Sparatoria della scuola nº 263
| Sparatoria della scuola nº 263 strage | |
|---|---|
| Tipo | Sparatoria |
| Data | 3 febbraio 2014 11:30 – 13:00 (UTC+3) |
| Luogo | Scuola nº 263 |
| Stato | |
| Circondario federale | Circondario federale centrale |
| Soggetto federale | Mosca |
| Coordinate | 55°51′25″N 37°36′51″E |
| Armi | Fucile Browning SA-22 Fucile 7,62 × 51 mm NATO Tikka T3 |
| Obiettivo | Insegnanti |
| Responsabili | Sergej Viktorovič Gordeev |
| Motivazione | Solipsismo, disturbi psichici |
| Conseguenze | |
| Morti | 2 |
| Feriti | 1 |
| Mappa di localizzazione | |
La sparatoria della scuola nº 263 è un fatto di cronaca avvenuto il 3 febbraio 2014 nel quartiere di Otradnoe,[1] a Mosca, quando lo studente quindicenne Sergej Gordeev, armato di fucile, uccise il suo insegnante di geografia e prese in ostaggio i suoi compagni di classe, prima di aprire il fuoco sui soccorritori giunti sul posto, uccidendo un agente di sicurezza fuori servizio e ferendo gravemente un agente di pattuglia. Nelle trattative che seguirono, guidate dal padre di Gordeev, l'adolescente rilasciò gli ostaggi e venne infine arrestato.[2]
Nel settembre 2014, quando il processo per la sparatoria ebbe inizio presso il tribunale distrettuale Butyrskij di Mosca, la difesa di Gordeev affermò che il ragazzo fosse infermo di mente e la procura concordò; di conseguenza, il 3 marzo 2015, il tribunale sottopose Gordeev a trattamento psichiatrico obbligatorio.[3] Nonostante l'opposizione della difesa delle vittime, nell'agosto dello stesso anno il Tribunale della città di Mosca dichiarò la legittimità di tale decisione ma, nel novembre successivo, il Presidium del tribunale cittadino rinviò la questione al tribunale militare distrettuale di Mosca per una nuova valutazione; tuttavia, anche il quel caso Gordeev fu dichiarato incapace di intendere e di volere con sentenza dell'8 febbraio 2016.[4]
L'incidente, che è stato il terzo episodio di questo tipo nella storia della Russia post-sovietica, ebbe ampia risonanza nella società russa, scatenando un dibattito sui sistemi di sicurezza negli istituti scolastici nonché sull'impatto negativo di film, programmi televisivi e videogiochi contenenti scene di violenza.[5]
Il colpevole
[modifica | modifica wikitesto]Il colpevole della sparatoria della scuola nº 263 fu identificato in Sergej Viktorovič Gordeev, uno studente quindicenne di quella scuola.[6][7] Descritto come uno studente di successo della classe 10A, tanto da puntare a diplomarsi con la medaglia d’oro ed essere in fase di preparazione per l'iscrizione all'Istituto di ingegneria fisica di Mosca,[8][9] Gordeev è nato il 4 ottobre 1998, da Viktor, un dipendente dell'Istituto di ricerca dell'ente statale federale di bilancio, sottoposto alla supervisione delle forze dell'ordine e poi dimessosi in seguito alla sparatoria, e Irina, che lavorava come contabile.[8][9][10] Apparentemente un adolescente come gli altri, amante dell'attività fisica e praticante di sambo,[8][11] ma anche appassionato di videogiochi, tra cui Grand Theft Auto V,[9] grazie ai quali, come da lui stesso dichiarato, poteva distrarsi dal mondo e distogliersi dalle sue rimostranze,[8] e di armi, alle quali era stato introdotto dal padre che lo aveva portato con sé ai poligoni di tiro,[12] arrivando ad avere, secondo la testimonianza di uno degli istruttori del club di tiro "Vystrel", un livello di tiro nella media rispetto ai professionisti ma molto migliore di quello di una persona comune,[12] e assolutamente sconosciuto alle autorità di pubblica sicurezza,[13] Gordeev fu in seguito descritto anche come un ragazzo solitario, tanto che, in un'intervista a Metro International, uno dei suoi compagni di classe dichiarò che il ragazzo non aveva praticamente amici, arrivando a definirlo diverso da tutti gli altri e affermando che gli avesse inviato video sulle armi su VKontakte.[11]
In precedenza era stato riferito che il padre e il nonno di Gordeev avessero lavorato nei servizi di sicurezza statali, ma l'FSB smentì tale informazione.[14]
Stato mentale e motivazioni
[modifica | modifica wikitesto]Secondo la difesa di Gordeev, al momento di commettere il reato il ragazzo sarebbe stato infermo di mente, come dimostrato dal fatto che durante gli interrogatori aveva confessato di essere stato spinto a compiere il crimine per dimostrare ai compagni di classe la teoria del solipsismo e poi suicidarsi,[15] e dal fatto che, come emerso nel corso dei colloqui coi periti psichiatrici, già all'età di dieci anni Gordeev aveva iniziato a pensare che la vita non avesse senso e che il mondo fosse un sogno e un'illusione.[16][17]
Vladimir Levin, avvocato di Gordeev, dichiarò ai giornalisti che il suo assistito pensava di aver inventato tutti gli altri esseri umani, e di essere in grado, chiudendo gli occhi, di far scomparire tutti quelli che non fossero di suo interesse.[17] Inoltre, Levin affermò che Gordeev aveva aperto il fuoco contro la polizia perché temeva che gli avrebbero impedito di dimostrare la sua teoria. Dal canto suo, la difesa della parte lesa affermò che Gordeev potrebbe in effetti aver sofferto di un disturbo mentale, ma di un tipo che non lo privava totalmente o parzialmente della consapevolezza della natura effettiva e delle ripercussioni sociali delle proprie azioni.
