Snake Eyes: G.I. Joe - Le origini

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Snake Eyes: G.I. Joe - Le origini
Snake Eyes G.I. Joe - Le origini.png
Logo italiano del film
Titolo originaleSnake Eyes: G.I. Joe Origins
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Canada
Anno2021
Durata121 min
Rapporto2,39:1
Genereazione, fantascienza, thriller, avventura
RegiaRobert Schwentke
SoggettoG.I. Joe della Hasbro
SceneggiaturaEvan Spiliotopoulos
ProduttoreStephen Davis, Lorenzo di Bonaventura, David Ellison, Josh Feldman, Dana Goldberg, Brian Goldner, Don Granger
Produttore esecutivoJeff G. Waxman
Casa di produzioneDi Bonaventura Pictures, Allspark Pictures, Entertainment One, Metro-Goldwyn-Mayer, Paramount Pictures, Skydance Media
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaBojan Bazelli
Effetti specialiJoel Whist
MusicheMartin Todsharow
ScenografiaAlec Hammond
CostumiLouise Mingenbach
TruccoSarah Keen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Snake Eyes: G.I. Joe - Le origini (Snake Eyes: G.I. Joe Origins), conosciuto anche come Snake Eyes, è un film del 2021 diretto da Robert Schwentke.

La pellicola, con protagonista Henry Golding, è un prequel / spin-off / reboot della serie di film basati sulla linea di giocattoli G.I. Joe.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una foresta nei pressi di Washington, un padre e un figlio si fermano in uno chalet. Durante la notte vengono trovati da uomini misteriosi: il padre ordina al figlio di scappare e, una volta nascostosi, assiste all'esecuzione di quest'ultimo per mano del capo degli assalitori Augustine, che uccide l'uomo dopo aver scommesso la sua vita a dadi e averlo chiamato Snake Eyes. Vent'anni dopo, il figlio ha ereditato il nome del padre e si guadagna da vivere con lotte clandestine nella speranza di trovare l'assassino, finché non viene reclutato dallo Yakuza Kenta che ha informazioni su Augustine.

Alcune settimane dopo a Los Angeles, Snake lavora nel traffico d'armi Yakuza, ma quando gli viene ordinato di uccidere Tommy Arashikage, il cugino di Kenta, decide di salvarlo. Una volta in salvo, Tommy lo porta a Tokyo vedendo in lui un uomo d'onore da addestrare come ninja nel clan Arashikage, dopo aver spiegato che l'obbiettivo di Kenta è annientarlo da quando lo ha tradito. Comunque, la nonna di Tommy, l'attuale capo clan, non è molto d'accordo. Inoltre, Snake scopre che dovrà affrontare tre prove.

Snake in realtà fa il doppio gioco: Kenta, arrivato in Giappone, gli dà i dadi di Augustine e gli dice di rubare la Pietra del sole, il tesoro degli Arashikage. Snake affronta Hard Master e supera la prima prova con umiltà. La sera stessa Tommy, Akiko, la responsabile della sicurezza della villa, e Snake cercano di stanare Kenta, che riesce a fuggire, e trovano nel suo nascondiglio diverse armi col simbolo di un cobra rosso. Tornati alla villa Snake scopre che i Cobra sono una potente cellula terroristica intenzionata a provocare caos e conflitti nel mondo. Akiko contatta Scarlett, una sua conoscente e membro dei G.I Joe, uno speciale commando militare che combatte il terrorismo a livello globale e acerrimo nemico dei Cobra

Snake torna in città seguito da Akiko, che riesce a seminare, e incontra Kenta e la Baronessa, una dei principali agenti Cobra, in quanto non vuole essere coinvolto in un attacco terroristico avendo scoperto che la Pietra del sole è un'arma, ma gli mostrano la foto di Augustine loro prigioniero.

Snake affronta la prova di Blind Master, che consiste nell'affrontare il proprio passato. Il ragazzo rivede in una sorta di allucinazione il padre con cui si scusa, ma l'uomo gli dice che non ha niente da perdonarsi in quanto lui si è salvato come voleva. Snake sembra aver perso il desiderio di vendetta ma scopre che i dadi sono truccati: infatti esce sempre lo stesso punteggio di quella fatidica notte. Snake affronta l'ultima prova in una grotta sotterranea: preme il centro di un cerchio di pietra e viene attaccato da tre boa giganti, che divorano chi non è puro di cuore. Snake sta per avere la peggio, ma viene salvato da Akiko.

Snake confessa che non è puro perché cerca vendetta e viene bandito, ma prima di andarsene fa un patto di sangue con Tommy, ferendosi entrambi con la katana regalatagli dall'amico. Snake in realtà, per rubare la Pietra, ha bisogno del sangue del amico per aprire il caveau dopo averlo trovato(che gli rivelò nella sua permanenza), ma viene scoperto da Akiko, riuscendo però a fuggire.

Snake porta a Kenta e alla Baronessa la Pietra, che l'uomo ne dimostra il potere usandola per incenerire uno dei suoi. Snake, rimasto con Augustine, scopre che l'uomo uccise suo padre solo perché gli era stato ordinato ed è un Cobra tradito dai suoi compagni alcune settimane prima, quando Kenta l'aveva reclutato. Snake capisce che hanno organizzato tutto affinché lui gli portasse la Pietra, così risparmia l'uomo e torna dagli Arashikage, iniziando un duello in strada con gli Yakuza, i Cobra e Tommy, con cui però farà una tregua.

