Siouxsie Sioux

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Siouxsie Sioux
Siouxsie Sioux nel 1980
Siouxsie Sioux nel 1980
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Post-punk
New wave
Gothic rock
Alternative rock
Periodo di attività 1978 – in attività
Etichetta Universal Records
Gruppi Siouxsie and the Banshees
The Creatures
Album pubblicati 18 (Siouxsie & the Banshees)
8 (The Creatures)
1 (solista)
Studio 11 (Siouxsie & the Banshees)
4 (The Creatures)
1 (solista)
Live 3 (Siouxsie & the Banshees)
2 (The Creatures)
Raccolte 4 (Siouxsie & the Banshees)
2 (The Creatures)
Sito web

Siouxsie Sioux (Pronuncia ˈsuːziː suː), nome d'arte di Susan Janet Ballion, (Londra, 27 maggio 1957) è una cantautrice britannica.

E' meglio conosciuta come cantante del gruppo di alternative rock Siouxsie and the Banshees (1976-1996) e il duo voce-batteria The Creatures (1981-2005). Siouxsie and the Banshees hanno pubblicato 11 album in studio e molti singoli fra i Top 20 nel Regno Unito, tra cui Hong Kong Garden, Happy House, Peek-a-Boo, più un US Billboard Top 25 hit Kiss Them for Me. Con The Creatures, Siouxsie ha registrato quattro album in studio e il singolo Right Now. Ha inoltre cantato con artisti come Morrissey e John Cale. Dopo lo scioglimento dei Creatures a metà degli anni 2000, ha continuato come solista e pubblicato Mantaray nel 2007.

Allmusic ha nominato Siouxsie come "una delle più influenti cantanti britannici dell'epoca rock". Le sue canzoni sono state oggetto di cover da parte di Jeff Buckley, Tricky e LCD Soundsystem. I suoi dischi sono anche stati elogiati da artisti come PJ Harvey e TV on the Radio. Nel 2011 è stata premiata per il suo contributo alla musica ai Q Awards e nel 2012 ha ricevuto l'Inspiration Award all'Ivor Novello Awards.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni (1957-76)[modifica | modifica wikitesto]

Siouxsie nasce come Susan Janet Ballion il 27 maggio 1957 al Guy's Hospital di Southwark, ultima di tre figli. I genitori, una segretaria bilingue inglese e un batteriologo di origine vallona che si occupava di estrarre veleno dai serpenti, si erano conosciuti nel Congo Belga, dove avevano vissuto alcuni anni e dove erano nati i due fratelli maggiori. Verso la fine del 1950, prima della nascita di Siouxsie, la famiglia si trasferì in Inghilterra. I Ballion vivevano a Chislehurst, un quartiere di periferia nel Kent (ora a sud-est nella Grande Londra).[1] Siouxsie ha una gioventù isolata: i suoi compagni la invitavano a casa, ma lei non poteva ricambiare perché suo padre a casa beveva e non lavorava. Era consapevole che la sua famiglia era diversa, i Ballion non facevano parte della comunità, la loro casa era diversa. In seguito dirà: "la periferia ha ispirato un odio intenso".

A 9 anni Susan e un'amica vengono seriamente violentate, ma il lato più deleterio dell'aggressione fu che venne ignorata dai genitori. L'episodio è diventato un argomento taciuto; da quel momento ha iniziato ad acquisire la mancanza di rispetto per l'età adulta. Anni dopo ha dichiarato: "sono cresciuta non avendo fiducia negli adulti come persone responsabili ed essendo la più piccola della famiglia ero isolata - e non avevo nessuno con cui confidarmi. Così ho inventato il mio mondo, la mia realtà. Era il mio modo di difendermi – proteggermi dal mondo esterno; l'unico modo per affrontare la vita era quello di avere una forte corazza.

Suo padre muore quando Siouxsie ha 14 anni, determinando un immediato effetto negativo sulla sua salute. Perde tanto peso e anche la scuola. Dopo diverse diagnosi errate, viene operata e sopravvive a un attacco di rettocolite ulcerosa.[2] I due eventi influenzeranno la sua adolescenza, portandola a chiudersi in sé e a immergersi nella musica alternativa di David Bowie, Lou Reed, Marc Bolan, Bryan Ferry e Iggy Pop.[3] Presto comincia a frequentare l'ambiente musicale underground, allora caratterizzato da una forte vena glam.