Per quanto riguarda le motivazioni del crimine, la difesa di Gordeev sostenne che egli fosse stato spinto a commettere il reato, pianificato in anticipo, a causa di conflitti con i genitori, gli insegnanti e i compagni di classe, tuttavia l'allora ministro dell'Istruzione Dmitrij Livanov affermò che il ragazzo non aveva conflitti con studenti e insegnanti, e in effetti lo stesso Gordeev dichiarò nella propria testimonianza che, sebbene in classe vi fossero stati alcuni screzi, questi si erano verificati raramente e che in generale i suoi rapporti coi compagni erano amichevoli.[8] In una conversazione con il proprio avvocato, Gordeev gli riferì di una discussione avvenuta il giorno precedente all'episodio tra lui, l'insegnante di lingua russa Tat'jana Babkina e il preside, durante la quale il dirigente scolastico fu costretto a chiamare lo psicologo della scuola per calmare Gordeev, che aveva già iniziato a urlare minacce.[18] In seguito fu messo oline anche un video, presumibilmente registrato alcuni mesi prima della sparatoria, che vedeva il coinvolgimento di Gordeev e del suo compagno di classe Aleksandr Petrov in una rissa.[19][20]
Tat'jana Babkina, che insegnava lingua e letteratura russe alla classe 10A, descrisse Gordeev come un adolescente gentile, empatico e non conflittuale,[21] e, in un'intervista a LifeNews, in cui riferì anche di essere stata presente durante l'interrogatorio di Gordeev su sua richiesta, Babkina affermò di aver discusso spesso del tema del bene e del male col ragazzo, il quale si dichiarava convinto che la misericordia non esistesse e che fossero più gli esseri umani malvagi che quelli buoni. Poco dopo la sparatoria, Gordeev dichiarò in effetti di aver voluto dimostrare alla propria insegnante quanto si sbagliasse.[21] Secondo notizie di stampa apparse quasi immediatamente dopo l'evento, Gordeev avrebbe avuto un conflitto con l'insegnante ucciso, Andrej Kirillov, a causa dei voti.[17]
L'8 febbraio 2014, mentre si trovava in custodia cautelare, Gordeev ricevette la visita di un membro della Commissione pubblica di monitoraggio di Mosca e dell'attrice Ol'ga Dibceva. Secondo quanto riferito da quest'ultima, Gordeev dichiarò di non aver voluto uccidere nessuno e che, anzi, quando era entrato nell'aula con un'arma, l'insegnante e gli studenti non credevano che sarebbe stato capace di sparare.[22]
La sparatoria
[modifica | modifica wikitesto]Secondo quanto emerso da confessioni e ricostruzioni, Sergej Gordeev decise domenica 2 febbraio 2014 che il giorno dopo avrebbe condotto la propria incursione a scuola. Il ragazzo aveva pianificato di recarsi a scuola con un'arma, parlare ai compagni di classe delle proprie convinzioni sulla teoria del solipsismo e poi di suicidarsi. Quella sera scoprì dove il padre nascondeva le chiavi della cassaforte delle armi[8] e inviò ad alcuni compagni di classe messaggi SMS con le parole: "domani sarete sorpresi da ciò che farò".[18]


La mattina del 3 febbraio Gordeev mentì ai genitori dicendo che le prime tre lezioni della giornata non si sarebbero svolte, in modo che questi lasciassero l'abitazione e potesse così accedere liberamente alle armi, avendo peraltro chiesto a un proprio compagno di classe di inviargli un SMS che ribadisse quanto affermato così da rendere più credibile la bugia.[8][23] Dopo che i genitori se ne erano andati, Gordeev aprì la cassaforte e ne prelevò un fucile Browning SA-22, un fucile 7,62 × 51 mm NATO Tikka T3 a otturatore scorrevole dotato di mirino ottico,[24][25][26] munizioni e un pugnale che trovò in casa. Prima di riporre le armi nelle custodie, il ragazzo utilizzò uno dei fucili per sparare un colpo di prova attraverso una finestra aperta[25] e, per occultare le armi, indossò una lunga pelliccia nera appartenente alla madre.[23][24]
Gordeev lasciò la propria abitazione in Berezovaja Alleja[27] e, intorno alle 11:40,[28] circa 10 minuti dopo l'inizio della quarta ora di lezione, si avvicinò all'ingresso centrale della scuola nº 263, dove estrasse le armi dalle custodie. Superò il tornello all'entrata minacciando la guardia di sicurezza, quindi salì al primo piano dell'edificio e si avvicinò all'aula n. 2, dove la classe 10A stava svolgendo una lezione di geografia.[29] Attraverso la porta aperta, Gordeev sparò con il SA-22 alla testa dell'insegnante Andrej Kirillov, e poi puntò l'arma contro i circa 20 studenti,[26][30][31][32] iniziando, in piedi davanti alla classe, ad esporre i propri pensieri sulla teoria del solipsismo, sostenendo che solo lui esistesse nel mondo e che la vita fosse un sogno illusorio.[26] A un certo punto notò che Kirillov, solamente ferito, aveva ripreso a dare segni di vita, quindi gli sparò una seconda volta alla testa, questa volta uccidendolo.[26]
L'intervento delle forze dell'ordine
[modifica | modifica wikitesto]La guardia di sicurezza minacciata da Gordeev chiamò la polizia premendo il pulsante di emergenza della scuola alle 11:46 e, circa quattro minuti dopo, una squadra della Sicurezza non dipartimentale della Guardia nazionale russa arrivò presso all'istituto.[29] Lì, i guardiamarina Sergej Bušuev e Oleg Nurgaliev si diressero verso l'aula n. 2 con l'intendo di fermare l'aggressione ma, quando Bušuev tentò di entrare nell'aula, Gordeev aprì il fuoco ferendolo[33] e causandone la morte prima dell'arrivo dei soccorsi.[34]
Successivamente giunsero sul posto unità del Servizio di pattuglia del Ministero degli affari interni e Gordeev aprì il fuoco contro gli agenti dalla finestra. Una volta che la polizia entrò nell'edificio, il sergente maggiore Vladimir Krogin vide il corpo del guardiamarina Bušuev privo di vita e si fermò a dieci metri lungo il corridoio, in diagonale rispetto all'aula; in quel momento Gordeev gli sparò attraverso una fessura della porta socchiusa ferendolo[35] ma un collega di Krogin, il sottotenente Vjačeslav Nečaev, riuscì, a rischiò della propria vita, a trasportare il compagno fuori dal campo visivo di Gordeev trascinandolo dietro l'angolo del corridoio.[36][37]
Alle 12:12 giunsero presso la scuola diverse ambulanze[24] e due squadre dei vigili del fuoco; un elicottero sanitario del Ministero russo per le situazioni di emergenza atterrò nell'area adiacente all'istituto e successivamente evacuò l'agente ferito Vladimir Krogin su una barella intorno alle 12:15.[38] L'area della scuola fu transennata dalla polizia e venne attivato il piano Uragan-2, che consentiva alle forze di sicurezza di ricorrere alla forza letale qualora la vita degli ostaggi fosse stata messa in pericolo durante la loro liberazione.[39] Inoltre giunsero sul posto il sindaco di Mosca Sergej Sobjanin, il ministro degli Affari Interni Vladimir Kolokol'cev, il ministro dell'Istruzione Dmitrij Livanov e il capo del Comitato Investigativo della Federazione Russa Aleksandr Bastrykin.[40]
