Sorbetto

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Sorbetto alla fragola
Venditore ambulante di sorbetti (Napoli, 1835)

Il sorbetto è un dolce freddo al cucchiaio considerato il progenitore del gelato alla frutta; si tratta di una preparazione semidensa a base di sciroppo di zucchero, succo o polpa di frutta o anche vini e liquori[1].

Talvolta confuso con la granita e con la gramolata, si differenzia da queste per la consistenza più simile al gelato (grana più fine)[senza fonte].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Sorbetto, con possibile accostamento a sorbire, deriva dal turco şerbet a sua volta dall'arabo شراب‎ sharāb ("bibita fresca"), [1][2][3]. È anche possibile che شراب‎ sharāb possa derivare da una radice semitica ŚRP/ŚRB di possibile origine indoeuropea e quindi imparentata già in antichità col latino sorbēre[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esistenza del sorbetto è documentata nei testi dell'antichità classica. A Roma, l'imperatore Nerone faceva arrivare a tal proposito il ghiaccio proveniente dall'Appennino. In Sicilia gli Arabi impararono ad usare la neve dell'Etna mista a sale marino come eutettico per mantenere bassa la temperatura del sorbetto durante la sua lavorazione (vista l'assenza di alternativi sistemi frigoriferi). Simili metodi erano usati nella zona del Cadore dove soprattutto il ghiaccio è economico e facilmente reperibile.

In questo contesto è considerata rilevante l'invenzione di un pescatore di Aci Trezza, paesino a nord di Catania. Egli realizzò il primo prototipo di gelatiera, proprio sfruttando le caratteristiche eutettiche della miscela sale neve. Divenne poi famoso un suo nipote, tale Francesco Procopio dei Coltelli, che all'inizio del XVII secolo portò a Parigi l'invenzione dell'avo, dando origine al primo caffè d'Europa (Le Procope) ed all'industria del gelato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sorbetto, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Giacomo Devoto, Avviamento all'etimologia italiana, Milano, Mondadori, 1979, ISBN 88-04-26789-5.
  3. ^ Carlo Battisti e Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950-57, p. 3555.
  4. ^ Francesco Aspesi, Sciroppare e sorbire sorbetti, in Contributi di orientalistica, glottologia e dialettologia, Quaderni di Acme, vol. 7, Milano, Cisalpino - Goliardica, 1986, pp. 53–59, ISBN 882050541X.

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