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Sopor Aeternus & The Ensemble of Shadows

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Sopor Aeternus & The Ensemble of Shadows
Nazionalità Germania Germania
Genere Darkwave
Darkwave neoclassica
Neofolk
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 14
Studio 11
Live 0
Raccolte 1
Sito web

Sopor Aeternus & The Ensemble of Shadows è un progetto musicale appartenente al filone darkwave con influenze dark folk fondato nel 1989 con base a Francoforte, la cui unica componente è Anna Varney Cantodea (in realtà, secondo le proprie parole, un "uomo nato per essere una donna asessuata" e che si rifiuta di ricorrere alla chirurgia estetica per effettuare il cambio di sesso).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

(DE)

« Wieder nur ein Käfig innerhalb eines Käfigs, und jegliches Erwachen ist nur grausame Illusion, ewig gefangen in der eigenen Traum; uschung, wie der trìgerische Traum innerhalb eines Traums. »

(IT)

« Di nuovo, solo una gabbia dentro a una gabbia, e il risveglio é solo una crudele illusione, eterno prigioniero del proprio inganno, come un illusorio sogno dentro a un sogno. »

L'unico componente di questo "collettivo" ha intorno a sè un alone di oscuro mistero, molto coerente con la musica che produce. Si rifiuta di esibirsi dal vivo e il suo vero nome non è noto, come non lo è il suo volto. Difatti nelle foto contenute negli album appare fortemente truccata. Non concede interviste di persona ma accetta di essere intervistata solo se in condizioni tali da garantire l'anonimato.

Ha vissuto per decenni nella disperazione e depressione assoluta (depressione che la attanaglia ancora oggi,) passando le giornate in una stanza buia dormendo; cagionevole e perennemente stanca. Rischiando la cecità. Tormentata anche in sogno da spaventosi incubi.

Ha tentato più volte il suicidio, ed ha affermato che fare musica la fa stare meglio. Difatti in quelle oscure giornate iniziò a sentire delle stupende melodie nella propria testa, cosa che lei ha imputato alle entità che aiutano gli artisti (l'Ensemble of Shadows sono proprio queste entità/energie,) melodie di cui decise di prendere nota su un foglio di carta, e che altrimenti non avrebbero smesso di suonare incessanti nella sua testa.

Per lei la produzione di musica è un processo di auto terapia mediante il confronto artistico con se stessa, grido di infinito dolore e di disarmante onestà che cerca disperatamente di strappare il Velo di Maya. Le fonti primarie sulle quali lavorare sono il dolore e la sofferenza, alle quali si applica una necessità di espressione da soddisfare. Vuole rappresentare con le sue produzioni la sincerità e la verità, e seguendo quest'ideale cerca di tramutare la sua idea di musica in un modo impeccabile (nonostante a volte [come ha affermato anche lei] non ci riesca,) e crede ci sia un legame inscindibile tra musica e testo.

Nel 1989 Sopor Æternus & the Ensamble of Shadows viene fondato da Anna-Varney e Holger (che da lì a poco avrebbe lasciato il gruppo). I due si conobbero in un locale Goth di Francoforte. Con il piccolo budget a disposizione per acquistare la strumentazione registrarono tre demo tape: Es reiten die Toten so schnell..., Rufus e Till Time and Times Are Done. I tre demo vennero registrati rispettivamente tra il 1989 ed il 1992 e pubblicati in cassetta. Dopo la pubblicazione dei tre demo Holger lascia il gruppo.

Nel 1994 Varney firma con la label Apocalyptic Vision e pubblica l'album...Ich töte mich jedesmal aufs Neue, doch ich bin unsterblich, und ich erstehe wieder auf; in einer Vision des Untergangs..., un disco - sulla scia dei precedenti demo - darkwave, con influenze neo-classiche, disperato e pessimista. Canzoni come "Tanz der Grausamkeit" e "Do You Know My Name" sono state rapidamente scoperte ed è diventato un culto delle culture sotterranee. È nell'anonimato chi ha finanziato economicamente la registrazione del disco.

