Sofia Carlotta di Hannover

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Sofia Carlotta di Hannover
Sohie Charlotte von Hannover; Queen of Preußen.jpg
Sofia Carlotta di Hannover.
Regina in Prussia
Stemma
In carica 18 gennaio 1701 – 21 gennaio 1705
Predecessore Elisabetta Enrichetta d'Assia-Kassel
Successore Sofia Luisa di Meclemburgo-Schwerin
Nascita Schloss Iburg, Osnabrück, 30 ottobre 1668
Morte Hannover, 1º febbraio 1705
Luogo di sepoltura Duomo di Berlino
Padre Ernesto Augusto, Elettore di Hannover
Madre Sofia del Palatinato
Consorte Federico I di Prussia
Figli Federico Guglielmo I di Prussia

Sofia Carlotta di Brunswick-Lüneburg (Bad Iburg, 2 ottobre 1668Hannover, 20 febbraio 1705) fu la prima regina di Prussia. Era figlia di Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg e di Sofia del Palatinato. Suo fratello Giorgio Ludovico divenne re del Regno Unito.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Ernesto Augusto di Brunswick, vescovo luterano d'Osnabrück, e di Sofia del Palatinato, Sofia Carlotta di Hannover era la figlioccia di sua cugina tedesca, Carlotta Elisabetta di Baviera, duchessa d'Orléans e cognata del Re Sole Luigi XIV, infaticabile epistolare che era stata allevata in parte dalla madre di Sofia Carlotta.

Sofia Carlotta era la quarta figlia della coppia episcopale e l'unica figlia di una nidiata di sette figli. Aveva tre fratelli maggiori e tre fratelli minori. I suoi parenti la soprannominavano affettuosamente "Figuelotte".

In seguito all'Atto di disposizione promulgata dal re Guglielmo III d'Inghilterra che escludeva i cattolici dalla successione al trono Britannico, il fratello maggiore di Sofia Carlotta divenne il re Giorgio I di Gran Bretagna nel 1714. Lui è l'antenato dei sovrani britannici attuali.

Una madre molto politica[modifica | modifica wikitesto]

Intelligente e non carente d'ambizione, la duchessa Sofia di Hannover portò sua figlia in Francia per visitare la sua madrina che dimorava alla corta di Versailles, ufficialmente per vedere i giardini del castello. Ufficiosamente, la duchessa sperava di far sposare sua figlia al delfino Luigi, erede al trono.

Nonostante la buona accoglienza che le due principesse hannoveriane, parenti della cognata del re perenne, l'alleanza non fu giudicata sufficientemente brillante per un futuro re di Francia e non avrebbe apportato nessun profitto politico al Regno. Il padre della "ragazza" (non aveva che dieci anni) non era che Elettore dell'Impero.

Il re Luigi XIV di Francia mostrò chiaramente le sue intenzioni facendo sedere le principesse hannoveriane non su delle poltrone ma su delle sedie. Un messaggio che la corte e i diplomatici del tempo compresero benissimo.

Finalmente, Sofia Carlotta, all'età di 16 anni, sposò l'8 ottobre 1684, l'elettore di Brandeburgo Federico III, 27 anni, vedovo di Elisabetta Enrichetta d'Assia-Kassel, da cui aveva avuto una figlia nel 1680.

Ebbero due figli:

Come tutte le unioni dinastiche, questo matrimonio non fu particolarmente felice ma l'Elettore lasciò a sua moglie, che respettava e di cui aveva fiducia, una grande libertà, che fece parlare ed attribuì amanti a questa giovane, bella ed intelligente ragazza.

Nel 1696 Sofia Carlotta ricevé da sua marito la terra di Lützow, che fu una prova eclatante della fiducia che l'elettore nutriva per sua moglie.

Lei ci fece costruire un castello dove riceveva gli scrittori e gli artisti del suo tempo.

Nel 1692, il padre di Sofia Carlotta fu elevato al rango di elettore del Sacro Romano Impero germanico, come ringraziamento dei servizi dall'imperatore Leopoldo I.

Federico di Brandeburgo verso il 1701.

La regina filosofica[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta da una madre intelligente che leggeva Rabelais ed ammirava Montaigne, Sofia Carlotta aveva ricevuto la stessa educazione dei suoi fratelli che era molto originale per l'epoca. Aveva anche la reputazione di essere una principessa colta.

Poliglotta, parlava correttemente il francese, l'inglese e l'italiano. Musicista, suonava il clavicembalo e lavorò in favore dell'opera italiana alla corte di Berlino, che non era niente in questo regno del nord fortamente segnato dal protestantesimo.

Come sua madre, fu una corrispondente assidua e una grande amica di Leibniz che riceveva spesso a Lützow.

Era soprannominata la Regina-Filosofa.

Elle fut surnommée la Reine-Philosophe.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Schloss Charlottenburg.
Sofia Carlotta di Brunswick-Lüneburg Padre:
Ernesto Augusto di Brunswick-Lüneburg
Nonno paterno:
Giorgio di Brunswick-Lüneburg
Bisnonno paterno:
Guglielmo il Giovane di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Ernesto I di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Sofia di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonna paterna:
Dorothea di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano III di Danimarca
Trisnonna paterna:
Dorotea di Sassonia-Lauenburg
Nonna paterna:
Anna Eleonora di Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Luigi V d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Giorgio I d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Maddalena di Lippe
Bisnonna paterna:
Maddalena di Brandeburgo
Trisnonno paterno:
Giovanni Giorgio di Brandeburgo
Trisnonna paterna:
Elisabetta di Anhalt-Zerbst
Madre:
Sofia del Palatinato
Nonno materno:
Federico V del Palatinato
Bisnonno materno:
Federico IV del Palatinato
Trisnonno materno:
Luigi VI del Palatinato
Trisnonna materna:
Elisabetta di Assia
Bisnonna materna:
Luisa Giuliana d'Orange-Nassau
Trisnonno materno:
Guglielmo I d'Orange
Trisnonna materna:
Carlotta di Borbone-Montpensier
Nonna materna:
Elisabetta Stuart
Bisnonno materno:
Giacomo I d'Inghilterra
Trisnonno materno:
Enrico Stuart, Lord Darnley
Trisnonna materna:
Maria Stuart
Bisnonna materna:
Anna di Danimarca
Trisnonno materno:
Federico II di Danimarca
Trisnonna materna:
Sofia di Meclemburgo-Güstrov

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa di Prussia Successore
Sofia Dorotea di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg 29 aprile 1688 - 18 gennaio 1701 Se stessa come regina in Prussia
Predecessore Regina in Prussia Successore
Nuova creazione
Se stessa come duchessa di Prussia
18 gennaio 1701 - 1º febbraio 1705 Sofia Luisa di Meclemburgo-Schwerin
Controllo di autorità VIAF: (EN50020844 · LCCN: (ENn88116805 · ISNI: (EN0000 0001 1944 6369 · GND: (DE118751530 · BNF: (FRcb136171928 (data) · CERL: cnp00587479