Secondo testimoni oculari, Gordeev parlò con gli ostaggi della morte, della propria vita e dei problemi familiari, rispondendo nel frattempo più volte alle telefonate dei genitori e, dopo l'atterraggio dell'elicottero, sparò circa sei colpi verso la finestra.[41] Secondo il Ministero degli affari interni russo, durante la permanenza in aula Gordeev sparò almeno 11 colpi,[42] mentre, secondo le sue stesse confessioni rese successivamente durante una perizia psichiatrica, ne avrebbe esplosi 18.[16]
Alle 12:17 le forze speciali chiamarono il padre di Gordeev per negoziare con il figlio[2] mentre, nel frattempo, gli studenti dell'istituto continuavano a essere evacuati con un'operazione che si concluse alle 12:30.[40] L'uomo, con addosso un giubbotto antiproiettile, entrò nell'aula n. 2 e convinse il ragazzo a liberare i compagni e ad arrendersi,[43] cosicché, alle 12:48, Gordeev liberò gli ostaggi e, pochi minuti dopo, i soccorritori riuscirono a trasferire il corpo dell'insegnante ucciso nel guardaroba al primo piano. Infine, alle 13:00, l'autore della sparatoria fu portato fuori dalla scuola dagli agenti del SOBR.[40]
Vittime
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La sparatoria causò la morte di due persone, un insegnante dell'istituto e un agente di polizia; inoltre un altro agente dei servizi di emergenza rimase ferito ma sopravvisse alle lesioni. La prima vittima fu l'insegnante di geografia Andrej Nikolaevič Kirillov.[17][44] Era nato nel 1984 nel distretto di Vadskij dell'Oblast' di Nižnij Novgorod. Dopo il diploma di scuola superiore era entrato nell'Istituto pedagogico di Arzamas, dove si era diplomato nel 2006, e si era quindi arruolato nelle Forze armate russe. Terminata la carriera militare, iniziò a insegnare geografia e biologia nelle classi superiori della scuola secondaria nº 263.[45] Era sposato e aveva un figlio.[34]
La seconda vittima fu il guardiamarina Sergej Viktorovič Bušuev, agente di polizia in un plotone del 1º Battaglione di polizia della Sicurezza non dipartimentale della Guardia nazionale russa per il Distretto amministrativo nord-orientale. Il proiettile sparato da Gordeev perforò un'arteria del poliziotto penetrando nel torace, causando la morte di Bušuev per un'emorragia massiva.[26] In passato l'uomo, che era sposato e aveva una figlia, aveva prestato servizio negli organi degli affari interni dal 1994 e del battaglione dal 1997, venendo anche insignito di distintivi dipartimentali del Ministero degli affari interni.[46][47]
Il ferito, il sergente maggiore Vladimir Aleksandrovič Krogin, prestava servizio nel Servizio di pattuglia del Ministero degli affari interni. Nato nel 1984 ed in servizio negli organi degli affari interni dal dicembre 2005,[48] dove aveva ottenuto un riconoscimento "Per distinzione nel servizio" e numerosi attestati d'onore,[36][49] dopo essere stato colpito fu trasportato all'Istituto Sklifosovskij per la medicina d'urgenza con una massiccia perdita di sangue causata da ferite al torace, al diaframma, al fegato, allo stomaco, al pancreas e da una lesione alla vena cava inferiore.[50] Ciononostante l'uomo riuscì a salvarsi e venne infine dimesso nel mese di aprile.[50]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Il 6 febbraio 2014 Vladimir Putin firmò un decreto per conferire a Kirillov, Bušuev e Krogin l'Ordine del coraggio per il "coraggio e l'abnegazione dimostrati nell'adempimento del dovere ufficiale e civico durante la tragedia del 3 febbraio presso la Scuola nº 263 di Mosca". Kirillov e Bušuev ricevettero l'onorificenza alla memoria,[51] mentre Krogin fu insignito nel maggio 2014 dal capo della Direzione principale del Ministero degli affari interni di Mosca Anatolij Jakunin.[52]
Il 22 dicembre 2016 fu solennemente inaugurata una targa commemorativa in memoria di Bušuev presso la Scuola n. 1411 di Mosca, dove egli aveva studiato in precedenza. Alla cerimonia presero parte i familiari della vittima, rappresentanti del Dipartimento degli affari interni del distretto amministrativo nord-orientale, rappresentanti del Dipartimento interdistrettuale della Sicurezza non dipartimentale del Servizio federale delle truppe della Guardia nazionale per Mosca, nonché veterani degli organi degli affari interni e studenti dell'istituto.[53]
Indagine
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Il 4 febbraio 2014 Gordeev, con indosso un passamontagna, fu condotto dinanzi al tribunale distrettuale di Basmanny per un'udienza preliminare svoltasi a porte chiuse e volta a stabilire la misura cautelare da prendere nei suoi confronti. Accogliendo l'istanza dell'accusa, il giudice dispose la custodia cautelare del ragazzo per i successivi due mesi, respingendo la richiesta di affidamento alla supervisione dei genitori, che peraltro non presenziarono all'udienza, fatta dalla dall'avvocato della difesa.[28][54]
Il 12 febbraio 2014 Gordeev fu formalmente incriminato. L'indagine fu condotta dagli investigatori della Direzione principale per le indagini del Comitato Investigativo della Federazione Russa, i quali disposero una perizia psichiatrica forense,[34] mentre funzionari del Servizio federale per il controllo degli stupefacenti analizzarono gli esami del sangue di Gordeev accertando che non aveva assunto sostanze stupefacenti.[55]
Inizialmente Gordeev fu trattenuto in un centro di detenzione temporanea del Dipartimento degli affari interni del distretto nord-orientale, dove condivise la cella con un uomo adulto che, secondo il suo avvocato, era accusato di reati non particolarmente gravi,[56] e poco dopo fu trasferito nel centro di detenzione minorile preventivo n. 5 "Vodnik".[57][58]
La perizia psichiatriche dell'imputato si concluse nell'aprile 2014 presso il centro statale per la psichiatria sociale e forense, stabilendo che Gordeev fosse incapace di intendere e di volere all'epoca dei fatti, e diagnosticando al ragazzo, che successivamente fu trasferito in un reparto psichiatrico specializzato della prigione di Butyrka, una schizofrenia paranoide.[57] Secondo una fonte delle forze dell'ordine citata dal quotidiano Izvestija, già nella fase preliminare dell'esame era stato possibile individuare in Gordeev un disturbo mentale, compreso un comportamento iperattivo anomalo, manifestatosi nell'incapacità di sdraiarsi e dormire, nel continuo movimento e nei conflitti con altri pazienti.[57]
Al termine delle indagini, il 22 agosto 2014 il procedimento penale relativo alla sparatoria fu trasmesso al tribunale distrettuale di Butyrka con la firma del vice procuratore generale Viktor Grin.[59][60][61]
Procedimenti giudiziari
[modifica | modifica wikitesto]Primo processo
[modifica | modifica wikitesto]Il processo a carico di Gordeev ebbe dunque inizio l'8 settembre 2014. Nel corso della prima udienza, il pubblico ministero chiese l'applicazione di misure mediche obbligatorie nei confronti dell'imputato e annunciò la sua parziale ammissione di colpevolezza.[62] Gordeev infatti riconobbe parte della propria responsabilità ma contestò la qualificazione giuridica del reato.[63]
