Sinagoga di Verona

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Sinagoga di Verona
Sinagoga-Verona.jpg
La facciata
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàVerona
ReligioneEbraismo
Stile architettonicoNeoclassico
Completamento1864

Coordinate: 45°26′31.7″N 10°59′48.5″E / 45.442139°N 10.996806°E45.442139; 10.996806

La sinagoga di Verona, edificata nel 1864, sorge in via Portici 3, nell'area dell'antico ghetto. È un esempio integro di sinagoga ottocentesca dell'emancipazione.

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

La crescita demografica della comunità ebraica di Verona nell'Ottocento richiese la costruzione di una grande singagoga. Nell'epoca di libertà dell'emancipazione il luogo di culto è chiaramente identificabile dall'esterno con una facciata monumentale, che pur risulta sacrificata dalla strettezza della via. Il portale è incastonato in una sorta di grande arco trionfale marmoreo decorato da sei riquadri a bassorilievo con simboli ebraici e sormontato dalla Tavole della legge.

L'interno è grandioso (doveva ospitare più di mille persone) e conserva integri gli arredi e le decorazioni ottocenteschi. L'aron è sulla parete di fondo con davanti la tevah, separati dalla platea da un balaustra, secondo lo schema tipico nelle sinagoghe ottocentesche. Il matroneo è collocato al piano superiore e si affaccia sulla parete di ingresso e sul lato destro, sorretto da colonne.[1]

Il tempio è oggi chiaramente sovradimensionato rispetto alle dimensioni attuali della comunità e perciò raramente in uso. Recenti interventi di restauro nel 2002 ne hanno garantito il buono stato di preservazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova 1986.

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