Song'e Napule

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Song'e Napule
Lingua originale Italiano, Napoletano
Paese di produzione Italia
Anno 2013
Durata 114 minuti
Genere azione, commedia, poliziesco
Regia Manetti Bros.
Soggetto Giampaolo Morelli
Sceneggiatura Michelangelo La Neve, Manetti Bros.
Produttore Luciano, Lea e Dania Martino
Casa di produzione Devon Cinematografica
Rai Cinema
Distribuzione (Italia) Microcinema
Fotografia Francesca Amitrano
Montaggio Federico Maria Maneschi
Effetti speciali Mauro Geldi
Musiche Pivio e Aldo De Scalzi
Scenografia Noemi Marchica
Costumi Daniela Salernitano
Interpreti e personaggi

Song'e Napule è un film commedia del 2013 diretto dai Manetti Bros.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paco Stillo, giovane napoletano diplomato in pianoforte al conservatorio è molto talentuoso, ma disoccupato. Tramite insistenza della mamma ed una raccomandazione di un noto politico locale, riesce ad entrare nella Polizia, dopo un divertentissimo colloquio con il questore Vitali,[1] e presterà servizio come addetto al deposito e smistamento di merci sequestrate. Viene notato, un giorno, dal commissario della squadra anticrimine Cammarota[1] mentre suona un pianoforte facente parte di una refurtiva sequestrata alla camorra. Senza mezze misure il commissario, un tipo pratico ed uomo di azione, riesce a trasferirlo nella sua squadra con l'intento di farlo inserire nella band del cantante neomelodico Lollo Love, rimpiazzando il tastierista, fatto arrestare. L'intento di Cammarota è quello di approfittare del concerto che Lollo terrà al matrimonio della figlia del camorrista Scornaienco, per catturare il latitante e sanguinario killer Ciro Serracane detto "O' fantasma",[1] che nessuno ha mai visto in volto, utilizzando Paco come infiltrato.

È così che Paco è costretto a vestirsi dei panni del tastierista dal nome d'arte Pino Dinamite e tuffarsi nel mondo della musica neomelodica, così lontana dai suoi gusti. Inizialmente a disagio, imparerà ad interagire con il mondo della napoletanità che non sente suo ed instaurerà con Lollo Love, non plus ultra del cantante neomelodico, ma buono ed onesto, un forte legame di amicizia. Si innamorerà di Marianna, sorella di Lollo, a cui sembra piacere fin dal primo momento e che conosce per caso, prima di entrare nella band, mentre compra dei dischi di Lollo Love in uno store Feltrinelli dove lei fa la cassiera. Marianna confesserà a Paco che il manager del fratello non fa altro che sfruttarlo soffocando la sua vena artistica, limitando i suoi concerti a matrimoni di boss facoltosi dai quali ricava molto denaro. Dopo uno strano provino fatto a colpi di calcio balilla, Lollo, a cui non sembrano interessare le doti musicali di Pino, poiché cerca un componente che suoni con il cuore più che con la testa, prende in simpatia Pino Dinamite e lo ingaggia nella band.

Col tempo Paco si affezionerà sempre di più ai nuovi amici e convincerà il questore Vitali a cambiare i piani del commissario: il boss sarà catturato solo una volta che Paco lo avrà individuato e quando la festa di matrimonio sarà finita, temendo che in un probabile scontro a fuoco durante il matrimonio i suoi amici, nonché tutti i presenti, possano essere coinvolti in una carneficina. In questo modo però, come spiegherà il commissario, se qualcosa dovesse andare storto Paco non avrà la necessaria copertura. Arriva il giorno del concerto, e Lollo con la sua band si presenta a casa del boss Scornaienco. Prima di entrare a tutti è chiesto di consegnare i telefonini. Durante il concerto Paco individua il latitante, e cerca di trovare un modo per contattare il commissario che con la sua squadra è appostato fuori dalla villa del boss. Paco riesce a farsi aiutare da una persona che gioca con dei bambini a registrare la voce su un telefonino facendoselo prestare con una scusa. Avverte il commissario che il tipo sospetto è appena uscito dalla villa in macchina. Il commissario corre all'inseguimento, ma con sua grande sorpresa scopre che non si tratta dell'uomo a cui stanno dando la caccia. Infatti non presenta un segno inequivocabile, ovvero il dito medio della mano destra mozzato.