il 15 ottobre, durante il trasferimento in tribunale per la seconda udienza del processo, Gordeev fu colto da un crampo al collo[64] secondo l'avvocato delle vittime, Igor' Trunov, causato da un antidepressivo assunto dall'imputato avente tra gli effetti collaterali proprio le crisi convulsive, ragion per cui il tribunale dispose un intervento medico atto alla somministrazione di un anticonvulsivante.[65]
Nel gennaio 2015 la parte attrice chiese al tribunale di dichiarare illegittima e viziata da possibili falsificazioni la perizia psicologica e psichiatrica di Gordeev. Secondo l'istanza delle vittime, le conclusioni degli esperti erano infatti dubbie, le vittime non erano state tempestivamente informate della decisione di disporre l'esame e l'iter procedurale di nomina ed esecuzione della perizia era stato violato.[66] Dopo aver rifiutato di disporre una nuova valutazione, il tribunale di Butyrka ordinò comunque l'audizione degli specialisti dell'Istituto Serbskij che avevano effettuato l'esame, accogliendo parzialmente la richiesta dell'avvocato delle vittime di una seconda perizia psichiatrica forense dell'imputato.[67] Con il prosieguo del procedimento, meno di un mese dopo, il tribunale riconobbe la presenza di irregolarità nella perizia e l'11 febbraio fu annunciata la conclusione dell'istruttoria dibattimentale.[68]
Il 24 febbraio il tribunale prorogò la custodia cautelare di Gordeev fino al 25 maggio e il giorno seguente le parti svolsero le arringhe.[69] L'accusa chiese al tribunale di dichiarare l'adolescente incapace di intendere e di disporre il suo ricovero per trattamento sanitario obbligatorio. Inoltre il pubblico ministero domandò la riqualificazione dell'imputazione dall'articolo 206 del codice penale (presa di ostaggi) a una fattispecie meno grave, l'articolo 127 (privazione illegale della libertà personale).[70] La difesa di Gordeev chiese invece di riqualificare l'accusa di omicidio in omicidio colposo. Secondo Trunov, Gordeev non rese alcuna dichiarazione finale.[71]
Sentenza e appello
[modifica | modifica wikitesto]Il 3 marzo 2015 si tenne un'udienza programmata presso il tribunale di Butyrka,[72] in cui il giudice federale Julija Šelepova[73][74] sentenziò che Gordeev era responsabile di omicidio e tentato omicidio compiuti però in uno stato di incapacità di intendere e di volere. Fu quindi disposto il ricovero del ragazzo per trattamento psichiatrico obbligatorio per un periodo di almeno sei mesi, trascorso il quale il suo stato mentale avrebbe potuto essere nuovamente valutato.[3] Il tribunale dispose inoltre la cessazione dell'azione penale nei confronti di Gordeev per il reato di presa di ostaggi, in assenza di corpus delicti,[75] rilevando al contempo che le azioni dell'imputato non potevano essere riqualificate come privazione illegale della libertà personale a causa della sua minore età.[76] Gordeev ascoltò la sentenza in silenzio e, dopo la lettura, dichiarò di averne compreso il contenuto,[76] tuttavia in un secondo momento il suo avvocato riferì in un'intervista che il suo assistito gli aveva detto di non aver in realtà capito nulla della sentenza.[77]
La parte civile manifestò l'intenzione di impugnare la decisione del tribunale, essendo in completo disaccordo l'esito. Addirittura, il rappresentante delle vittime Igor' Trunov arrivò ad affermare di ritenere che il procedimento fosse segnato da interessi personali e corruzione.[77][78] L'11 marzo 2015 la parte civile presentò quindi appello presso il Tribunale militare distrettuale di Mosca. Nell'atto di impugnazione Trunov chiese un nuovo processo davanti a un diverso collegio giudicante e domandò l'annullamento della decisione del tribunale di Butyrka che, a suo avviso, aveva erroneamente ritenuto attendibile la perizia psichiatrica relativa a Gordeev.[79][80] Il 16 aprile, inoltre, la parte civile presentò un reclamo indirizzato alla presidente del Tribunale della città di Mosca Ol'ga Egorova, lamentando l'inazione del giudice e chiedendo un risarcimento per la violazione dei termini procedurali. Trunov richiamò l'attenzione sul fatto che era trascorso un mese e mezzo dall'udienza, ma il verbale dell'udienza non era ancora stato redatto né messo a disposizione della parte civile per la consultazione.[81]
Il 10 agosto, dopo aver esaminato il reclamo della parte civile, il tribunale della città di Mosca ritenne legittima la decisione del tribunale di Butyrka e Gordeev fu inviato in una clinica psichiatrica.[82][83] Tuttavia nel mese di settembre la parte civile presentò un ulteriore ricorso al Presidium del Tribunale della città di Mosca sia contro la decisione del Tribunale distrettuale di Butyrka del 3 marzo 2015, sia contro la decisione d'appello del Tribunale della città di Mosca del 10 agosto.[84][85]
Procedimento civile
[modifica | modifica wikitesto]Già alla prima udienza i compagni di classe di Gordeev rinunciarono a qualsiasi pretesa patrimoniale nei suoi confronti e nei confronti dei suoi genitori; anche il sergente maggiore Krogin, che aveva già ricevuto un risarcimento nella fase preliminare, rinunciò alle proprie richieste nel procedimento civile.[86]
I familiari di Kirillov presentarono una causa civile contro l'adolescente per un importo complessivo di 9 milioni di rubli, inoltre le vittime chiesero che l'imputato corrispondesse al figlio dell'insegnante un assegno mensile pari a 68 000 rubli fino al raggiungimento della maggiore età, oltre al pagamento retroattivo di 261 mila rubli per il periodo compreso tra l'incidente e il processo.[87] Nella decisione del tribunale distrettuale di Butyrka del 3 marzo 2015 fu specificato separatamente che uno degli attori, la famiglia del poliziotto ucciso, aveva ritirato le proprie richieste mentre le domande risarcitorie delle altre vittime furono ammesse al procedimento.[88][89] Nel corso del tempo, le cifre oggetto delle richieste crebbero[90] fino ad arrivare a 10 milioni di rubli (5 milioni ciascuno alla madre e alla vedova di Kirillov) a titolo di risarcimento del danno morale, un assegno mensile di 36 135 rubli e 44 copechi per il figlio di Kirillov e un pagamento retroattivo di 893 749 rubli e 88 copechi per il periodo compreso tra l'incidente e il processo.[91]
Il 2 marzo 2016 il tribunale accolse parzialmente la domanda, disponendo che Viktor e Irina Gordeev versassero alla famiglia di Kirillov un pagamento una tantum di 700 000 rubli e assegni mensili di 36 000 rubli. Il tribunale dispose inoltre il pagamento di 936 000 rubli a titolo di risarcimento retroattivo per il periodo intercorrente tra l'incidente e il processo.[92] Tale sentenza fu poi integralmente confermata dal tribunale della città di Mosca il 12 settembre successivo,[93] respingendo il ricorso della famiglia Gordeev.[94]
Processo d'appello
