Sithathor

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Sithathor
Tresor-dahchour-sesostris3-8.jpg
Alcuni gioielli di Sithathor pubblicati da Jacques de Morgan.
Principessa d'Egitto
Luogo di sepoltura Dahshur
Dinastia XII dinastia egizia
Padre Sesostri III

Sithathor (... – ...) è stata una principessa egizia della XII dinastia. Il suo nome significa Figlia di Hathor.

Sepoltura[modifica | modifica wikitesto]

Fu probabilmente una figlia del grande faraone Sesostri III (1879 a.C. - 1846 a.C./1836 a.C.[1])[2], anche se è possibile che ne fosse invece una sorella, figlia di Sesostri II. È conosciuta solamente grazie alla sua sepoltura a Dahshur.

Accanto alla piramide di Sesostri III furono scoperte gallerie sotterranee, impiegate come tombe per le donne della famiglia reale. Molte delle sepolture erano già state depredate, ad eccezione di due cofanetti pieni di gioielli, sfuggiti all'attenzione dei ladri. Furono soprannominati primo e secondo tesoro di Dahshur. Il primo tesoro fu scoperto il 6 marzo 1894 dall'archeologo francese Jacques de Morgan: al lavoro presso l'angolo nord-occidentale della piramide Sesostri III, portò alla luce un pozzo verticale che conduceva a due gallerie, nelle quali furono ritrovati i preziosi reperti[3]. La proprietaria risultò essere la principessa Sithathor, infatti alcuni amuleti a forma di scarabei ne recano il nome. Inoltre si rinvenne un pettorale con il cartiglio di Sesostri II, suo nonno (oppure suo padre) - ritenuto uno dei capolavori dell'oreficeria egizia[4]. Altri pezzi del tesoro sono bracciali e conchiglie d'oro, uno specchio e alcuni vasetti di pietra pregiata[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003 ISBN 88-452-5531-X. p.470.
  2. ^ Aidan Dodson & Dyan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Thames & Hudson (2004) ISBN 0-500-05128-3, pp.92, 98.
  3. ^ Zahi Hawass, I tesori nascosti dell'antico Egitto, National Geographic, White Star, 2005. ISBN 978-8854002890. pp.48-9.
  4. ^ a b Cyril Aldred: Jewels of the Pharaohs, Egyptian Jewellery of Dynastic Period, London 1978. pp.115-7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques Jean Marie de Morgan: Fouilles a Dahchour, Mars-Juin 1894, Wien 1895, pp.60-4.
  • Dieter Arnold: The Pyramid Complex of Senwosret III in Dahshur, Architectural Studies, New York 2002, p.70 ISBN 0-87099-956-7.