Small-waterplane-area twin hull

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Una minore sezione sul pelo libero distingue una SWATH da un catamarano convenzionale

Il Small-waterplane-area twin hull (o SWATH) è un tipo di scafo che si propone di minimizzare la sezione sul pelo libero dell'acqua, in questo modo va a minimizzare l'energia assorbita dal moto ondoso favorendo la stabilità del mezzo. Tuttavia, al fine di avere un accettabile dislocamento, è necessario un certo volume immerso che viene ottenuto tramite i due scafi immersi. La presenza di questi scafi, più in profondità rispetto alla superficie del mare, è meno influenzata dal moto ondoso, tanto da rendere il mezzo particolarmente interessante per le sue capacità di stabilità.[1]

Caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione a due scafi, simile a quella di un catamarano, consente di avere un ponte molto ampio e un mezzo stabile. Tuttavia questi mezzi sono decisamente più complessi e costosi nella realizzazione, gestione e manutenzione rispetto ai catamarani o alle imbarcazioni a singolo scafo. Tra gli altri svantaggi bisogna anche tener conto del maggiore pescaggio del mezzo e del fatto che il mezzo è intrinsecamente basato sull'effetto idrostatico per sostenerne il peso e non può sfruttare un eventuale effetto idrodinamico che, in altri mezzi, consente di ridurre la resistenza idrodinamica del mezzo.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La struttura SWATH fu inventata dal canadese Frederick G. Creed, che presentò l'idea nel 1938 e ottenne il brevetto nel 1946. Il primo mezzo realizzato con questa struttura fu il MV Duplus,[3] costruito nei Paesi Bassi nel 1968. Negli anni '70, numerose altre imbarcazioni con questa struttura vennero costruite, e dal 1980 numerosi tipi di imbarcazione, tra cui imbarcazioni per la ricerca oceanografica e yacht, vengono realizzati tipicamente con questa struttura.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Xiufeng Zhang, Zhenwang Lyu, Yong Yin e Yicheng Jin, Mathematical model of small water-plane area twin-hull and application in marine simulator, in Journal of Marine Science and Application, 2013, DOI:10.1007/s11804-013-1203-0.
  2. ^ British Columbia Ferry Corporation: "Fast Ferries Technical Notes" 1995
  3. ^ (EN) Boele-Bolnes launch twin-hull craft for offshore work, in Holland Shipbuilding, vol. 17, 1968, p. 58.

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