Kenta e i Cobra attaccano la villa e catturano la capo famiglia, nonostante Scarlett sia arrivata in loro aiuto. Kenta poi tradisce la Baronessa per tenere la Pietra per sè, ma le donne riescono ad avere la meglio suoi carcerieri, facendo una tregua e a riunirsi a Snake, Tommy, Akiko e i due maestri. Il gruppo con un trucco recupera la pietra, ma Tommy la usa inutilmente contro il cugino. Snake riesce a intercettare Kenta e con un trucco lo incatena a lui e lo trascina nella grotta dei boa, dove Kenta ne uccide uno, per essere poi divorato dal secondo. Snake, avendo cancellato il suo desiderio di vendetta, viene risparmiato.

Avendo infranto il codice del clan, in quanto ha usato la pietra, Tommy viene scomunicato dalla nonna come suo successore, anche se lei gli dice che saranno sempre la sua famiglia, ma il ragazzo se ne va arrabbiato, dicendo a Snake che la prossima volta si prenderà la sua vita, ritenendolo responsabile di tutto. Scarlett rivela a Snake che suo padre era un Joe che si era infiltrato nei Cobra, ma prima di venir scoperto era riuscito a salvare diverse persone e lo esorta a unirsi a loro. L'uomo accetta, ma prima vuole ritrovare Tommy e dopo aver indossato l'armatura e il casco regalati dagli Arashikage, parte alla sua ricerca.

Nella scena finale, Tommy viene raggiunto dalla Baronessa (fuggita durante lo scontro) sul suo jet privato. La donna gli promette un esercito se lavorerà per i Cobra e quest'ultimo dice che ora il suo nome è Storm Shadow.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2018 viene annunciato il film, un prequel sulle origini del personaggio di Snake Eyes.[1] Nel dicembre dello stesso anno viene annunciato che Ray Park, che ha interpretato Snake Eyes nei primi due film della serie, non sarà il protagonista,[2] mentre Robert Schwentke è stato scelto per la regia.[3]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte a Vancouver, dal 15 ottobre al 9 dicembre 2019,[4] e in Giappone, dal 10 gennaio 2020[5] al 26 febbraio dello stesso anno. Nel marzo 2021 vengono effettuate delle riprese aggiuntive.[6]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film è stato diffuso il 17 maggio 2021.[7]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 21 luglio 2021[8] ed in quelle statunitensi dal 23 luglio 2021[7] e su Paramount+ 45 giorni dopo.[9]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2020 viene annunciato lo sviluppo di un sequel: scritto da Joe Shrapnel e Anna Waterhouse, il film vedrà il ritorno di Henry Golding nel ruolo del protagonista Snake Eyes e di Lorenzo di Bonaventura come produttore, mentre la produzione sarà affidata a Paramount Pictures, Entertainment One, Metro-Goldwyn-Mayer e la Di Bonaventura Pictures.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Borys Kit, ‘G.I. Joe’ Character Snake Eyes Getting His Own Spinoff Movie, su The Hollywood Reporter, 11 maggio 2018. URL consultato il 17 maggio 2021.
  2. ^ (EN) Fred Topel, The Snake Eyes Spin-Off Won’t Star Ray Park – Here’s Why, su /Film, 10 dicembre 2018. URL consultato il 17 maggio 2021.
  3. ^ (EN) Borys Kit, ‘Divergent’ Filmmaker in Talks to Tackle ‘G.I. Joe’ Spinoff ‘Snake Eyes’, su The Hollywood Reporter, 4 dicembre 2018. URL consultato il 17 maggio 2021.
  4. ^ (EN) Craig Takeuchi, G.I. Joe spinoff movie, Snake Eyes, to shoot in Vancouver in autumn 2019, su straight.com, 15 luglio 2019. URL consultato il 17 maggio 2021.
  5. ^ (EN) Patrick Frater, Paramount’s ‘Snake Eyes’ With Henry Golding Gets Blessing in Japan, su Variety, 10 gennaio 2020. URL consultato il 17 maggio 2021.
  6. ^ (EN) Amie Cranswick, Henry Golding announces that reshoots are underway on Snake Eyes: G.I. Joe Origins, su flickeringmyth.com, 20 marzo 2021. URL consultato il 17 maggio 2021.
  7. ^ a b Filmato audio Paramount Pictures, Snake Eyes Official Trailer (2021 Movie) – Henry Golding, su YouTube, 17 maggio 2021. URL consultato il 17 maggio 2021.
  8. ^ Snake Eyes - G.I. Joe: le origini, su Il mondo dei doppiatori. URL consultato il 21 luglio 2021.
  9. ^ (EN) Borys Kit, ‘A Quiet Place Part II,’ ‘Mission: Impossible 7’ to Debut on Paramount+ 45 Days After Theatrical Launch, su The Hollywood Reporter, 24 febbraio 2021. URL consultato il 17 maggio 2021.
  10. ^ (EN) Borys Kit, New G.I. Joe Movie in the Works With ‘Seberg’ Writers, su The Hollywood Reporter, 1º maggio 2020. URL consultato il 17 maggio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]