[modifica | modifica wikitesto]Accogliendo il ricorso della parte civile, il 13 novembre il Presidium del Tribunale della città di Mosca annullò la decisione del tribunale distrettuale di Butyrka del 3 marzo 2015 e rinviò il caso al tribunale militare distrettuale di Mosca per un nuovo esame giudiziario. Contestualmente, il tribunale respinse la richiesta dell'imputato di eseguire il processo a porte chiuse, nonché quella di sospendere il procedimento fino alla definizione del caso contro Gordeev.[95] Il 23 dicembre quindi un collegio di tre giudici iniziò l'esame del caso, con un'udienza che venne subito rinviata a causa dell'assenza dell'avvocato della difesa, e con l'imputato che presentò un'istanza di ricusazione del pubblico ministero, poiché questi aveva partecipato al procedimento nella sua prima fase, che fu respinta.[96] Alla ripresa del processo due giorni dopo, il tribunale interrogò tre parti lese, tra cui la madre e la moglie del defunto Andrej Kirillov, nonché l'agente di polizia Vladimir Krogin.[97]
All'inizio di gennaio 2016 si seppe che la parte civile aveva presentato un ricorso al Collegio di qualificazione dei giudici di Mosca chiedendo l'avvio di procedimenti disciplinari nei confronti di un elenco di giudici e pubblici ministeri coinvolti nel caso. Nel reclamo si affermava che uno dei giudici si era ripetutamente presentato in aula e aveva condotto udienze senza toga e che un altro, durante un'udienza d'appello, si era rivolto alla parte lesa in modo sprezzante e scortese, rispondendo alle osservazioni in maniera aggressiva e maleducata.[98] Nelle udienze successive Gordeev rese dichiarazioni autonomamente, senza il proprio avvocato, come aveva già fatto in precedenza e, nel corso dell'udienza del 18 gennaio 2016, fornì chiarimenti in merito ai risultati dell'autopsia di Kirillov e Bušuev, ammettendo di averli uccisi ma senza riuscire a indicarne il movente.[99]
Il 20 gennaio, la testata LifeNews pubblicò una registrazione video realizzata negli spogliatoi della scuola, nella quale si vedeva il compagno di classe di Gordeev, Aleksandr Petrov, colpire Gordeev con pugni e calci tra gli applausi degli altri studenti.[100] Sei giorni dopo la parte civile presentò quindi un'istanza per perseguire Petrov per spergiuro. Secondo gli avvocati, durante le indagini preliminari Petrov aveva consapevolmente reso dichiarazioni false, sostenendo che tra lui e l'imputato vi fossero buoni rapporti di amicizia; dichiarando inoltre, nell'udienza del 22 gennaio 2016, di non aver avuto con esso alcun conflitti.[101][102]
Il 5 febbraio il tribunale militare distrettuale di Mosca annunciò le arringhe finali tra le parti. Il pubblico ministero chiese al tribunale di disporre misure mediche obbligatorie nei confronti di Gordeev, mentre la parte civile si dichiarò in disaccordo con la posizione dell'accusa, ribadendo la piena imputabilità dell'imputato e chiedendo una sanzione più severa, e chiedendo inoltre al tribunale di raccomandare l'avvio di un'inchiesta nei confronti del Ministero degli affari interni, affermando che al momento della sparatoria la polizia aveva mostrato mancanza di professionalità mettendo in pericolo non solo la propria vita, ma anche quella degli scolari che in quel momento erano tenuti in ostaggio.[103] Tre giorni dopo il tribunale, presieduto dal giudice Sergej Korobčenko, dichiarò di ritenere Gordeev esente da responsabilità penale pur disponendone il ricovero per trattamento sanitario obbligatorio.[4] Indignata dalla sentenza, durante la lettura della stessa, la madre di Kirillov lasciò l'aula.[104] Dal canto suo, la parte civile si dichiarò nuovamente intenzionata a impugnare la decisione del tribunale,[105] tant'è che undici giorni dopo fu reso noto che la detta parte aveva presentato appello al Collegio giudiziario per il personale militare della Corte suprema della Federazione Russa, contestando la decisione del tribunale militare.[106][107]
All'inizio di settembre 2016, dopo che, nel maggio precedente, anche la Corte suprema ebbe riconosciuto legittima la decisione del tribunale militare distrettuale di Mosca,[107] la parte civile presentò un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, sostenendo che i principi fondamentali della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali erano stati violati durante l'indagine e l'esame del procedimento penale in tribunale.[108]
Nel frattempo Gordeev fu sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio presso l'Ospedale psichiatrico per adolescenti di Smolensk. Secondo Igor' Trunov, nel 2017 il ragazzo fu trasferito a trattamento ambulatoriale per poi fare ritorno a Mosca. Inoltre, dato che gli era stata riconosciuta una disabilità, Gordeev ricevette un'indennità mensile, di cui una parte, pari a mille rubli, veniva versata per il mantenimento del figlio adolescente di Kirillov. Nel gennaio 2020 la parte civile si rivolse alla Procura generale della Federazione Russa chiedendo di verificare la legittimità del trasferimento dell'omicida al trattamento ambulatoriale.[109]
Processo a Viktor Gordeev
[modifica | modifica wikitesto]Nel maggio 2014 fu avviato un procedimento penale nei confronti del padre dell'attentatore, Viktor Gordeev, per custodia negligente di armi da fuoco ai sensi dell'articolo 224 del Codice penale. Inizialmente sospeso fino all'adozione di una decisione nel procedimento principale,[110][111] il caso giunse a processo circa un anno dopo.[112] tuttavia gli investigatori rifiutarono di riconoscere i familiari di Kirillov e la moglie di Bušuev come parti lese in questo procedimento penale e respinsero le loro richieste di risarcimento,[113] Peraltro, nel giugno 2015 Viktor Gordeev beneficiò di un'amnistia concessa dal giudice di pace della circoscrizione n. 91 del distretto moscovita di Butyrka.[114]
Reazioni
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Il 3 febbraio 2014 il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin partecipò a una riunione del Ministero della cultura della Federazione Russa, durante la quale commentò l'accaduto definendolo una tragedia e invitò a prestare maggiore attenzione all'educazione delle giovani generazioni. Putin suggerì inoltre che tragedie simili avrebbero potuto essere prevenute ponendo un maggiore accento sulla cultura nell'educazione dei bambini, ad esempio attraverso le arti teatrali.[115][116]
Sicurezza
[modifica | modifica wikitesto]In risposta all'accaduto e all'interesse sollevato nell'opinione pubblica, il ministro dell'Istruzione russo Dmitrij Livanov dichiarò che il suo dicastero avrebbe adottato ulteriori misure di sicurezza a seguito dell'incidente, analizzandone le cause e impegnandosi a garantire un'assoluta sicurezza nelle scuole.[117]
Il commissario per i diritti dei bambini Pavel Astachov chiese un controllo della sicurezza in tutte le istituzioni per l'infanzia, ritenendo necessario organizzare, con la partecipazione degli organi di vigilanza e delle forze dell'ordine, verifiche sullo stato della sicurezza antiterrorismo e anticrimine in tutte le organizzazioni educative e per l'infanzia, sulla loro dotazione di adeguati sistemi di sicurezza e videosorveglianza, sulla presenza di psicologi per bambini e adolescenti, sulla disponibilità ed efficacia dei servizi di risoluzione dei conflitti e degli ispettori di polizia scolastica.[118]