All'età di 17 anni lascia la scuola e comincia a frequentare locali gay di Londra insieme agli amici di sua sorella.[2] Nel novembre del 1975 un nuovo gruppo capostipite della corrente punk 77 chiamato Sex Pistols si esibisce presso il college di arte di Chislehurst. Siouxsie non vi partecipa, ma uno dei suoi amici le dice come il loro cantante ha minacciato la massa di studenti presenti a quel concerto e che suonavano come gli Stooges. Nel febbraio 1976, Siouxsie e il suo amico Steven Severin (allora ancora chiamato Steven Bailey) vanno a vedere suonare i Sex Pistols nella capitale. Dopo aver chiacchierato con i membri della band, Siouxsie, Severin e altri fan decidono di seguirli abitualmente. Nei mesi successivi, la giornalista Caroline Coon conia il termine "Bromley Contingent".[2] per descrivere questo gruppo di adolescenti eccentrici dediti ai Sex Pistols.

La Ballion, già conosciuta come "Siouxsie", comincia a farsi notare negli ambienti dei locali di Londra per via dell'abbigliamento seducente in stile fetish e bondage, che in seguito diventerà parte dell'abbigliamento punk. Più tardi, apporrà il suo marchio riassumendo lo stile dark con trucco pesante, rossetto scuro, capelli "sparati" e abiti rigorosamente neri.[3]

All'inizio di settembre 1976, il "Bromley Contingent" segue i Sex Pistols in Francia, dove Siouxsie viene picchiata per aver indossato al braccio una fascia nera con una svastica. Dichiarò che il suo intento era quello di far scuotere la borghesia, non per fare una dichiarazione politica. Pochi mesi dopo scriverà la canzone Metal Postcard (Mittageisen) (in memoria dell'artista anti-nazista John Heartfield).

Seguendo la massima del fai da te e l'idea che le persone del pubblico potrebbero essere quelle sul palco, Siouxsie insieme a Severin forma il gruppo Siouxsie and the Banshees, il cui primo concerto, tenutosi il 20 settembre 1976 ad un evento organizzato da Malcolm McLaren, consisterà in una sorta di lunga poesia accompagnata da un sottofondo musicale improvvisato. Il gruppo non era effettivamente in grado di suonare alcun brano.[4]

Secondo il critico Jon Savage, Siouxsie "era diversa da qualsiasi altra cantante prima o dopo, maestosa ma distaccata".

Una delle prime apparizioni pubbliche di Siouxsie è stata nel dicembre 1976 insieme ai Sex Pistols al programma televisivo Today condotto da Bill Grundy in fascia oraria protetta pre-serale sul canale locale londinese Thames Television. L'episodio darà scandalo su scala nazionale per via del linguaggio osceno tenuto dagli ospiti nei confronti del conduttore (che li incalzava in tali atteggiamenti), e da quel giorno vedrà la carriera di Grundy finita.[5][6] Per i Sex Pistols sarà un ottimo trampolino di lancio, mentre Siouxsie deciderà invece di dissociarsi dall'ambiente dei Pistols e concentrarsi sui suoi Banshees.[2]

Siouxsie and the Banshees e The Creatures (1977-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 Siouxsie iniziò un tour in Inghilterra come Siouxsie and the Banshees. Un anno dopo, il loro primo singolo, Hong Kong Garden, raggiunge il n° 7 della classifica dei singol del Regno Unito; era pop e accattivante, ritenuto dal Melody Maker un "esordio glorioso".

Il loro primo album, The Scream, è stato uno dei primi dischi post-punk pubblicati. Ha ricevuto 5 stelle su Sounds e Record Mirror, col secondo che dice: il disco "guarda al futuro, vera musica per la nuova era". La musica era differente dal singolo: era spigolosa, cupa e frastagliata. The Scream è stato accolto dal New Musical Express come miglior album d'esordio insieme a Horses di Patty Smith. Join Hands fa seguito nel 1979 avente la guerra come argomento principale.

