Vai al contenuto

Snowdon (Galles)

Coordinate: 53°04′07.91″N 4°04′32.12″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Yr Wyddfa
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
RegioneGalles (bandiera) Galles
Altezza1 085 m s.l.m.
Prominenza1 039 m
Isolamento368,7 km
CatenaMassiccio dello Snowdon (Snowdonia)
Coordinate53°04′07.91″N 4°04′32.12″W
Altri nomi e significati(CY) Yr Wyddfa, Eryri
Data prima ascensione1639
Autore/i prima ascensioneThomas Johnson
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Yr Wyddfa
Yr Wyddfa
«È facile dire "quello è lo Snowdon",
ma non è così facile scalarlo»
Galles: il monte Snowdon
Tramonto sul monte Snowdon innevato
Il monte Snowdon riflesso nelle acque di un lago circostante
La Snowdon Mountain Railway

Yr Wyddfa (in gallese Yr Wyddfa, pron.: /əɾ ˈwɪðva/, in inglese Snowdon) è, con i suoi 1.086 metri[2][3][4][5][6][7][8][9][10] di altezza, il monte più elevato del Galles[2][7][8][9][11] e - al tempo stesso - il monte più alto in Gran Bretagna tra quelli situati a sud delle Highlands[2][9]: si trova nella contea di Gwynedd (Galles nord-occidentale), all'interno del parco nazionale (la Eryri) a cui dà il nome e fa parte del Massiccio dello Yr Wyddfa.

Si tratta di una delle montagne di più antica origine sulla Terra.[2]

Il nome Snowdon deriva dall'antico inglese snow dun, che significa "cima innevata"[1][8][9], per via della persistenza della neve per diversi mesi.[1][9]

In gallese, il monte è chiamato invece Yr Wyddfa, che significa "la tomba", in quanto - secondo la leggenda - è ritenuto il luogo dove è sepolto il gigante Rhita Gawr, qui ucciso da Re Artù.[1][11]

Un altro nome in gallese del monte è Eryri, nome con cui ora si indica più genericamente la Snowdonia e che significa forse "nido delle aquile".[1]

Lo Snowdon si trova nella parte nord-occidentale del Parco Nazionale di Snowdonia, a sud della città di Llanberis e a nord del villaggio di Beddgelert, a picco sul lago chiamato Llyn Llydaw.[12]

Dalla sommità dello Snowdon, si può godere di una vista che spazia dall'Inghilterra (fino all'Isola di Man), all'Irlanda, alla Scozia.[4][11]

Il monte Snowdon si compone di varie rocce, per lo più di origine vulcanica, quali la riolite e la dolerite.[5]

Come detto, lo Snowdon è una delle montagne di più antica origine sulla Terra[2]: la sua formazione risale infatti, con ogni probabilità, a circa 400.000.000 di anni fa.[2]

La sua altezza originaria fu in seguito notevolmente ridotta durante le glaciazioni, raggiungendo quella attuale tra i 4.000.000 e i 6.000.000 di anni fa.[2]

Veduta dalla cima monte Snowdon

Sin dall'Età del Bronzo, iniziò lo sfruttamento delle risorse minerarie (rame) del monte.[4] Vere e proprie miniere furono aperte in Epoca vittoriana.[4]

Nel 1639 fu compiuto il primo tentativo ufficialmente noto di ascesa alla vetta dello Snowdon, ad opera del botanico Thomas Johnson (1600-1644 ca.).[1] In realtà, pare che le prime scalate alla vetta risalgano già almeno al XII secolo.[1]

In seguito, altri personaggi famosi descrissero la vetta dello Snowdon: tra questi, vi è lo scrittore inglese Daniel Defoe (1659/1661 - 1731), che definì il monte "una vetta mostruosa".[1]

L'ascesa alla montagna divenne popolare però solamente a partire dal 1781, quando il naturalista gallese Thomas Pennant (1726-1798), noto per i suoi libri dedicati alle bellezze naturalistiche del suo Paese, raccontò la sua esperienza nel suo scritto Journey to Snowdon.[1]

Nel 1820 fu aperto il primo rifugio nella sommità dello Snowdon.[1] Si tratta del più antico punto di ristoro che sia mai stato aperto in cima ad un monte.[2]