Dopo l'incidente, le procure della regione di Mosca e di altre regioni russe effettuarono ispezioni nelle istituzioni educative per verificare il rispetto dei requisiti legislativi in materia di sicurezza di studenti e personale.[119][120][121]
Legislazione
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All'indomani della sparatoria della scuola nº 263, per rispondere allo choc causato dalla vicenda nell'opinione pubblica, la classe politica russa decise di prendere provvedimenti d'effetto perché tragedie del genere non si ripetessero più o perché ne fosse perlomeno ridotto l'effetto mediatico. Così, pur affermando che la sparatoria della scuola nº 263 rappresentasse un episodio atipico per la Russia, la presidente del Comitato della Duma di Stato per la sicurezza e la lotta alla corruzione Irina Jarovaja dichiarò che vi era la necessità di limitare il più possibile la diffusione delle armi nel Paese e chiese un controllo più rigoroso sulla loro custodia,[122] mentre diversi membri del Partito Liberal-Democratico di Russia proposero emendamenti all'articolo 4 della legge sui mezzi di comunicazione di massa, al fine di limitare la trasmissione televisiva di scene violente che coinvolgono minori durante le ore diurne e,[123] in aggiunta a ciò, proposero la creazione di un dipartimento della Duma di Stato incaricato di occuparsi delle questioni relative alla sicurezza nelle scuole.[124]
Il deputato Oleg Micheev, membro del partito Russia Giusta - Per la Verità, presentò emendamenti all'articolo 16 della legge federale inerente alla protezione dei bambini dalle informazioni dannose per la loro salute e il loro sviluppo, proponendo di rimuovere dall'accesso pubblico programmi informatici e banche dati vietati ai minori, specificando, nella esplicativa al disegno di legge che si trattava in particolare di videogiochi contenenti crudeltà e violenza.[5][125] Peraltro, anche Gennadij Oniščenko, capo del Servizio federale per la supervisione della tutela dei diritti dei consumatori e del benessere umano, collegò l'incidente ai videogiochi,[126] mentre altri, come Aleksej Puškov, di Russia Unita, suggerirono come possibile causa anche l'esposizione alla cultura statunitense.[127]
La Camera Civica della Federazione Russa propose di modificare l'articolo 156 del codice penale («Mancato adempimento dei doveri di educazione di un minore») e Ol'ga Nikolaevna Kostina, membro della Camera e leader del movimento per i diritti umani Resistance, invitò a riflettere sui genitori che avevano insegnato a un adolescente a usare un'arma e non avevano prestato attenzione al suo stato psicologico,[128] mentre i deputati della Duma cittadina di Mosca proposero modifiche alla legge federale «Sull'attività investigativa privata e di sicurezza», che avrebbero consentito alle guardie di sicurezza scolastiche di essere dotate di manganelli e pistole elettriche,[129] e un'iniziativa simile, che prevedeva però di armare anche gli insegnanti, fu avanzata da organizzazioni favorevoli al possesso di armi.[130][131] Tra gli altri provvedimenti proposti, Vitalij Milonov, deputato dell'Assemblea legislativa di San Pietroburgo, elaborò e presentò un progetto di modifica alla legge federale «Sulle armi» secondo il quale i proprietari di pistole non letali e di fucili da caccia avrebbero dovuto sottoporsi a visita medica annuale, anziché una volta ogni cinque anni.[132]
Cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]Nell'aprile del 2014 la Komsomol'skaja Pravda riportò una notizia secondo la quale la Scuola del nuovo cinema di Mosca aveva iniziato le riprese del lungometraggio School Shooter, basato sia sul romanzo Ossessione di Stephen King sia sugli eventi della scuola nº 263, che, secondo i creatori, sono simili alla trama del romanzo.[133][134]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Mosca, sparatoria a scuola: arrestato uno studente, in la Repubblica, 3 febbraio 2014. URL consultato il 25 febbraio 2026.
- 1 2 (EN) Maria Tsvetkova e Ian Bateson, Father talks 'Einstein' son out of killing more in Moscow school, su The Sydney Morning Herald, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Устроившего стрельбу в школе старшеклассника отправили на принудительное лечение [Lo studente delle superiori che ha sparato nella scuola è stato inviato a trattamento sanitario obbligatorio], su interfax.ru, Interfax, 3 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 9 settembre 2016).
- 1 2 (RU) Kristina Dovlatova, Суд отправил 'школьного стрелка' на принудительное лечение [Il tribunale ha inviato il 'tiratore della scuola' a trattamento sanitario obbligatorio], su vm.ru, Вечерняя Москва, 8 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2016).
- 1 2 (RU) Депутатам Госдумы предложили запретить жестокие компьютерные игры [Ai deputati della Duma di Stato è stato proposto di vietare i videogiochi violenti], su interfax.ru, Interfax, 5 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 13 agosto 2016).
- ↑ (RU) Источники 'Ъ': открывший огонь в школе №263 - 10-классник Сергей Г. [Fonti di «Ъ»: la persona che ha aperto il fuoco nella scuola nº 263 era lo studente di decima classe Sergey G.], su Kommersant, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- ↑ 'Он вошел в зал в черной маске-балаклаве'. О суде над стрелком из Отрадного ['È entrato nell’aula indossando una maschera-balaglava nera'. Sul processo al tiratore di Otradnoe], su Vesti.ru. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
- 1 2 3 4 5 6 7 (RU) 'Школьный стрелок' - Выступления в Прениях, заявление о представлении в адрес МВД РФ ['Il tiratore della scuola' - Interventi in sede di discussione, dichiarazione di trasmissione al Ministero degli Affari Interni della Federazione Russa], su Studio legale internazionale "Trunov, Aivar e Soci", 5 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 3 (RU) Его заставляли читать религиозные книги и заучивать молитвы [Fu costretto a leggere libri religiosi e a memorizzare preghiere], Izvestija. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 25 maggio 2017).
- ↑ The New Times: Школьный стрелок [The New Times: Il tiratore della scuola], su The New Times. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Знакомый стрелка в московской школе: С такими людьми тяжело общаться [Un conoscente del tiratore nella scuola di Mosca: è difficile comunicare con persone del genere], su Metro International, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Школьник, захвативший в заложники одноклассников, состоял в стрелковом клубе [Lo studente che ha preso in ostaggio i compagni di classe era membro di un club di tiro], su rapsinews.ru, Agenzia russa di informazione legale e giudiziaria, 15 gennaio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- ↑ (RU) В МВД считают, что несовершеннолетних правонарушителей стоит наказывать жестче [Il Ministero degli Affari Interni ritiene che i minorenni autori di reato debbano essere puniti più severamente], su Uchitel'skaya Gazeta. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 13 agosto 2020).
