Soggetti smarriti (Renato Zero)

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Soggetti smarriti
ArtistaRenato Zero
Tipo albumStudio
Pubblicazione31 marzo 1986
Durata48:39
Dischi1
Tracce10
GenerePop funky
EtichettaZerolandia, PL 34387
ProduttorePiero Pintucci, Renato Zero
Registrazione1986
Certificazioni
Dischi d'oro1

(Vendite: 250.000+)

Renato Zero - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1987)
Logo
Logo del disco Soggetti smarriti

«Ostinato amore che /non ti dai per vinto mai: prova ancora perché sai, / di quella bomba sei / più forte tu!»

(dal brano "Ostinato amore")

Soggetti smarriti è un album del cantautore italiano Renato Zero, pubblicato nel 1986.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album, così come il precedente Identikit Zero, non vende molto. Da gran parte della critica viene definito un disco non bello, anche se testimonia la volontà da parte dell'autore di cercare una nuova strada musicale, più vicina a suoni funky rispetto al passato genericamente pop rock, avvalendosi della collaborazione di Piero Pintucci, autore con Zero di quasi tutti i brani. Il singolo di lancio è Infiniti treni, che appare essere il brano manifesto della ricerca di questa nuova musicalità. Rimane un disco arrangiato musicalmente con i nuovi mezzi elettronici, in linea con le tendenze anni ottanta, e affronta diversi temi: tra questi, una canzone dedicata all'universo femminile ("Donna donna donna"), la bella "Fantasmi" che parla di amori sepolti e che non si vorrebbero rivivere, e "Ostinato amore" che, descrivendo le infinite possibilità dell'amore, analizzandone intensità disegnandone locazioni fisiche, è una sorta di manifesto: l'Amore, sempre; l'Amore, comunque ("Ostinato amore che / non ti dai per vinto mai"). Il lavoro anticipa di 19 anni Stai bene lì (inserito nell'album Il dono), con la canzone Colosseo; e tematiche simili al pezzo di chiusura, Pizza & rock and roll. Per il brano Fiori d'arancio (canzonetta che, tra serio e faceto, racconta pro e contro della vita matrimoniale) fu realizzato un videoclip, che doveva andare in onda durante una puntata di Mixer; Renato però non ne era pienamente soddisfatto e il video non venne mai trasmesso.

Fu il trentaquattresimo album più venduto dell'anno. Rimane uno dei lavori meno felici del cantautore romano.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il brano Infiniti treni verrà ripreso e ri-registrato in una nuova versione pop-sinfonica nel 2017 ed inciso nell'album Zerovskij.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Infiniti treni (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 5:16
  2. Strade su strade (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 4:49
  3. Fantasmi (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 4:57
  4. Donna donna donna (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 4:37
  5. Mai dire mai (RenatoZero/Conrado-Renatozero) - 4:32
  6. Colosseo (RenatoZero/Conrado-Renatozero) - 4:31
  7. Ostinato amore (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 4:48
  8. Fiori d'arancio (RenatoZero/Conrado-Renatozero) - 5:20
  9. Problemi (RenatoZero/Conrado-Renatozero) - 4:29
  10. Pizza & rock and roll (RenatoZero/Pintucci-Renatozero) - 5:15

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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