Nel 1980 l'album Kaleidoscope ha caratterizzato un cambio di orientamento musicale con l'arrivo di John McGeoch, considerato "uno dei chitarristi più innovativi e influenti degli ultimi 30 anni", da The Guardian. Il singolo Happy House è stato classificato come "grande Pop" con "la chitarra liquefatta" e altri brani come Red Light sono stati rivestiti di suoni elettronici. Kaleidoscope ha ampliato il pubblico di Siouxsie, raggiungendo la top 5 delle classifiche britanniche. Juju, seguito nel 1981, arriva al n° 7; i singoli Spellbound e Arabian Knights sono stati descritti come "meraviglie pop" da parte del Guardian. Durante le sessioni per la registrazione dell'album, Siouxsie inizia un progetto parallelo insieme al batterista Budgie, un duo voce-batteria chiamato The Creatures, col quale continuerà, seppur saltuariamente, fino al 2005.[2] Il loro primo disco, l'EP Wild Things è stato un successo commerciale.

Nel 1982 l'album di Siouxsie and the Banshees A Kiss in the Dreamhouse è stato ampliamento acclamato dalla critica. Per la prima volta venivano usati gli archi in diverse canzoni. Però le sessioni hanno pagato dazio e McGeoch è stato costretto a lasciare la band prima del tour.

Nel 1983 Siouxsie è andata alle Hawaii per registrare il primo album dei Creatures, Feast, che include il singolo di successo Miss the Girl. È stata la sua prima incursione nell'exotica, includendo suoni di onde, cori hawaiani e percussioni locali. Nello stesso anno, Siouxsie e Budgie pubblicano Right Now, una canzone dal repertorio di Mel Tormé che The Creatures ri-orchestrano con arrangiamenti di ottoni; la canzone diventa ben presto una top 20 nel Regno Unito. Poi, con i Banshees (tra cui il chitarrista Robert Smith dei Cure), ha registrato Dear Prudence, una cover dei Beatles che ha raggiunto il n° 3 della UK Singles Chart. Seguiranno due album con Smith: Nocturne, registrato dal vivo a Londra nel 1983, e Hyæna del 1984. Il singolo Cities in Dust del 1985 è stato registrato col sequencer ed è arrivato al n° 23 della classifica britannica. Tinderbox del 1986 e Through the Looking Glass del 1987 raggiungono entrambi la top 15 nel Regno Unito.

Nel 1988 il singolo Peek-a-Boo ha contrassegnato un allontanamento musicale dal suo precedente lavoro, anticipando il rock di ispirazione hip hop con l'uso di campionatori. L'album Peepshow è stato considerato dalla critica come l'album di maggior successo di sempre. La ballata The Last Beat of My Heart realizzata come singolo, vede esplorare un nuovo terreno, tanto che si accarezza una melodia inquietante su una musica suonata con fisarmonica e archi.

Siouxsie e Budgie vanno poi in Spagna, in Andalusia, a registrare il secondo album dei Creatures, Boomerang. Le canzoni hanno preso una direzione diversa dai precedenti lavori dei Creatures, con musica di sottofondo che va dal flamenco a stili jazz e blues, con la presenza di ottoni nella maggior parte dei brani. Il primo singolo è stato Standing There. Il New Musical Express ha accolto l'album come "un paesaggio ricco e inquietante di esotismi". Anton Corbijn è andato a trovare il gruppo durante la registrazione vicino a Jerez de la Frontera, e ha convinto Siouxsie a fare delle foto a colori, mentre in precedenza erano state fatte solo in bianco e nero. Le immagini sono state utilizzate per la promozione dell'album che mostrano Siouxsie e Budgie in campi circondati da girasoli. Nel 1990 per la prima volta hanno fatto un tour con The Creatures, in Europa e Nord America.

Sul singolo dance-oriented Kiss Them for Me del 1991, Siouxsie and the Banshees hanno usato strumenti sud asiatici, che erano diventati popolari negli ambienti dei locali del Regno Unito con la diffusione del bhangra. Il suonatore indiano di tabla Talvin Singh (che è stato poi percussionista di Björk nell'album Debut del 1993) ha preso parte alla sessioni e ha fornito la voce per la parte finale della canzone. Con Kiss Them for Me, i Banshees hanno avuto successo sulla Billboard Hot 100 raggiungendo la posizione n° 23. Dopo la pubblicazione di Superstition, che ha ricevuto recensioni entusiastiche, il gruppo è stato ospite al festival di Lollapalooza, aumentando ulteriormente il loro seguito in America.