- ↑ ФСБ открестилась от отца и деда школьного стрелка [L'FSB prende le distanze dal padre e dal nonno del tiratore della scuola]. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) Школьный стрелок. Подан иск к отцу Гордеева убившего преподавателя географии и полицейского [Il tiratore della scuola. Presentata una causa contro il padre di Gordeev, che ha ucciso un insegnante di geografia e un agente di polizia], su Studio legale internazionale "Trunov, Aivar e Soci", 15 ottobre 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Дело школьного стрелка: У специалистов Сергей спрашивал, сможет ли после больницы посещать тиры и стрельбища [Caso del tiratore della scuola: Sergey chiedeva agli specialisti se dopo l'ospedale avrebbe potuto frequentare poligoni e campi di tiro], su Moskovskij komsomolec, 2 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 (RU) Он выйдет и будет дальше всех убивать [Uscirà e continuerà a uccidere tutti], su Gazeta.Ru, 30 maggio 2025. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Сенсация на процессе по 'школьному стрелку': о бойне он предупредил друзей смсками [Sensazione al processo del 'tiratore della scuola': aveva avvertito gli amici del massacro tramite messaggi], su Moskovskij komsomolec, 14 novembre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- ↑ (RU) Одноклассники 'школьного стрелка' снимали его избиение на видео [I compagni di classe del 'tiratore della scuola' hanno filmato il suo pestaggio]. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 aprile 2016).
- ↑ (RU) Адвокат 'школьного стрелка': По логике оппонентов, парень должен был убить и своего обидчика [Avvocato del 'tiratore della scuola': secondo la logica degli oppositori, il ragazzo avrebbe dovuto uccidere anche il suo aggressore], su metronews.ru, 5 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Школьный стрелок заявил, что шел к учителю русского и литературы [Il tiratore della scuola ha dichiarato che stava andando dall'insegnante di lingua e letteratura russa]. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- ↑ (RU) Elizaveta Maetnaya, «Я раскаялся в том, что натворил. Но перед Богом каяться не буду» ["Mi sono pentito di ciò che ho fatto. Ma non mi pentirò davanti a Dio."], su iz.ru, Izvestija, 8 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (EN) 'Школьный стрелок' - Показания подсудимого по поводу убийств, ходатайство о недопустимости психиатрической экспертизы ['Il tiratore della scuola' - Testimonianza dell'imputato in merito agli omicidi, istanza di inammissibilità della perizia psichiatrica], su Studio legale internazionale "Trunov, Aivar e Soci". URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 3 (RU) Нападение 'школьного стрелка' сняли камеры видеонаблюдения [L'attacco del 'tiratore della scuola' è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza], su LifeNews, 10 ottobre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) ntv.ru, Перед расстрелом в школе подросток обманул родителей и проверил ружье [Prima della sparatoria a scuola, l'adolescente ha mentito ai genitori e ha provato il fucile], su НТВ. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 (RU) 15-летний школьник убил учителя и полицейского из винтовки Browning 22-го калибра [Studente quindicenne uccide insegnante e agente di polizia con un fucile Browning calibro .22]. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 19 novembre 2015).
- ↑ (RU) Соседи школьника-террориста ставили его в пример своим детям [I vicini dello studente terrorista lo indicavano come esempio ai propri figli], su Moskovskij Komsomolets, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Раскаяние стрелка [Il pentimento del tiratore], su Gazeta.Ru, 30 maggio 2025. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- 1 2 (RU) Убийца из десятого класса. При захвате заложников в московской школе погибли полицейский и учитель [Assassino di decima classe. Durante la presa di ostaggi in una scuola di Mosca sono morti un poliziotto e un insegnante], su Lenta.Ru. URL consultato il 24 febbraio 2026.
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- 1 2 3 (RU) Dmitrij Tichonov, 'Серёже было уже всё равно, он хотел покончить с собой' ['A Seryozha non importava più nulla, voleva suicidarsi'], su kommersant.ru, Kommersant, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 agosto 2016).
- ↑ (RU) Vladimir Demchenko, 'Школьного стрелка' бить без промаха научил отец [Il padre ha insegnato al 'tiratore della scuola' a colpire senza mancare il bersaglio], su kp.ru, Komsomol'skaja Pravda, 19 gennaio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 4 marzo 2016).
- 1 2 (RU) Sergey Vologodsky, На линии огня [Sulla linea del fuoco] (газета), in Petrovka-38, 4 (9409), Петровка, 38, 12 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2014).
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- ↑ (RU) Открывший стрельбу в московской школе оказался отличником [L'autore della sparatoria nella scuola di Mosca si è rivelato uno studente eccellente], su LifeNews. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
- 1 2 3 (RU) Хроника захвата заложников в московской школе [Cronaca della presa di ostaggi in una scuola di Mosca], su Rossijskaja Gazeta, 3 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
- ↑ (RU) Рассказ заложника: 'Сереженька, почему ты без курточки пошел?' [Il racconto di un ostaggio: 'Serezhen'ka, perché sei uscito senza giacca?'], su Moskovskij komsomolec, 4 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026.
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- ↑ (RU) Владимир Путин подписал Указ о награждении орденом Мужества прапорщика полиции Сергея Бушуева и учителя Андрея Кирилова посмертно, а также старшего сержанта полиции Владимира Крохина [Vladimir Putin ha firmato un decreto per il conferimento dell'Ordine del Coraggio al guardiamarina di polizia Sergej Bushuev e all'insegnante Andrej Kirillov alla memoria, nonché al sergente maggiore di polizia Vladimir Krohin], su kremlin.ru, Presidente della Federazione Russia, 6 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 6 ottobre 2014).
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- 1 2 (RU) Sergej Lyutykh, Раненый школьником полицейский Владимир Крохин идёт на поправку [Vladimir Krokhin, l'agente di polizia ferito dallo scolaro, si sta riprendendo], su vm.ru, Večernjaja Moskva, 5 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (RU) Указ Президента Российской Федерации от 06.02.2014 № 57 'О награждении орденом Мужества' [Decreto del Presidente della Federazione Russa del 06.02.2014 n. 57 'Sul conferimento dell'Ordine del Coraggio'] (PDF), su news.kremlin.ru, Presidente della Federazione Russia, 6 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 settembre 2014).
- ↑ (RU) Анатолий Якунин вручил награду полицейскому, получившему тяжёлое ранение при исполнении служебных обязанностей [Anatolij Yakunin ha consegnato un riconoscimento al poliziotto gravemente ferito nell'adempimento del dovere], su mvd.ru, Ministero degli Affari Interni della Russia, 13 maggio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 15 marzo 2016).
