Sniper: Ghost Warrior

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Sniper Ghost Warrior
videogioco
Sniper Ghost Warrior Logo.jpg
Piattaforma Xbox 360, Microsoft Windows, PlayStation 3
Data di pubblicazione Xbox 360, Windows[1]

Flags of Canada and the United States.svg 29 giugno 2010
Zona PAL 24 giugno 2010
PlayStation 3[2][3]

Flags of Canada and the United States.svg 5 maggio 2011
Zona PAL 28 aprile 2011
Genere Sparatutto in prima persona, stealth
Sviluppo City Interactive
Pubblicazione City Interactive
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Periferiche di input tastiera, joystick, mouse
Motore grafico Chrome Engine 4
Supporto Blu-ray Disc, DVD-ROM
Distribuzione digitale Steam
Fascia di età ESRB: M
Seguito da Sniper: Ghost Warrior 2

Sniper: Ghost Warrior, è un videogioco di tipo sparatutto in prima persona a tema stealth prodotto e distribuito dalla City Interactive, uscito il 24 giugno 2010 per Microsoft Windows tramite Steam[4], il 29 giugno 2010 per Xbox 360 e il 28 aprile 2011 per PlayStation 3[5].

Il gioco è basato sul ruolo del cecchino militare: gli sviluppatori hanno infatti notato che l'interesse da parte del pubblico verso questa figura è in aumento in gran parte a causa di trasmissioni su canali come The History Channel o The Military Channel.[6] L'obiettivo del gioco è quello di collaborare con una squadra di tiratori scelti inviati in territorio ostile, nel tentativo di aiutare i ribelli di Isla Trueno, un paese latino-americano fittizio, nella lotta contro una forza militare che ha rovesciato il suo governo in un colpo di stato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore viene chiamato ad impersonare tre personaggi dai diversi ruoli durante le varie missioni: un cecchino, il sergente Tyler Wells, per operazioni a lungo raggio ed azioni stealth di infiltrazione; un operatore Delta Force, Private Anderson, per operazioni d'assalto e supporto; ed un ribelle messicano, El Trejon, per le missioni che comportano scontri a fuoco diretto.

Una scena del gameplay

La trama principale narra dell'invio di una speciale unità altamente qualificata che viene inviata nel paese immaginario di Isla Trueno, il cui obiettivo è quello di aiutare la forza ribelle contro la milizia ed i suoi capi, che si sono appropriati militarmente del paese tramite un colpo di stato.[7]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Singolo giocatore e multigiocatore online e offline

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sniper: Ghost Warrior ha ricevuto una valutazione mediocre se non negativa da parte della critica, con un punteggio medio da parte di Metacritic del 54%.

IGN ha dato al gioco il punteggio di 5,5, complimentandosi per la meccanica del puntamento di precisione del gioco, ma criticando il design del gioco e gli scenari incentrati sull'assalto e sulle azioni non stealth.

Gamespot ha anche assegnato a Sniper un punteggio di 5,5, dando opinioni positive sulla grafica del gioco e valutando soddisfacente la bullet-cam del cecchino, ma criticando la difficoltà assurda del gioco in alcune sue parti e l'intelligenza artificiale dei nemici «che va da individui sconsiderati a magici rilevamenti istantanei».

Eurogamer ha dato al gioco il punteggio 2/10, citando problemi di grafica e pessima IA. GameZone ha dato al gioco la valutazione di 4,5/10, dicendo: «La campagna a giocatore singolo è di una lunghezza decente, e c'è anche un multiplayer online (se si può trovare qualcuno con cui giocare). Sfortunatamente, Sniper è un'esperienza piacevole per un numero di persone molto limitato; solo giocatori con estrema pazienza e la passione per fucili da cecchino potrebbero divertirsi».[8]

G4's X-Play ha dato al gioco il punteggio di 2/5, sostenendo che il suo concetto di gioco è interessante. Tuttavia l'IA nemica o è molto bassa o molto elevata, ed anche il gioco ha un certo numero di difetti, alcuni dei quali possono causare la morte al personaggio del giocatore, qualora si manifestino.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Sniper: Ghost Warrior 2 è uscito il 15 marzo 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]