Nel 1992, il regista Tim Burton le ha chiesto di scrivere una canzone per Batman - Il ritorno e i Banshees hanno composto il singolo Face to Face.

A metà degli anni '90, Siouxsie ha iniziato a fare collaborazioni una tantum con altri artisti. I Suede l'hanno invitata ad un concerto di beneficenza per la Red Hot Organization. Col chitarrista Bernard Butler ha fatto una versione di Caroline Says di Lou Reed. Spin l'ha recensita come "altera e maestosa". Morrissey, ex cantante e lerder degli Smiths, ha registrato un duetto con Siouxsie. Entrambi hanno cantato il singolo Interlude, un brano che inizialmente è stato cantato da Timi Yuro, una cantante di musica leggera degli anni '60. Interlude è stato pubblicato sotto il titolo di "Morrissey e Siouxsie".

Nel 1995 è stato pubblicato The Rapture, l'ultimo album in studio dei Banshees; è stato scritto in parte in Francia, dove lei si era recentemente trasferita vicino a Tolosa. Dopo il tour promozionale, i Banshees hanno annunciato la loro separazione nel corso di una conferenza stampa chiamata "20 minuti in 20 anni". Contemporaneamente ha pubblicato la canzone The Lighthouse sull'album del produttore francese Hector Zazou Chansons des mers froides che traduce in Songs from the Cold Seas. Siouxsie e Zazou adattano la poesia Flannan Isle del poeta inglese Wilfrid Wilson Gibson.

La sua prima performance dal vivo dopo tre anni è stata nel febbraio 1998, quando l'ex membro dei Velvet Underground John Cale l'ha invitata a una festival chiamato "With a Little Help From My Friends" al Paradiso di Amsterdam.[7] Il concerto è stato trasmesso dalla televisione nazionale olandese e ha incluso una composizione inedita Siouxsie, Murdering Mouth, cantata in duetto con Cale. La collaborazione tra i due artisti ha funzionato così bene che hanno deciso di proseguire il tour negli Stati Uniti da luglio fino ad agosto, esibendosi insieme in Murdering Mouth e nella canzone di Cale Gun nei bis.

L'anno successivo Siouxsie e Budgie pubblicano Anima Animus, il primo album dei Creatures dopo lo scioglimento dei Banshees: include i due singoli 2nd Floor e Prettiest Thing. L'opera si discosta dal loro precedente lavoro, con un suono più urbano dall'art rock all'elettronica. Anima Animus è stato descritto dal Times come "ipnotico e inventivo". Sempre nel 1999, Siouxsie collabora con Marc Almond nel brano Threat of Love.

Nel 2002 è stata classificata tra le 10 migliori artiste rock femminili da Q. Nello stesso anno, la Universal ha pubblicato The Best of Siouxsie and the Banshees come prima ristampa del suo catalogo.

Nel 2003 Siouxsie e Budgie pubblicano l'ultimo album dei Creatures, Hái!, in parte registrato in Giappone, collaborando col musicista di taiko Leonard Eto (prima nei Kodo Drummers). L'album è stato preceduto dal singolo Godzilla!. Lo stesso anno, Siouxsie è apparsa nel brano Cish Cash dei Basement Jaxx: Kish Kash poi ha vinto il premio come miglior album di dance/elettronica ai Grammy Awards.

Come solista (dal 2004)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2004 è stato un anno fondamentale per la cantante. Ha fatto per la prima volta un tour come solista che combina le canzoni dei Banshees e dei Creatures. E' stato registrato un DVD live intitolato Dreamshow registrato al suo ultimo concerto di Londra, in cui lei e i suoi musicisti sono stati accompagnati da un'orchestra di 16 elementi, la Millennia Ensemble. Pubblicato nel 2005, questo DVD ha raggiunto il n° 1 nelle classifiche di DVD musicali nel Regno Unito.

Nel settembre 2007 pubblica il suo primo album solista, Mantaray. Pitchfork scrive: "Lei è veramente pop", prima di terminare la recensione proclamando: "E' un successo". Mantaray include tre singoli: Into a Swan, Here Comes That Day e About to Happen. Nel 2008 Siouxsie è ospite della colonna sonora The Edge of Love del compositore Angelo Badalamenti, un collaboratore abituale del regista David Lynch, cantando il brano Careless Love. Si è esibita in un altro pezzo di Badalamenti, Who Will Take My Dreams Away, all'annuale edizione del World Soundtrack Academy. Dopo un anno in tour, la cantante ha concluso il suo spettacolo a Londra nel settembre 2008. Di questa esibizione, nel 2009 è stato pubblicato un DVD intitolato Finale: The Last Mantaray & More Show.

