo massimo splendore. Venne rifondata nel 1834 e al giorno d'oggi svolge un'importante funzione amministrativa nella vallata dell'Eurota.

Patrimonio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Museo archeologico[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella città moderna e conserva molti reperti trovati nella vecchia Sparta nel 1910.

Borgo di Monemvassia e collezione artistica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo si trova vicino a Sparta, e ha origini bizantine. La collezione è un piccolo museo vicino alla chiesa di Cristo in Vincoli. Lo scopo del museo è di far conoscere la storia del borgo medievale di Sparta.

Sparta greca - L'Acropoli[modifica | modifica wikitesto]

Della vecchia Sparta rimane L'Acropoli con il tempio maggiore, rinvenuto in scavi del 1910. Il tempio è dedicato ad Athena Chalkioikos, e si trova nella parte superiore, con alcuni fregi di foglie ed anelli sulle mura.

Anche un teatro è stato scoperto negli anni 90 che risale al I secolo durante la dominazione romana.

Statua di Leonida[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un monumento moderno in bronzo, dedicato a Leonida I che divenne famoso per il sacrificio alle Termopili contro il re persiano Serse, durante la Seconda guerra Persiana.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Baltrusch, op. cit., p.11.
  2. ^ Popolazione comuni greci, statoids.com. URL consultato il 9 marzo 2011.
  3. ^ piano Kallikratis (PDF), ypes.gr. URL consultato il 2 marzo 2011.
  4. ^ Censimento 2001 (XLS), ypes.gr. URL consultato il 2 marzo 2011.

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