Intanto mentre la band se ne sta andando, viene prelevato Pino Dinamite, con una scusa, dalla stessa persona che gli aveva prestato il telefonino il quale ha sentito la registrazione della chiamata di Paco al commissario. Mentre stanno per entrare in una stanza, Paco si accorge che questi altri non è che "O' fantasma", il latitante a cui stanno dando la caccia, notando il dito menomato. Riesce quindi a fuggire ma viene braccato dagli scagnozzi di Scornaienco deciso a far fuori lui e l'intera band di Lollo Love. Lollo intanto si accorge che qualcosa non va e decide di intervenire. Durante alcune fasi concitate in cui Scornaienco rimane ucciso per errore dallo stesso Serracane, quest'ultimo fugge a bordo di un autoveicolo. Lollo ruba una macchina e prima che Paco possa essere ucciso dagli scagnozzi lo fa salire in auto ed insieme corrono all'inseguimento del latitante per le strade di Napoli. Lo rincorrono fino ad un vicolo in cui i due amici si dividono. Lollo viene preso in ostaggio, per salvarlo Paco si butta addosso al killer ed entrambi precipitano da una notevole altezza, nella caduta Serracane rimane ucciso. Il questore giunto sul luogo si complimenta con Paco che però rassegnerà le dimissioni da lì a poco, intenzionato a proseguire l'avventura musicale con i nuovi compagni.

Il film termina con Lollo, Marianna e Paco fuori dalla casa del manager del cantante, dove Paco si era recato poco prima per risolvere il contratto che costringeva Lollo Love a sottostare alle condizioni che il discografico gli imponeva, ed insieme si allontanano parlando del futuro, e felici dell'amicizia che ormai lega Paco e Lollo, oltre che dell'amore sbocciato tra Paco e Marianna.[1]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto da Luciano, Lea e Dania Martino per Devon Cinematografica con Rai Cinema.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al Festival internazionale del film di Roma, nella sezione Fuori Concorso. È stato il film più applaudito della rassegna. Le recensioni danno un voto di media di 81 su 100.[senza fonte]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito al cinema il 17 aprile 2014.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Ricciardi, che nel film interpreta il boss Scornaienco, è uno dei più noti neomelodici napoletani degli ultimi tempi. Sua l'interpretazione della colonna sonora dei titoli di testa "Si mo dicive primme", rivisitazione di un suo vecchio brano.
  • Lo sceneggiatore Michelangelo La Neve è uno dei più importanti autori di fumetti italiani.
  • Il titolo del film non è originale: Song'e Napule è infatti una trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 della fine degli anni '90 ideata e condotta da Renato Marengo e Michael Pergolani, che vuole fare il punto sulle ultime generazioni di autori e cantanti napoletani[2].
  • I testi delle musiche di Lollo Love sono state scritte da Peppe Servillo della Piccola Orchestra Avion Travel, che nel film interpreta anche il ruolo del famigerato killer Ciro Serracane, e prodotte da Fausto Mesolella.
  • Per promuovere il film nell'aprile 2013 è stato distribuito un video musicale del brano "Cuoricina" interpretato da Gianpaolo Morelli nelle vesti di Lollo Love. Il video è lo stesso di cui si vede uno spezzone nel film nella prima apparizione di Lollo Love.
  • Nel film molti sono gli omaggi ai polizieschi degli anni 70. La colonna sonora che accompagna le scene del film e la scena dell'inseguimento finale a bordo di una Alfa Romeo Giulia per i vicoli di Napoli ne sono chiari esempi.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d SONG 'E NAPULE, Gruppo Editoriale L'Espresso Spa. URL consultato il 19 maggio 2017.
  2. ^ "http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-aaf95b36-277a-4b13-93ef-acbb2e61e6ae.html?iframe - Song' e Napule

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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