Nel 1995 esce il secondo album in studio di Sopor Aeternus, Todeswunsch - Sous le soleil de Saturne, disco che ha preserva le caratteristiche darkwave, ma spoglio del pesante uso di sintetizzatori, prerogativa delle precedenti opere. Lo stesso anno pubblica l'EP Ehjeh Ascher Ehjeh. Varney ha anche registrato quattro canzoni per una compilation di Apocalyptic Vision, Jekura - Deep the Eternal Forest, in due delle quali appare con lo pseudonimo "White Onyx Elephants".

Il terzo album di Sopor, The Inexperienced Spiral Traveller, è stato pubblicato nel 1997 insieme ad un remix album, Voyager, The Jugglers of Jusa. È in questo periodo che Varney cambia il suo nome in Anna-Varney Cantodea.

Nel 1999 pubblica un doppio concept album, Dead Lovers' Sarabande (Face One), e "Dead Lovers' Sarabande (Face Two)"; il progetto è dedicato alla memoria di Rozz Williams, frontman del gruppo Gothic Rock Christian Death. I temi di Dead Lovers' Sarabande sono l'eutanasia, la necrofilia omo-erotico, la perdita di una persona cara e la discesa junghiana nella proprie tenebre spirituali. L'aspetto fondamentale dell'album è quello di voler evocare gli aspetti negativi e talvolta repressi dell'esistenza, che "possono rivelare una bellezza inaspettata". In virtù di ciò è accostabile alla corrente artistica del "decadentismo". L'album è stato pubblicato in due parti nel corso dell'anno, ed è il primo ad essere rilasciato in CD ed in vinile. L'anno successivo si vede la pubblicazione del sesto album di Sopor, Songs from the inverted Womb.

Nel 2003 il produttore John A. Rivers ha prodotto il settimo album di Sopor, Es reiten die Toten so schnell (or: the Vampyre sucking at his own Vein). Rivers avrebbe continuato a produrre tutti i nuovi album di Sopor. Durante l'anno successivo i primi sei album sono stati rimasterizzati da Rivers e riconfezionati con nuove opere fino all'ottavo album, La Chambre d'Echo, nel quale è stato reintrodotto l'uso di sintetizzatori, come nelle prime registrazioni. Il rilascio dell'EP Flowers in Formaldehyde, e del raro box set, Like a Corpse Standing in Desperation, lo hanno seguito.

Nel 2005 viene pubblicato "The Goat / The Bells have stopped ringing" in vinile, edizione limitata a 1000 copie.

La musica ha carattere malinconico, e include ampio uso di fiati, ottoni (particolarmente il flauto) quartetti d'arco e chitarre classiche. In qualche caso vengono adoperati dei sintetizzatori e una drum machine oppure delle vere percussioni. Le tematiche dei suoi testi comprendono la reincarnazione, la morte, il suicidio, il destino di una vita di dolore, la solitudine e la tristezza. In molte delle sue canzoni si carpisce uno strano e oscuro senso dell'umorismo. Uno dei concetti centrali per comprendere la sua arte è la sua idea di diventare una donna o, perlomeno, rimuovere gli organi genitali maschili per trasformarsi in una variante del genere femminile. Negli artworks degli album più recenti Anna-Varney si mostra nuda con una vagina ottenuta artificialmente con tecniche di computer grafica.

Alcuni temi musicali sono riproposti varie volte all'interno dei suoi lavori; l'esempio più evidente è la canzone "Birth - Fiendish Figuration" che è presente in vari dischi con almeno quattro arrangiamenti diversi. Altre canzoni riprendono testi o linee melodiche già esplorate in precedenti lavori.

Nel 2007 esce l'album "Les Fleurs du Mal - Die Blumen des Bӧsen e consequenzialmente - esattamente il 16 novembre 2007 - il DVD contenente il video di In Der Palästra, limitato a 1000 copie. Il video è stato girato prendendo spunto da vecchi film degli anni trenta. Molto spesso le immagini sono confuse e sovrapposte ad altre.

