Slither.io

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Slither.io
videogioco
PiattaformaBrowser, iOS, Android
Data di pubblicazioneBrowser, iOS:
Mondo/non specificato 25 marzo 2016

Android:
Mondo/non specificato 27 marzo 2016

GenereCasual game
OrigineStati Uniti
ProgrammazioneSteve Howse
Modalità di giocoMultigiocatore
Periferiche di inputMouse
SupportoDownload

Slither.io è un videogioco online multiplayer disponibile per iOS, Android e browser web, sviluppato da Steven Howse. I giocatori controllano un avatar simile a un verme, che consuma palline multicolori, sia di altri giocatori che di quelli che si generano naturalmente sulla mappa nel gioco, per aumentare di dimensioni. L'obiettivo del gioco è far crescere il "worm" più lungo nel server. Slither.io è simile nel concetto al popolare gioco web del 2015 Agar.io e ricorda il classico gioco arcade Snake.

Il gioco è cresciuto in popolarità in seguito alla sua promozione tra diversi importanti utenti di YouTube come PewDiePie, ed è arrivato in cima all'App Store poco dopo la sua uscita. La versione del browser di Slither.io è stata classificata da Alexa come uno dei 1.000 siti più visitati entro luglio 2016, mentre la versione iOS si è classificata al primo posto nelle app più scaricate sull'App Store. Una versione mobile del gioco per Android è stata pubblicata il 27 marzo 2016. L'accoglienza del gioco è stata positiva, con i revisori che ne hanno elogiato l'aspetto e la personalizzazione ma lo hanno criticato per la sua bassa giocabilità e il prezzo elevato che gli utenti devono pagare per rimuovere le pubblicità.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo del gioco è quella di controllare un verme e mangiare le palline colorate che si trovano sparse per la mappa per diventare più grande e sconfiggere altri giocatori per diventare il verme più largo nella partita. Se il giocatore riesce a collidere con le teste degli altri vermi con il corpo, riesce ad uccidere il nemico. Una volta morto, il nemico si trasformerà in un ammasso di palline fosforescenti che il giocatore potrà poi raccogliere per aumentare di massa. Con il tasto barra spaziatrice si può aumentare la velocità di movimento, questo però, farà perdere al giocatore una scarsa quantità di massa che rilascerà in sotto forma di palline fosforescenti simili a quelle rilasciate dai giocatori quando vengono eliminati.

Costumi disponibili[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco attualmente ci sono 66 costumi unici, ognuno personalizzabile con più colori che il giocatore può selezionare[1]. Se non si sceglie alcun costume il gioco selezionerà automaticamente un colore casuale, mentre invece tra i vari disponibili ci sono anche riferimenti a famosi YouTuber come JackSepticEye, KwebbelKop, PewDiePie, Jelly, ArcadeGo; molti costumi ispiranti a bandiere di molti stati europei o americani o semplicemente di social come Reddit, Google Play o 4chan[1].

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Al creatore di Slither.io Steven Howse venne idea di produrre il gioco durante una crisi economica. A causa di ciò, Steven dovette trasferirsi da Minneapolis a Michigan, dove creò il famoso gioco Agar.io[2]. Il gioco che aveva in mente Howse era un multiplayer online, ma l'unico programma per realizzare il gioco al tempo era Adobe Flash: fu per questo che abbandonò l'idea per tempo. Riuscì finalmente a creare il popolare videogioco quando scoprì WebSocket, un protocollo low-budget supportato da molti browser e lo pubblicò nel 25 marzo 2016 dopo 6 mesi di sviluppo del gioco[3].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Mark Brown, What all the Slither.io skins mean on iOS and Android, su Pocket Gamer, 19 maggio 2016. URL consultato il 13 novembre 2020.
  2. ^ (EN) Sarah E. Needleman, As ‘Slither.io’ Goes Viral, Game’s Creator Scrambles to Keep Up, su The Wall Street Journal, 17 giugno 2016. URL consultato il 13 novembre 2020.
  3. ^ (EN) Mark Brown, Interview: The future of Slither.io, and tips direct from the developer, su Pocket Gamer, 16 maggio 2016. URL consultato il 13 novembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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