Soggy Biscuit

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Il Soggy Biscuit (it: "biscotto fradicio") (conosciuto anche come Ookie cookie, Limp biscuit, Wet biscuit, Shoot the cookie, o Cum on a cookie) è una pratica di sesso di gruppo maschile inerente la masturbazione collettiva dove i partecipanti si posizionano in cerchio con in mezzo un biscotto (in inglese "biscuit" o in americano "cookie") o un cracker masturbandosi fino all'eiaculazione sullo stesso; l'ultima persona che eiacula o non riesce a farlo, è costretta per penitenza a mangiare il suddetto biscotto inzuppato di sperma.[1] Questa sorta di "gioco di società" viene generalmente praticato da adolescenti anglosassoni in età scolare, soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti ed Australia. In Australia, tale pratica è conosciuta con il nome Soggy Sao derivante da una nota marca di cracker lì diffusa.[2]

Sebbene la pratica del "soggy biscuit" non sia necessariamente associata all'omosessualità, dato che non richiede nessun contatto sessuale, l'idea e la pratica di tale "gioco" sono collegate allo spirito adolescenziale dell'"esplorazione sessuale", solitamente identificato in Gran Bretagna negli studenti di college maschili pubblici e privati.[3]

Anche se la terminologia può differire lievemente di volta in volta, la notorietà di tale pratica si è riflessa nella cultura popolare, alcuni esempi che citano o fanno riferimento al "soggy biscuit" includono il romanzo The Liar di Stephen Fry, il film tedesco Crazy del 2000, il film Hotdog - Un cane chiamato Desiderio del 2006, l'episodio Chains della serie televisiva Blackadder II, e l'episodio Freaks and Greeks della serie televisiva Drawn Together.

Secondo il libro Law of the Playground, nel 1866 fu chiesto a un gruppo di uomini anglosassoni chi di loro avesse mai praticato "il gioco del soggy biscuit", e il 6.2% del campione ammise di aver giocato almeno una volta a tale gioco di società.[4]

Nel novembre 2011, The Eagle-Tribune riportò la notizia che la polizia stava investigando sulla denuncia di due giovani giocatori di basket presumibilmente costretti da membri anziani della squadra, con atti di bullismo, a prendere parte al gioco sessuale.[5] Nel gennaio 2012, è stata diffusa la notizia che due studenti erano stati espulsi, ed altri cinque sospesi, dalle rispettive scuole per aver praticato il "soggy biscuit".[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jonathon Green, The Cassell Dictionary of Slang, 1998, pag. 1110
  2. ^ Eric Partridge, Tom Dalzell e Terry Victor, The New Partridge Dictionary of Slang and Unconventional English, 2006, p. 2189, ISBN 978-0-415-25938-5.
  3. ^ Alisdare Hickson, The Poisoned Bowl: Sex and the Public School, 1996, Gerald Duckworth and Co. Ltd, ISBN 0-7156-2709-0
  4. ^ Jonathan Blyth, Law of the Playground, Ebury & Vermilion, 2004, p. 182, ISBN 978-0-09-190030-4.
  5. ^ Jill Harmacinski, Alleged Andover hazing gets camp kicked off campus, in The Eagle-Tribune, 29 novembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  6. ^ Jill Harmacinski, Andover hazing detailed in lawsuit, in The Eagle-Tribune, 8 gennaio 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]