Sorat

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Sorat o Surat, la cui radice è Srt/Svrt, secondo l'esoterismo è il demone solare, contrapposto al Principio del Cristo.

Rudolf Steiner lo definisce come appartenente alla categoria di spiriti chiamati Asura nei testi vedici e del livello gerarchico delle Archai, e lo identifica anche come la Bestia a due corna dell'Apocalisse di Giovanni.

Svrt, vocalizzato come Surtr o Surtur nella tradizione norrena (Edda, Voluspà), è caratterizzato in modo analogo, come capo dei giganti del fuoco di Muspellsheimr (gli equivalenti germanici degli Asura), che brucerà questo mondo al Ragnarǫk.

Interpretata secondo la Qabbalah, la sequenza Svrt composta da Samech/Vau/Resh/Tav non è casuale, ma ben determinata dai significati di ognuna di queste lettere, che, tra gli altri, corrispondono ai quattro corpi costituenti l'essere umano secondo la Teosofia, ponendo Svrt come attuale massimo oppositore dell'evoluzione umana.

Nella gematria, i loro valori numerici, ovvero 60/6/200/400, danno come somma 666, il "nome d'uomo" dell'Apocalisse di Giovanni (13.18).

Sorat è variamente citato, ad esempio nel De Occulta Philosophia da Agrippa v. Nettesheim e nelle opere di Rudolf Steiner (GA96, GA101, GA174 e altre). Nella demonologia è una figura ben distinta da Lucifero (il Diavolo) e da Arimane (Satana), che appartengono a gerarchie diverse e di ordine inferiore[senza fonte]. La sua azione conduce l'uomo alla magia nera.

Una vocalizzazione del vedico Srt/Srst fa attribuire agli archeologi il nome Sorath all'area del Gujarat nota per la civiltà di Harappa, dipendente in passato dal fiume Sarasvati e che, più correttamente, ha il nome attuale di Saurashtra.

La forma Sorat (o Sorath) è nota a gruppi variamente legati all'occultismo ed è pure il nome di una catena di alberghi tedesca e di personaggi dei giochi di ruolo.

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