Dopo una pausa di cinque anni, nel giugno 2013 Siouxsie si è esibita due notti alla Royal Festival Hall di Londra durante il Meltdown Festival di Yōko Ono. Ha eseguito interamente l'album del 1980 Kaleidoscope, insieme ad altri lavori del suo catalogo. La sua performance è stata osannata dalla stampa ed è apparsa anche al concerto Double Fantasy di Ono, cantando la canzone finale Walking on Thin Ice.

Nel mese di ottobre 2014 assembla, unitamente a Steven Severin a sua volta componente dei Banshees, una compilation su CD intitolata It's a Wonderful Life per il numero della rivista Mojo, pubblicato il 30 settembre, in cui compare in copertina.[8] Il CD è una raccolta di 15 tracce di colonne sonore di film e brani di musica classica che hanno ispirato i Banshees.

Dopo otto anni un nuovo titolo, Love Crime, è uscito nel 2015 per il finale della serie televisiva Hannibal, trasmesso nell'agosto 2015. Il creatore della serie Bryan Fuller, che l'aveva contattata a novembre 2014, ha descritto la collaborazione con Brian Reitzell come "epica". Il titolo è stato rilasciato su iTunes il 4 dicembre come singolo solo digitale.[9]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Siouxsie ha sposato Budgie nel maggio 1991. L'anno seguente si sono trasferiti nel sud-ovest della Francia.

In un'intervista al Sunday Times nell'agosto del 2007, ha annunciato che lei e Budgie avevano divorziato.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con Siouxsie and the Banshees[modifica | modifica wikitesto]

Album studio

Album live

Con The Creatures[modifica | modifica wikitesto]

Album studio

Album live

  • 1999 - Zulu (Sioux Records, CD) live a Londra, 1998
  • 2000 - Sequins in the Sun (Sioux Records, CD) live a Glastonbury, 1999
  • 2006 - Utrecht Tivoli 06/03/90 (Sioux Records, CD)

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Album

Singoli

DVD

  • 2005 - Dreamshow (live a Londra, 2004)
  • 2009 - Finale: The Last Mantaray and More Show (live a Londra, 2008)

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

In studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993 - Suede: Caroline Says (scritta da Lou Reed, cantata il 30 luglio al "Red Hot & AIDS Benefit")
  • 1998 - John Cale: Murdering Mouth (canzone inedita di Siouxsie; duetto cantato diverse volte, la prima volta ad Amsterdam il 25 febbraio, e molte altre volte durante il loro congiunto tour americano)
  • 2013 - Yōko Ono: Walking on thin Ice (duetto cantato il 23 giugno a Londra)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Entranced : the Siouxsie and the Banshees Story, Brian Johns, Omnibus Press, 1989. ISBN 0-7119-1773-6
  2. ^ a b c d e Siouxsie & the Banshees: The Authorised Biography, Mark Paytress, Sanctuary, 2003. ISBN 1-86074-375-7
  3. ^ a b In at the Deep End, William Show, Word, 2005.
  4. ^ Jon Savage, Spin, giugno 1986, pag.66
  5. ^ (EN) Sex Pistols on Bill Grundy's 'Today' show most requested clip, nme.com, 28 luglio 2008. URL consultato il 2 novembre 2014.
  6. ^ Filmato audio Sex Pistols - Bill Grundy Tv Show, youtube.com, 1º ottobre 2006. URL consultato il 2 novembre 2014.
  7. ^ Martin Aston, Mojo Magazine, settembre 1998, p.22.
  8. ^ Siouxsie Sioux Lifts Lid On Banshees Power Struggle, mojo4music.com, 25 settembre 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
  9. ^ Siouxsie - Love crime (Amuse-Bouche Version), Siouxsie H-Quioux. URL consultato il 4 dicembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN61243173 · LCCN: (ENno2003107343 · ISNI: (EN0000 0000 7839 4864 · GND: (DE135501288 · BNF: (FRcb139742243 (data)