L'ascesa alla vetta era possibile, a quell'epoca, soprattutto montando in sella a dei pony[1] finché, nel 1896, non fu inaugurata una ferrovia a cremagliera, la Snowdon Mountain Railway (in gallese: Rheilffordd yr Wyddfa), che collega la città di Llanberis alla sommità dello Snowdon.[1][3][4][6][7][13]
La ferrovia nacque da un'idea di Richard Moon e George Assheton Smith.[3][13] I lavori di costruzione durarono due anni.[4][13]
Proprio nel giorno dell'inaugurazione, accadde l'unico incidente finora verificatosi nella linea, incidente che causò una vittima.[3]

Nel 1904 furono fatti i primi tentativi di salire alla vetta a bordo di un'automobile, entrambi ad opera di Harvey Du Cross e Charles Sangster: i due, partiti da Birmingham, tentarono una prima volta l'ascesa a bordo di una Ariel il 27 gennaio, ma, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, dovettero rinunciare a riaggiungere la vetta e si fermarono presso la Clogwyn Station, ovvero a metà del percorso di ascesa; l'impresa riuscì invece al secondo tentativo, effettuato il 26 maggio, quando i due raggiunsero la vetta in una sola giornata.[1]
In seguito, il loro "record" fu più volte migliorato.[1]

Risale invece al 1924 l'ascesa più veloce allo Snowdon fatta in sella ad una motocicletta.[1] A partire dal 1951, tuttavia, le ascese in moto sono state bandite.[1]

Nella primavera del 2009 è stato inaugurato in cima allo Snowdon lo Hafod Eryri, un centro per i visitatori.[4][6][7]

La Snowdon Mountain Railway nel 1971

Flora e fauna

[modifica | modifica wikitesto]

Nello Snowdon trovano ospitalità vari insetti e piante rare (tra cui un particolare tipo di pianta carnivora).[4]

Nella cima dello Snowdon si registrano temperature che vanno dai +30 °C in estate ai -20° d'inverno.[3]

La montagna è solitamente innevata da ottobre ad inizio giugno.[5] Sulla cima cadono mediamente 508 centimetri di pioggia l'anno.[3]

La vetta dello Snowdon viene visitata ogni anno da 350.000 persone.[3]

Per salire alla cima dello Snowdon, molti turisti si servono della Snowdon Mountain Railway, che parte da Llanberis e - con tappa intermedia nella Clogwyn Station - arriva in cima in circa 60 minuti[4].

Rifugio presso la Clogwyn Station, sul monte Snowdon
Locomotiva e carrozza della Snowdon Mountain Railway

Lo Snowdon è incluso, insieme al Ben Nevis (Scozia) e al Scafell Pike (Inghilterra), nel percorso noto come National Three Peaks Challenge.[14]

Per gli scalatori, l'ascesa e la discesa dello Snowdon dura normalmente dalle 5 alle 6 ore.[5]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Snowdon Splendour: History and information about Snowdon/Yr Wyddfa, su snowdonsplendour.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2010).
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 Snowdon Splendour: Facts and figures, su snowdonsplendour.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2010).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Mountain Walk: Snowdon - Facts and History, su mountainwalk.co.uk.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Snowdonia Guide: Mount Snowdon, su snowdoniaguide.com.
  5. 1 2 3 4 Snowdonia Adventures: Yr Wyddfa (Snowdon) Facts, su snowdonia-adventures.co.uk (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2011).
  6. 1 2 3 About Britain: Snowdon Mountain Railway, su aboutbritain.com.
  7. 1 2 3 4 North Wales Tourisme: Snowdon Mountain Railway, su gonorthwales.co.uk. URL consultato il 13 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2010).
  8. 1 2 3 UK Outdoor Adventure: Snowdon Route, su ukoutdooradventure.com (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2011).
  9. 1 2 3 4 5 Scotty Waugh: Mount Snowdon, su scottywaugh.wordpress.com (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2014).
  10. Sommerville, Christopher, Le Guide Traveler di National Geographic - Gran Bretagna, National Geographic Society, Newy York, 2001 - White Star, Vercelli, 2004, p. 160
  11. 1 2 3 Somerville, Christopher, op. cit., p. 172
  12. Snowdonia Guide: Llyn Llydaw, su snowdoniaguide.com.
  13. 1 2 3 Snowdonia Mountain Railway - Sito ufficiale: History, su snowdonrailway.co.uk (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
  14. The Three Peaks Challenge: Snowdon, su thethreepeakschallenge.co.uk.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 245028545 · LCCN (EN) sh96005117 · J9U (EN, HE) 987007551784205171