Slacktivism

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Slacktivism (lemma derivante dall'unione delle parole inglesi slacker e activism, letteralmente "attivismo per fannulloni") è un termine utilizzato per indicare azioni individuali in favore di un problema comune o di una causa sociale, mosse da buoni sentimenti, ma che tuttavia hanno un impatto molto tenue o nullo sulla realtà.[1]

Lo slacktivism ha quindi una connotazione negativa e consiste, in sostanza, nel mostrare approvazione per una causa di modo che la persona si senta soddisfatta e gratificata per aver fatto la propria parte per "rendere il mondo un posto migliore", senza che questo incida sulla propria quotidianità. [2]

Ad esempio oggi molti siti internet hanno integrato nella loro interfaccia strumenti come Facebook e Twitter, consentendo alle persone di condividere, mettere “mi piace”, commentare o twittare di argomenti di attualità su cui si sono imbattuti. Le persone quindi possono esprimere preoccupazione per problemi sociali o politici con il semplice click di un mouse, in modo passivo e impersonale. Per questo motivo ci si può riferire al fenomeno come clicktivism (“attivismo del click”), attivismo da tastiera, o attivismo da salotto. [3]

Tutto ciò solleva la questione di cosa venga realmente portato a termine da queste modeste interazioni online, senza che ci sia stato un reale sforzo materiale o di comprensione intellettuale della questione in ballo da parte di chi le produce. Con questo concetto si vuole pertanto far riflettere sul rischio che queste azioni meramente simboliche vadano a sostituire azioni concrete, piuttosto che affiancarsi ad esse o sostenerle attivamente[4].

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Possono essere considerate slacktivism attività su Internet come:

  • Firmare petizione online e condividere appelli da parte di attivisti e organizzazioni non governative
  • Fare copia e incolla di messaggi di contestazione che circolano sui social network per pubblicarli a propria volta
  • Cambiare la propria immagine profilo in segno di sostegno ad una causa (es. ampliamento dei diritti civili, commemorazione di eventi terroristici, celebrazione di giornate internazionali per i diritti)
  • Condividere sul proprio profilo video o immagini di denuncia sociale (es. maltrattamenti sugli animali, abusi sull'ambiente)

Lo slacktivism può includere, in senso lato, azioni al di fuori di internet, come:

  • Divenire membri di una organizzazione benefica senza aiutare nelle attività da essa organizzata
  • Acquistare prodotti commerciali per i quali il venditore o il produttore promette che una quota dei ricavi verranno donati a fini benefici (es. ricostruzione di territori devastati da catastrofi naturali)
  • Indossare spille che riportano loghi di campagne a valenza umanitaria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ slacktivism | The Word of the Day | Zanichelli Dizionari più, su dizionaripiu.zanichelli.it. URL consultato il 3 agosto 2018.
  2. ^ (EN) What is Slacktivism? - Definition from Techopedia, in Techopedia.com. URL consultato il 3 agosto 2018.
  3. ^ Ricerca | Garzanti Linguistica, su www.garzantilinguistica.it. URL consultato il 3 agosto 2018.
  4. ^ Schumann & Klein, 2015, Substitute or stepping stone? Assessing the impact of low-threshold online collective actions on offline participation, European Journal of Social Psychology, 45, 308-322

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]