Siusi allo Sciliar
| Siusi allo Sciliar frazione | |
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| Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°34′00″N 11°34′00″E |
| Altitudine | 1 004 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 636 (09-10-2011) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 39040 |
| Prefisso | 0471 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | di Siusi / Seiser (tedesco) |
| Cartografia | |
Siusi allo Sciliar (Seis am Schlern in tedesco) è una frazione del comune italiano di Castelrotto, in provincia autonoma di Bolzano. Situato ai piedi dello Sciliar, a 1004 m s.l.m., il paese dà il proprio nome all'Alpe di Siusi, l'alpe più grande d'Europa.
Luoghi di interesse
[modifica | modifica wikitesto]Nel paese sono presenti tre chiese significative: una, la più antica, è la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, che risale al XVII secolo; l'altra, la più grande, è la chiesa di Santa Croce (Heilig-Kreuz-Kirche), situata nella piazza Oswald von Wolkenstein; il paese ospita inoltre la chiesa di San Valentino (St.-Valentins-Kirche).
Nel suo territorio si trovano i ruderi di Castel Hauenstein (che fu la dimora di Oswald von Wolkenstein), Castel Salegg e Castel Aichach, nonché il sito preistorico Rungger Egg, luogo di importanti rinvenimenti dell'Età del ferro[1].
Abitato già in epoca preistorica, come testimoniano diversi ritrovamenti, porta ancora tracce di fortificazioni romane[senza fonte]. Numerosi e interessanti i ruderi dei castelli medioevali, le dimore e gli antichi manieri del XVII e XVIII secolo. Nei suoi sentieri si incontrano le tante chiesette, cappelle, torri, masi e crocefissi posti lungo i sentieri, e conferiscono una nota del tutto particolare alla zona, che invita ad approfondire l'originale storia di queste strutture e di coloro che hanno contribuito alla loro costruzione.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia del paese è basata sul turismo, collegato alle attività escursionistiche estive e agli sport invernali.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]L'abitato è collegato ai paesi vicini con linee di autobus per la Val Gardena, Bolzano e Bressanone. Inoltre, dal 2002, è operativa una moderna cabinovia che porta all'Alpe di Siusi, prima raggiungibile soltanto in autobus o con mezzi propri.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Siusi ha una lunga storia come località turistica alpina. Oltre agli sport invernali, praticati da dicembre a marzo, e agli sport escursionistici (trekking e alpinismo). Va segnalato che nella vicina frazione di San Vigilio (Comune di Castelrotto), c'è un campo da golf a diciotto buche.
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- La chiesa principale di Siusi
- Il campanile della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice
- Ruderi di Castel Hauenstein
- Lo Sciliar da Siusi
- Siusi vista da San Costantino
- Monumento a Johann Santner a Siusi
- Panorama
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Paul Gleirscher et al., Das Rungger Egg - Untersuchungen an einem eisenzeitlichen Brandopferplatz bei Seis am Schlern in Südtirol, Mainz, von Zabern, 2002.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Karl Gruber, Kunst in der Pfarre Seis am Schlern, Lana, Tappeiner, 1996. ISBN 88-7073-213-4
- (DE) Paul Gleirscher, Eckehart Schubert, Hans Nothdurfter, Das Rungger Egg - Untersuchungen an einem eisenzeitlichen Brandopferplatz bei Seis am Schlern in Südtirol (Römisch-germanische Forschungen, 61), Mainz, von Zabern, 2002. ISBN 3-8053-2826-5
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Siusi/Seis, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4497695-1 |
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