Socrate Scolastico

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Socrate Scolastico (in latino: Socrates Scholasticus; Costantinopoli, 380 circa – 440 circa) è stato un teologo e storico greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Scolastico" deriva dal titolo di σχολαστικός attribuitogli dalla versione armena della sua opera e da uno dei manoscritti greci della stessa[1].

Le notizie della vita di Socrate Scolastico sono poche e sono ricavate dalla sua stessa opera. Nacque a Costantinopoli, presumibilmente intorno al 380, e qui avrebbe trascorso tutta la sua vita,[2] anche se nulla esclude la possibilità che se ne sia allontanato.[3]

Esercitò l'avvocatura a Costantinopoli; cita Elladio e Ammonio come suoi γραμματικοί (maestri), che sarebbero stati cacciati dalla città dopo il 391 in quanto pagani.[4] La data della sua morte si colloca tra il 439, l'ultimo anno di cui scrive, ed il 450, data della morte dell'imperatore Teodosio II, a cui fa sempre riferimento come ad un vivente.

Opera[modifica | modifica wikitesto]

L'unica opera di Socrate Scolastico conosciuta è la sua Historia ecclesiastica, che è una prosecuzione dell'opera omonima di Eusebio di Cesarea e tratta dei secoli IV e V. Revisionò il trattato una volta, nel corso della sua vita, ed è questa versione che è stata tramandata.

Socrate scolastico è, insieme a Sozomeno e Teodoreto di Cirro, uno dei tre continuatori della Storia ecclesiastica di Eusebio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maraval, P., Introduction, in Socrate de Constantinople, Histoire ecclésiastique, l. I, SCh 477, Les Éditions du Cerf, Paris 2004, p. 10
  2. ^ Storia ecclesiastica, v.22.9.
  3. ^ Le notizie che riporta su Spiridione di Cipro (Storia ecclesiastica, I.12.8) non implicano necessariamente un viaggio sull'isola, ed un discorso analogo si può fare per i novaziani di Paflagonia e Frigia (Storia ecclesiastica, ii.38.32; iv.28.1-12).
  4. ^ Storia ecclesiastica, v.16.9.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hartmut Leppin, Von Constantin dem Großen zu Theodosius II. Das christliche Kaisertum bei den Kirchenhistorikern Socrates, Sozomenus und Theodoret, Göttingen, 1996.
  • Hartmut Leppin, "The Church Historians: Socrates, Sozomenus, and Theodoretus", in G. Marasco, Greek & Roman Historiography in Late Antiquity. Fourth to sixth century A.D., Leida, 2003, pp. 219–254.
  • Maraval, P., Introduction, in Socrate de Constantinople, Histoire ecclésiastique, l. I, SCh 477, Les Éditions du Cerf, Paris 2004, pp. 9–34

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