Sofiko Čiaureli

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Sofiko Čiaureli, nata Sof'ja Michajlovna Čiaureli (in russo: Софья Михаиловна Чиаурели?; in georgiano: სოფიკო ჭიაურელი?, Sopiko Ch'iaureli; Tbilisi, 21 maggio 1939Tbilisi, 2 marzo 2008), è stata un'attrice georgiana, fino al 1991 sovietica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sofiko Čiaureli nacque nel 1939 a Tbilisi, nella RSS Georgiana. Entrambi i genitori lavoravano nel mondo del cinema: il padre era il regista e scrittore Michail Čiaureli e la madre l'attrice georgiana Veriko Anjaparidze. Aveva inoltre due fratelli, Otal che divenne un regista di documentari e Ramaz che diresse alcune opere teatrali.[1]

Nel 1955 si diplomò alla scuola superiore femminile di Tbilisi e si iscrisse all'Università statale pan-russa di cinematografia di Russia. Durante gli studi conobbe Georgij Šengelaja, futuro regista cinematografico, che divenne suo marito e da cui ebbe due figli.[1]

Chiaureli iniziò a recitare ancora prima di finire gli studi, debuttando nel film Chveni ezo diretto dal regista georgiano Revaz Čcheidze.[2] Negli anni successivi recitò in oltre 100 film e spettacoli teatrali, diventando una delle principali attrici del cinema georgiano.[1]

Nel 1969 prese parte al film Il colore del melograno di Sergej Iosifovič Paradžanov, dove interpretò ben 6 ruoli. Divenne da quel momento la musa di Paradžanov, recitando in diversi altri suoi film. Sempre nel 1969 recitò anche nella commedia Non te la prendere! (Не горюй!) del celebre regista Georgij Nikolaevič Danelija.[1]

È morta a causa di un tumore nel 2008 ed è stata sepolta nel Didube Pantheon di Tbilisi accanto al suo secondo marito, l'attore georgiano Kote Makharadze.[1]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Soviet Georgian actress Sofiko Chiaureli, su soviet-art.ru. URL consultato il 25/11/2019.
  2. ^ (EN) Chveni ezo, su imdb.com. URL consultato il 25/11/2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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