Il 30 aprile 2008 è stato pubblicato Sanatorium Altrosa (Musical Therapy for Spiritual Dysfunction), EP di accompagnamento del precedente album. L'album è stato pubblicato in due versioni: una "Collection Edition", contenente un book fotografico con i testi, un doppio vinile color viola, un preservativo al gusto di cioccolato, due musicassette, una maglietta con il logo dell'album e il certificato di garanzia autografato da Anna-Varney. Il tutto è stato racchiuso in una borsa di cotone con il logo SOPOR. La seconda versione consiste nel solo book fotografico con i testi. Entrambe le edizioni sono limitate a 999 copie. Dal 29 agosto è possibile acquistare una versione standard non limitata dell'album.

Tra il 2010 e il 2011 la trilogia "Trittico dei Fantasmi" (o il "Sessorcismo di Anna-Varnay Cantodea") è stata rilasciata in tre parti: "A Stange Thing To Say"(2010), "Have You Seen This Ghost?"(2011) e "Children of the Corn" (2011).

L'album "Poetica - All Beauty Sleeps" è stato pubblicato nel 2013. I testi sono interamente poesie di Edgar Allan Poe.

"Mitternacht" nel 2014

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

(DE)

« Alles ist nur Illusion und von mir erschaffen, Doch ich vermag ihr nicht zu entflieh'n, Bin in meinem eigenen Trugbild gefangen, Und meine armen Augen erkennen kein Ziel. Die Antwort kann niemals im Aussen sein, Sie liegt stets im Innern, schlft tief in mir drin, Doch welches Auge schaut hinein, Ich brauche ein neues Auge, Einen neuen Sinn. Die Zeit ist wie ein Ort und Gleichsam ein Zustand, Und ich bin darin, denn ich bin ihr Quell, Gefangen in meiner eigenen Schpfung, Auf der verzweifelten Suche nach meinem wahren Selbst... »

(IT)

« Tutto è solo un’illusione, creata dalla mia debole mente, e tuttavia non posso evitarla. Sono intrappolato dentro la mia stessa presunzione, e i miei poveri occhi non possono vedere nessuno scopo, nessuna destinazione finale. La risposta non può mai essere trovata dal di fuori, giace sempre all’interno, dorme dentro di me. Ma quale occhio potrà mai fissare l’interno? Ho bisogno di un nuovo occhio, un nuovo senso! Il tempo è come un luogo, ed è anche come uno stato, una condizione... E io mi trovo al suo centro, perché io sono la sua sorgente. Eternamente imprigionato dentro la mia stessa creazione, Nella disperata ricerca del mio vero essere... »

Il pensiero di Sopor Aeternus è appesantito da un irrimediabile pessimismo, che vede il corpo e la materia come una prigione per l'anima, alla quale è velata la verità sostanziale (verità a cui però ambisce e che ricerca attivamente attraverso la poesia, la danza e ovviamente la musica) oltre il mondo delle cose, che in definitiva non è altro che sogno, illusione; il sogno di Dio, ovvero la coscienza suprema che "frammentata" e dimentiche della propria natura divina fa esperienza della materia attraverso diversi punti di vista e cicliche reincarnazioni, considerate alla stregua di una maledizione.

Una negatività attiva, pessimista all'inverosimile ma che lascia uno spiraglio di speranza redentiva, un agognato ritorno al mondo spirituale che altro non è che la nostra vera casa.

Questa sua filosofia ha forti analogie con il pensiero di Arthur Schopenhauer, nel quale si trova la salvezza in una forma simile. Ma anche con varie filosofie orientali come lo shivaismo kashmiro e il taoismo, o occidentali come lo gnosticismo, con la quale condivide il disprezzo per la vita e la materia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Anna è una persona molto spirituale. In una vecchia intervista disse di essere stata in passato una "discepola di Saturno", divinità romana. Difatti il simbolo della Jusa (che compare su svariati album) è il simbolo astrologico di Saturno, che ha combinato con quello di Giove. Il suo obbiettivo è quello di raggiungere l'illuminazione e cessare il ciclo di morte e rinascita; o Samsara.

Da quanto traspare dai suoi testi la musicista è animalista, pro eutanasia e vegetariana.

Ha affermato di vivere volontariamente isolata da tutti.

Da bambina ha ricevuto violenza fisica da parte dei genitori e dai compagni di scuola.

A 6 anni ha avuto un'esperienza fuori dal corpo durante una tonsillectomia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN123054817