- ↑ (RU) Valerij Buzovkin, В память о погибшем полицейском в школе открыли мемориальную доску [In memoria del poliziotto deceduto è stata inaugurata una targa commemorativa nella scuola], su vm.ru, Večernjaja Moskva, 26 dicembre 2016. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2017).
- ↑ Стрелявшего в московской школе подростка доставили в суд [L'adolescente che ha sparato nella scuola di Mosca è stato portato in tribunale], su interfax.ru, Interfax, 4 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 9 settembre 2016).
- ↑ (RU) ФСКН: Устроивший стрельбу в школе подросток не употреблял наркотики [Servizio federale per il controllo degli stupefacenti: l'adolescente che ha sparato nella scuola non ha fatto uso di droghe], su rg.ru, Rossijskaja Gazeta, 10 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 9 agosto 2016).
- ↑ (RU) Vladimir Barinov, Школьник стрелял, чтобы не мешали брать заложников [Lo studente ha sparato per impedire interferenze nella presa di ostaggi], n. 24, Kommersant, 13 febbraio 2014, pp. 5. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2015).
- 1 2 3 (RU) Ekaterina Yumasheva e Andrey Gridasov, 'Школьного стрелка' признали невменяемым [Il 'tiratore della scuola' è stato dichiarato infermo di mente], su izvestia.ru, Izvestija, 21 aprile 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 4 maggio 2014).
- ↑ (RU) Школьный стрелок просит организовать ему встречу с родителями [Il 'tiratore della scuola' chiede di organizzare un incontro con i genitori], su lifenews.ru, Life News, 8 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
- ↑ (RU) Дело подростка, открывшего стрельбу в московской школе, передано в суд [Il caso dell'adolescente che ha aperto il fuoco nella scuola di Mosca è stato trasmesso al tribunale], su rg.ru, Rossijskaja Gazeta, 28 agosto 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 17 novembre 2015).
- ↑ (RU) Уголовное дело подростка, устроившего стрельбу в московской школе, поступило в суд [Il procedimento penale dell'adolescente che ha sparato nella scuola di Mosca è giunto in tribunale], su itar-tass.com, TASS, 28 agosto 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 23 ottobre 2014).
- ↑ (RU) Подана апелляционная жалоба по делу 'Школьного стрелка' [Presentato ricorso nel caso del 'tiratore della scuola'], su trunov.com, Studio legale internazionale "Trunov, Aivar e Soci", 11 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato l'11 luglio 2016).
- ↑ (RU) Alexey Sokovnin, Школьный стрелок признался в убийствах [Il tiratore della scuola ha confessato gli omicidi], su kommersant.ru, Kommersant, 8 settembre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 4 marzo 2016).
- ↑ (RU) Стрелок из московской школы частично признал свою вину [Il tiratore della scuola di Mosca ha ammesso parzialmente la propria colpa], su interfax.ru, Interfax, 24 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 9 settembre 2016).
- ↑ (RU) Обвиняемому по делу о стрельбе в московской школе стало плохо в зале суда [L'imputato nel caso della sparatoria nella scuola di Mosca si è sentito male in aula], su interfax.ru, Interfax, 15 ottobre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 20 agosto 2016).
- ↑ (RU) Школьнику, застрелившему учителя в Москве, в суд вызвали 'скорую' [Un'ambulanza è stata chiamata in tribunale per lo studente che ha ucciso un insegnante a Mosca], su ria.ru, RIA Novosti, 15 ottobre 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 18 settembre 2016).
- ↑ (RU) Потерпевшие просят признать незаконной экспертизу ученика, стрелявшего в московской школе [Le vittime chiedono di dichiarare illegittima la perizia dello studente che ha sparato nella scuola di Mosca], su tass.ru, TASS, 30 gennaio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 15 settembre 2016).
- ↑ (RU) Психиатров из института Сербского допросят по делу 'школьного стрелка' [Gli psichiatri dell'Istituto Serbskij saranno interrogati nel caso del 'tiratore della scuola'], su lifenews.ru, LifeNews, 3 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
- ↑ (RU) Закончено судебное следствие по делу стрелка из московской школы [Conclusa l'istruttoria nel processo al tiratore della scuola di Mosca], su rosbalt.ru, Rosbalt, 11 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 28 agosto 2016).
- ↑ (RU) Суд отложил до среды прения по делу о 'шутинге' в московской школе [Il tribunale rinvia a mercoledì le arringhe nel caso della sparatoria nella scuola di Mosca], su ria.ru, RIA Novosti, 24 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 7 agosto 2017).
- ↑ (RU) Alexey Sokovnin, 'Школьного стрелка' предлагают направить на принудительное лечение [Si propone di inviare il 'tiratore della scuola' a trattamento sanitario obbligatorio], su kommersant.ru, Kommersant, 25 febbraio 2014. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 26 agosto 2016).
- ↑ (RU) Суд вынесет решение по делу о стрельбе в московской школе 3 марта [Il tribunale emetterà la decisione sul caso della sparatoria nella scuola di Mosca il 3 marzo], su ria.ru, RIA Novosti, 25 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
- ↑ (RU) Суд вынесет решение по делу о стрельбе в московской школе 3 марта [Il tribunale emetterà la decisione sul caso della sparatoria nella scuola di Mosca il 3 marzo], su ria.ru, RIA Novosti, 25 febbraio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
- ↑ (RU) Суд решил, что школьник-убийца из Москвы не захватывал заложников [Il tribunale ha stabilito che lo studente omicida di Mosca non aveva preso ostaggi], su ria.ru, RIA Novosti, 3 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 19 agosto 2016).
- ↑ (RU) Суд признал виновным застрелившего двух человек старшеклассника [Il tribunale ha riconosciuto colpevole lo studente delle superiori che ha ucciso due persone], su interfax.ru, Interfax, 3 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 9 settembre 2016).
- ↑ (RU) Школьного стрелка из Москвы приговорили к двум годам лечения [Il tiratore della scuola di Mosca è stato condannato a due anni di trattamento], su rusnovosti.ru, Izvestija, 3 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 4 marzo 2016).
- 1 2 (RU) Подросток, устроивший стрельбу в московской школе, отправлен на принудительное лечение [L'adolescente che ha sparato nella scuola di Mosca è stato inviato a trattamento sanitario obbligatorio], su tass.ru, TASS, 3 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 13 gennaio 2017).
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- ↑ (RU) Подана апелляционная жалоба по делу 'Школьного стрелка' [Presentato appello nel caso del 'tiratore della scuola'], su trunov.com, Studio legale internazionale "Trunov, Aivar e Soci", 11 marzo 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato l'11 luglio 2016).
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- ↑ (RU) Защита потерпевших по делу 'школьного стрелка' подала жалобу на суд [La difesa delle vittime nel caso del 'tiratore della scuola' presenta reclamo contro il tribunale], su ria.ru, RIA Novosti, 16 aprile 2015. URL consultato il 24 febbraio 2026 (archiviato il 5 marzo 2016).
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