Società Trazione Elettrica Lombarda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Società Trazione Elettrica Lombarda
StatoItalia Italia
Fondazione1919 a Milano
Sede principaleMilano
GruppoEdison
Settoretrasporto pubblico
Prodottitrasporti tranviari

La Società Trazione Elettrica Lombarda (STEL) era una società italiana che fra le due guerre mondiali gestì numerose linee della rete tranviaria interurbana di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La STEL fu costituita a Milano il 2 ottobre 1919 e subentrò alla Edison nella gestione delle sue linee interurbane a trazione elettrica. La società elettrica milanese era uscita dall'esercizio della rete urbana milanese tre anni prima e volle procedere ad una ristrutturazione aziendale che separasse il ramo tranviario da quello elettrico, per cui essa mantenne la maggioranza del capitale sociale della nuova azienda con la possibilità teorica di poter cedere il pacchetto azionario in un momento successivo.[1][2]

Negli anni successivi la rete STEL si ampliò, incorporando le tranvie a vapore della Lombardy (1924)[3] e le linee a maggior traffico della TIP (1926)[4], allo scopo di potenziarle ed elettrificarle.

Nel 1937, la STEL portò a termine il processo di elettrificazione totale della rete che aveva permesso il potenziamento di molti tratti con la costruzione di sedi riservate e di raddoppi dei binari. Anche il materiale rotabile fu integralmente rinnovato[5].

Nel 1939, al fine di eliminare i conflitti di gestione con la rete urbana gestita dall'ATM, alle concessioni STEL subentrò il Comune di Milano[6], che affidò l'esercizio delle linee interurbane alla stessa ATM[7].

Rete[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della rete

All'atto della costituzione (1919) la STEL ereditò dalla Edison le seguenti linee, tutte elettrificate a 600 volt in corrente continua[2]:

Nel 1924, all'incorporazione della rete Lombardy, pervennero alla STEL le seguenti linee, tutte esercite a vapore[3]:

Nel 1926, infine, la STEL acquisì dalla TIP le seguenti linee, anch'esse esercite a vapore[4]:

La STEL elettrificò le linee ex-Lombardy a 600 volt in corrente continua mentre a quelle ex-TIP, caratterizzate da un maggiore traffico a lunga distanza, fu applicata quella in continua con tensione da 1200 volt. La tratta Cassano-Treviglio venne tuttavia abbandonata (1931), mentre nel 1922 la Milano-Monza era stata potenziata con la costruzione di un nuovo tronco Sesto-Monza via San Fruttuoso[10].

Mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Locomotori
Serie Anno Origine Costruttore Note
31 ÷ 32 1898 Edison 31 ÷ 32 Miani e Silvestri
33 ÷ 37 1918 Edison 33 ÷ 37 OM
94 ÷ 98 1927-1928 Costamasnaga
101 ÷ 105 1928 Costamasnaga
106 ÷ 109 1931 OM
Elettromotrici
Serie Anno Origine Costruttore Note
1 ÷ 4 1918 TIP A.1 ÷ A.4 Carminati & Toselli per i servizi suburbani di Crescenzago e Rogoredo
6 ÷ 9 1926 ATM 600 Carminati & Toselli per il servizio urbano di Monza
10 ÷ 19 1900 Edison 405 ÷ 414 Off. Sociali Edison "tipo Monza", a imperiale
20 ÷ 29 1900 Edison 424 ÷ 433 Off. Sociali Edison "tipo Monza", a imperiale, già rimorchiate
39 ÷ 43 1900 Edison 416 ÷ 420 Off. Sociali Edison "tipo Biscia"
44 ÷ 49 1926 Carminati & Toselli "tipo Desio"
50 ÷ 59 1914 Edison 434 ÷ 443 Carminati & Toselli "tipo Abbiategrasso"
60 ÷ 69 1923 Breda
70 ÷ 71 1925 OM
72 ÷ 83 1926 Carminati & Toselli
85 ÷ 92 1928 Reggiane "tipo Reggio Emilia"
93 ÷ 96 1930 OM
110 ÷ 115 1935 Breda
116 ÷ 123 1937 Tallero

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zanin (2009), p. 103
  2. ^ a b Cornolò, op. cit., p. 142
  3. ^ a b Cornolò, op. cit., p. 154
  4. ^ a b Cornolò, op. cit., p. 156
  5. ^ Cornolò, op. cit., pp. 143-147
  6. ^ Regio Decreto n° 2111 del 7 dicembre 1939, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 27 del 2 febbraio 1940
  7. ^ Cornolò, op. cit., p. 186
  8. ^ esercizio sospeso, riattivata nel 1930 nel solo tratto Cusano-Milanino
  9. ^ esercizio sospeso, riattivata nel 1930
  10. ^ Cornolò, op. cit., p. 148

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le tranvie extraurbane milanesi, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1980, pp. 142-185.
  • Paolo Zanin, Monza e i suoi tram. Storia dei collegamenti tranviari da Monza a Milano e alla Brianza, 2ª ed., Firenze, Phasar, 2009. ISBN 9788863580280.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]